Teatro: ‘Le cinque rose di Jennifer’, il mondo dei travestiti alla Cometa di Roma


Va in scena al Teatro La Cometa dal 20 aprile al 9 maggio ”Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello con Leandro Amato e Fabio Pasquini per la regia Agostino Marfella. Il testo, portato in scena dallo stesso autore nel 1980, nel corso del tempo e delle diverse edizioni ha acquisito uno spessore stilistico che gli conferisce il valore di un piccolo classico del teatro contemporaneo. La pie’ce, ambientata in un quartiere della periferia napoletana, racconta, con ritmo incalzante e grande ”suspense”, il mondo dei travestiti e il dramma della solitudine, attraverso la storia di due di loro.

In un’atmosfera da thriller, da vero e proprio giallo psicologico, si muovono Jennifer e Anna, due travestiti di matrice genettiana, povere anime perdute, confinate in un ghetto nel quale pudore e dignita’, nell’accezione ”borghese”, non esistono piu’, dove per un po’ di affetto si e’ disposti a tutto. Lo squallore e frustrazione che pervade la loro vita dona alla pie’ce una straziante poetica nella quale il tragico sfiora il grottesco.

fonte Adnkronos

Argentina, una trans è la “donna dell’anno”


Marcela Romero  
Una transessuale, di 54 anni, è stata scelta come “donna dell’anno” dalla Commissione per la famiglia e l’infanzia della Camera dei deputati per la sua lunga lotta affinchè «vengano abolite le leggi che criminalizzano i travestiti», come ha specificato la presidente dell’organismo.

 Romero, che fin da giovane è stata incarcerata più volte e che ha effettuato il cambio di sesso nel 1983 in Cile, ha prevalso in una rosa di 12 donne, tra le quali una scrittrice ed una che si occupa di diritti umani.

 Nel corso della cerimonia, in cui le è stato consegnato il relativo diploma, la transessuale ha mostrato il suo documento di identità che ha ottenuto dopo una decina d’anni di peripezie giudiziarie, in cui ha subito, come ha raccontato, ogni sorta di umiliazioni.

 Romero che, tra l’altro, si reca spesso con alcune compagne nelle ‘zone rosse’ di Buenos Aires per distribuire preservativi e volantini informativi ai travestiti, ha colto l’occasione per chiedere l’approvazione di un progetto di legge, che prevede che e travestiti ottengano il documento di identità con il nome di donna, senza dover effettuare il cambio di sesso.

 da www.blitzquotidiano.it