Veglia


Oggi è la festa delle forze armate, di tutte quelle persone che hanno deciso, per scelta forzata o per missione, di fare un lavoro rischioso al servizio di tutti noi…a tutti loro dedico questa lirica, che adoro e che ritengo una delle più belle mai scritte sulla guerra, scritta da Ungaretti mentre era soldato durante la Prima Guerra Mondiale.

di Giuseppe Ungaretti

veglia al fronteUn’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore

Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

Cima Quattro il 23 dicembre 1915