Il Sole


“In generale, si crede che solo l’uomo adulto possieda veramente l’intelligenza. Certo, egli la possiede in modo particolarmente evidente, ma in realtà l’intelligenza esiste già nei neonati, e anche negli animali, pur se in un modo che resta ancora misterioso per la scienza. Sotto forme assai diverse, l’intelligenza esiste ovunque nell’Universo. La terra è intelligente, e anche il sole lo è, anzi, è l’essere più intelligente… Sì, perché è il più vivo. Direte: “Più vivo di noi?”… In un certo modo sì, più vivo di noi. Ovviamente, se andate a raccontare in giro che il sole è la creatura più intelligente sarete derisi. Eppure, la prova esiste: dato che è il sole a vivificare gli umani, significa che è più vivo di loro. Se non ci fosse il sole a distribuire il suo calore e la sua luce, non ci sarebbe nessuna vita sulla Terra, quindi nessuna intelligenza e nessun amore. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Mangiare per entrare in contatto diretto con l’Universo…


“Attraverso la nutrizione entriamo in contatto con la natura, ma questo contatto può avvenire in vari modi. Prendete una mela, con un coltello la sbucciate, la tagliate a pezzi e la mangiate: riceverete una certa sensazione. Se invece mordete la mela, avrete un’altra sensazione.
Ora andate in un frutteto, accostate a voi il ramo di un melo e cominciate a mordere una mela senza coglierla. È ancora diverso: sentite quanto il frutto sia vivo, e provate una pienezza, una gioia che l’albero stesso vi comunica, perché è collegato alla terra e al cielo, e trae delle forze dalla terra e dal cielo.
Mentre mangiate, siete direttamente in contatto con una corrente di energie pure. Tramite il suo frutto, l’albero vi ha messo direttamente in relazione con l’Universo…”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

D’una conchiglia il canto


di Maria Grazia Vai

” 28 maggio 1988
dedicata all’amore mio più grande
a Gianluca
l’Amore Grande “

ulle note di GIOVANNI MARRADI “ Garden of dreams and Poeme “

Ti aspettavo così

Bianca rosa di maggio
tra le stelle e la neve
Germoglio,
radice, corteccia del cielo
Diamante di luce
nel sorriso
degli angeli

Arrivasti

come mi arriva – adesso,
la brezza
e la furia del mare
Il cantico delle conchiglie
il volo azzurro degli aironi

Attraversandomi

in ogni dove, e ancora oltre,
Astro, cometa, universo
-senza confini

Mescolando il mio respiro
al tuo

Così nascesti
e nacqui anch’io, figlio mio

“Veli fruscianti”


di Angela Ragusa

Non c’è buio ,
non c’è silenzio
dove io non possa
vedere o sentire
i miei pensieri scorrermi addosso.
E ne faccio musica,
ne faccio luce ,
ne faccio compagnia a me stessa…

Piccoli inesauribili semi
del giardino della mia anima,
chiusi nell’universo di un pugno
pronti a sbocciare alle carezze
di veli fruscianti
e divenire creature
tra pieghe dispiegate
di vesti di fata

L’albero della vita


“L’albero, come simbolo dell’Universo, si ritrova nella maggior
parte delle tradizioni spirituali. A partire dalle radici sino ai
frutti, passando per il tronco, le foglie e i fiori, tutte le
creature hanno una funzione da qualche parte su quell’albero…
Tutte le esistenze, tutte le attività e tutte le regioni trovano
posto sull’Albero della Vita.
In epoche diverse dell’anno, le foglie, i fiori e i frutti
cadono dall’albero; si decompongono e diventano humus che a poco a poco viene assorbito dalle radici. Lo stesso vale per gli
esseri. Quando un uomo muore, ritorna alla terra originaria, ma
ben presto riappare da qualche parte sull’albero. Niente si perde
: gli esseri scompaiono e riappaiono incessantemente sull’Albero
cosmico della Vita. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Scoprire gli indizi nell’universo…


“Non lamentatevi mai pensando che il destino si accanisca contro
di voi; e non crediate nemmeno che con una vita facile e tranquilla, sareste più felici. No, con una vita facile, tranquilla, stagnereste: tutto qui. Se volete avanzare e rendervi utili, dovete considerare le cose diversamente. Interrogate la Natura e vedrete quali risposte vi darà.
Supponete di voler scalare una montagna. Credete di poter raggiungere la vetta se la montagna fosse liscia? No, non potendo
aggrapparvi da nessuna parte civolereste. Sarà grazie alle asperità se riuscirete a issarvi fino in cima. Quante volte v’è
l’ho detto! L’Intelligenza cosmica ha lasciato ovunque nell’Universo degli indizi, dei segni per aiutarci a trovare il
cammino, per mostrarci come avanzare, come lavorare; ma coloro che non hanno mai imparato a decifrare quei segni non scoprono nulla: si accontentano di subire e di lamentarsi.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

“Nell’universo di te”


di Angela Ragusa

E trasfomerò il tuo silenzio
in voce sonante…
…si leverà alta
da canne di organi antichi
chiusi da sempre
in cattedrali gotiche
che lasciano volare
alto lo stupore
mentre la luce oltrepassa
sottile quei vetri colorati
impolverati dal tempo…

Angeli sbirceranno
e solleticheranno
con le loro risa
le fiammelle di ceri accesi…
In afflato prodigioso
di vortici e turbinii
coglierò le tue parole
che scandiranno i secondi
di ogni nostro dire…

Le mie labbra gemmeranno
di purpureo fiore
che a te offrirò
se null’universo di te
mi accoglierai….