“Per amore ho scordato l’amore”


di Maria Grazia Vai

Ispirata da questa bellissima scultura di Lido Di Lupo

Ascoltando “Nights of silk and tears “ di Ernesto Cortazar
Troppa memoria dei dolori passati
rumoreggia tra il cuore e le stelle
Sono ricordi smarriti,

senza cornice e senza tempo

E camminano scalzi
Sopra i ciottoli dell’anima
dove muore anche l’eco del vento

Sono frammenti che non raccolgo
Resteranno conficcati
tra le ciglia e il respiro

Per amore ho scordato il mio amore
col fiato contro,
e le mani arrese

Perché l’Amore è fatto di te
e non c’è cuore che lo contenga
E non c’è luogo che lo trattenga.

Solo ricordi,
sospesi
tra le mie labbra, il tuo sorriso

e l’immensità del cielo

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La bacchetta magica


di Tiziana Mignosa

Ruberei

la bacchetta magica alle fate

per donare gioia e sorrisi

a chi ha perso anche l’ultimo

sotterrato dai sogni infranti.

La terrei con me

giusto il tempo di vedere

sotto il soffio dell’Amore

l’ultima lacrima evaporare

e il mondo luccicare dal suo stesso splendore.

Comprenderei allora

che il pulviscolo di stelle in essa contenuta

è preziosa polvere di tempo

non luccica né splende

ma saggezza offre a chi col sorriso buono

dona e attende

“Ogni mia illusione”


di Angela Ragusa

Ascolto di me ogni mormorio
e nel silenzio di ogni parola
cerco agognate risposte…

Scavo, come fossi arenile
che scotta al sole,in ginocchio
come bimbo a creare
il suo castello di sabbia,
arginando flusso di marea
con immaginifiche muraglie
cui solo la mia mente incalzante
riesce ad abbattere…

E sono regina in quel castello
padrona di un mondo
che di fantasia ha le sue stelle,
di emozioni ha il suo cielo,
di stupore ha quel sole
che scalda di me, ogni mia illusione.

“Dove vanno a finire gli aquiloni”


di Angela Ragusa

Dove vanno a finire
gli aquiloni,
che fuggono dalle mani dei bambini….
Dove…in quale cielo azzurro,
tra le strie di un arcobaleno…
o trascinati dal soffio di quel vento
che ne anima il loro stesso esistere
e che su e giù ,li fa roteare
come delicati petali colorati
di primule appena sbocciate
al sole di primavera.

Chissà, se finiranno tra le stelle
come i sogni di quei bimbi
che di lacrime velano il volto
quando il buio della notte
impaurisce il loro cuore.

Dove poseranno i loro brandelli variopinti
dopo che per lungo vagare
stramazzeranno a terra esausti
e dilaniati dal tempo e dalle intemperie.

Poveri aquiloni ,dalla sorte così effimera,
come farfalle dalla vita
lunga un solo giorno,
ma dal cuore così grande
quando lasciano, dolcemente,
che manine delicate
srotolino inconsapevolmente,
il loro destino!

“La regina e la sua stramba storia”


di Tiziana Mignosa

  Ti vedono

e sono tanti

regina spensierata e fiera

e a denti stretti tu sorridi

mandando giù polvere e rospi

che mai saranno stelle né principi alati.

 

Loro che ambiscono ad orbitarti intorno

tutt’e tre le carte hanno messo in ballo

ma quanto buffa è la tua stramba storia

regina sì, ma di vana gloria

come se bastasse il futile vezzo

per dissetarti alla fonte della gioia.

Sovrana senza regno

di fil di ferro aguzzo è appeso il cuore tuo al chiodo

ma loro non lo sanno

e continuano a costruire colla sabbia

castelli senza senso

che a terra vanno mescolandosi col fango.

Eppure lui in te ha visto il mondo

falco senz’ala

ti sussurrava che eri tutto

ma al primo angolo ha voltato lesto

lasciandoti da sola

insieme alla tua inutile corona.

“Spruzzi di luce lunare”


di Angela Ragusa
Aspetto che giunga…
lieve musica
espandersi tra gemme
che di nuovo primavera
accoglie…
o nuovo sorriso
illuminare lo specchio
di quel lago incantato
dove libellule trasparenti
incastoneranno di smeraldo
lo sguardo di te.

Aspetto…seduta
sul ciglio di un tramonto
che vede fluire
residui di nuvole
là dove il vento ,
alla fine del giorno
ha stipato in un angolo
e strane forme evocanti
sbuffi di bianchi e di grigio
tornano ai miei occhi
come se tempesta
di soffioni volanti
rapisse i miei sogni
tra dondolio di stelle vaganti
e spruzzi di luce lunare.

“Ancora più dolci”


di Angela Ragusa

perdersi
nella notte oscura
e complice…porta del buio
che avvolge gli sguardi
di amanti inebriati
…ed esalta il vigore
di corpi estesiati
che proiettano ombre
su drappi di seta sinuosi
dove amore si compie
e si consuma passione.

E danzano quelle ombre
sospinte al cielo
riflettendo di gioia
immagini strane
su quella volta celeste
tinteggiata di stelle,
parvenza di campo
di bianchi mughetti
i cui petali sparsi
cadranno come manna
a render, unite le labbra
ancora più dolci…