Requiem per Brenda


di Daniela Domenici

Eri venuta in Italia convinta di trovare forse quel paradiso che in Brasile, tua terra natale,  forse non potevi avere per questa tua ambiguità sessuale, Brenda…e invece qui hai trovato l’inferno più atroce, prima in quella squallida vicenda in cui sei stata coinvolta con Marrazzo, poi l’episodio poco chiaro in cui eri ferita e, dicevano, che eri ubriaca e volevi spaccarti la testa, ma non lo eri, Brenda, io lo so, eri solo atrocemente disperata…e ieri l’ultimo atto di questa tua breve vita: ti hanno sicuramente uccisa, bruciandoti, per far sparire insieme a te le tracce dell’onta, per Marrazzo, di aver amato, di nascosto, una trans come te che aveva avuto il coraggio di uscire allo scoperto.

Ciao Brenda, spero che nell’altra vita a cui, spero, credessi un po’ anche tu, possa trovare finalmente quella pace, quella serenità, quel paradiso, insomma, che in questa vita il nostro paese, che una volta si chiamava il Belpaese, non ha saputo darti.

Requiem aeternam dona Brendae, Domine…

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UDU E GD: subito chiarezza sulla vicenda incresciosa di Scienze Politiche a Catania


scienze politiche cataniaSi trasmette nota alla stampa con la quale l’UDU e i Giovani Democratici chiedono agli Organi competenti di verificare e fare chiarezza sull’incresciosa vicenda, rimbalzata su tutti i quotidiani, relativamente alla denuncia di una studentessa per molestie presentata nei confronti di un noto docente di Economia politica della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo Catanese

L’UDU e i Giovani Democratici della provincia di Catania intervengono sulla incresciosa vicenda della facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo catanese, rimbalzata su tutti i quotidiani, che ha visto coinvolti un noto insegnante di Economia politica e una studentessa ripetente.

“Non spetta a noi dettare sentenze – scrivono l’UDU e i GD della provincia di Catania – chiediamo, però, agli Organi competenti di verificare presto i fatti e fare chiarezza, al fine di sciogliere tutti i lati oscuri di questa incredibile vicenda.”

“Se confermata – prosegue il Segretario provinciale dei Giovani Democratici – questa vicenda dovrebbe farci tutti riflettere sul sistema universitario, esprimere la solidarietà alla studentessa che ha denunciato i presunti, almeno per il momento, atteggiamenti dell’insegnante.”

Inoltre, è bene che per il recupero e l’aiuto agli Studenti nel loro percorso di studi ci pensino direttamente le Università con adeguati fondi, che il Governo nazionale continua a tagliare, e con servizi che garantiscono il diritto allo studio.

 Giovani Democratici – Catania