Montserrat Caballè 12 aprile 1933


Oggi è il compleanno di una celebre soprano, Montserrat Caballè, per festeggiarla pubblico questo video in cui interpreta l’aria “Casta Diva” dalla “Norma” di Bellini.

Today it’s the birthday of a famous opera singer, the Spanish soprano Montserrat Caballè, to celebrate her I publish this video in which she sings the aria “Casta Diva” from Bellini’s “Norma

http://www.youtube.com/watch?v=8MfUsCP6d3U&feature=related

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La “Passio Domini” in tourneè


Ha fatto la sua seconda tappa nella chiesa del Sacro Cuore ad Augusta uno spettacolo sacro molto particolare e suggestivo a cui abbiamo avuto il piacere di assistere: una “Passio Domini” che coinvolge una corale, tre “dicitori” o voci recitanti, una soprano e un sassofonista, tutti di Augusta.

Hanno iniziato a Siracusa, stasera saranno a Melilli e martedì nuovamente ad Augusta per concludere questa loro tourneè sacra.

Questa “Passio Domini”, storia della passione di Gesù durante la Settimana Santa, che inizia proprio oggi con la Domenica delle Palme, è stata scritta, rielaborando vari testi sacri, da Giovanni Intravaia che ha voluto “ritagliarsi” un suo spazio anche come dicitore insieme a Giorgio Casole e a Cettina Messina.

Ha iniziato questo momento di spettacolo il sax soprano di Salvo Tempio, poi la parola ai tre dicitori, quindi la voce della soprano Francesca Ussia e, a naturale coronamento, la corale Euterpe diretta da Rosy Messina con due solisti, Cettina Messina e Fabio Russo; questa “circolarità” di interventi in scaletta si è ripetuta per tutto lo spettacolo, naturalmente con brani musicali sempre diversi ma in un armonico alternarsi che ha arricchito di emozioni questa “passione”.

Salvo Tempio, col suo sax soprano, ci ha emozionato, tra gli altri brani, con uno “Stabat Mater” di anonimo augustano e con il “lamento” che viene suonato, secondo la tradizione cittadina, la notte del venerdì santo, oltre che con il celebre Adagio iniziale.

Anche la corale Euterpe ci ha fatto ascoltare un commovente “Stabat Mater” di Rheinberger e un “Lacrimosa” di Mozart oltre che due bellissimi “mottetti”, uno a due voci, “Dulcis Christe”, interpretato da Rosy e Cettina Messina, e uno a tre, “Jesu Rex Admirabilis”, con l’aggiunta della voce maschile di Fabio Russo.

La soprano Francesca Ussia, la cui splendida voce ammettiamo di aver scoperto solo in quest’occasione, ha cantato, a varie riprese, due “laudi”, tratte dal “Laudario di Cortona” del 13° secolo, “De la crudel morte de Cristo” e “Voi ch’amate lo Criatore”.

Vogliamo ringraziare Giovanni Intravaia per aver avuto il coraggio di portare avanti questa sua idea con la splendida collaborazione di tutti questi artisti locali; non è facile parlare di fede in un tempo in cui pare che si siano smarriti molti valori fondamentali e vogliamo applaudire per questo coloro i quali provano a gettare, anche con uno spettacolo non facile e immediatamente comprensibile come questo, un seme nella terra arida, un chicco di sale che dia il giusto sapore, una piccola fiammella che illumini chi cerca una strada.

Riflessioni sulla poesia di Angela Ragusa


 …Io dico sempre che è la poesia a venire da me…per questo scrivo sempre di getto e, credetemi, so con quale parola inizio ma non so mai dove poi essa, la poesia, mi conduce…

 …Ecco i poeti…questi stuolo di anime stupende che migra laddove si fa poesia senza chiedere nulla in cambio se non la possibilità di donare le proprie emozioni e condividerle con chi ascolta…Credo per questo che la poesia sia per metà del poeta e per metà di chi ode…è un afflato, una sintonia che deve crearsi..un flusso tra la parola scritta, declamata ed ascoltata…E’ in questi passaggi che si concentra il tutto, in questo scambio di sensazioni, di emozioni…in questo stupire nel condividere e nel far poi trans-itare ciò che il cuore vuole infondere….

Stasera il mondo della poesia diverrà mondo di tutti…volerete con le stesse ali con cui volano i poeti, farete gli stessi fantastici sogni che fanno i poeti…sentirete come sentono i cuori dei poeti e vedrete la vita come la vedono i poeti….

Assisterete ad una carrellata di bravissimi artisti che hanno fatto della poesia, della musica e della recitazione il loro scopo di vita, tutti, e dico tutti, sono più che titolati e sono amici dal grande animo  e sono qui, ripeto, per offrire in dono i loro sentimenti…

Chi ascolterà troverà le poesie più belle ..altre meno belle…ma poi chi può dirlo? Il bello è nel cuore di ognuno di noi, nel modo in cui accogliamo gli altri..nella nostra buona predisposizione verso il prossimo…e la poesia non può essere che bella quando il suo intento è questo, addolcire e rasserenare e compiacere gli animi.

L’importante è provarci e se tra tutti gli spettatori anche solo uno, tornando a casa, proverà a scribacchiare su di un foglio qualche verso poetico…ecco..noi avremo raggiunto il nostro scopo…se solo uno di voi tornerà ancora ad ascoltarci vorrà dire che il germe della poesia è atticchito e il nostro regalo sarà stato ben donato….

Largo alla poesia nella Valle Caudina

Oggi pomeriggio 31 gennaio alle ore 17 presso il Martinica Cafè a Montesarchio in provincia di Benevento, in piena Valle Caudina, si svolgerà un inconsueto martinica cafè a montesarchio“Tea Letterario” organizzato dalla poetessa Angela Ragusa, da anni, ormai, cittadina adottiva di Montesarchio ma di origine siciliana.

La passione per la poesia e il desiderio di divulgare tale arte tra suoi concittadini hanno spinto la signora Ragusa a dare vita a questa manifestazione che vedrà la declamazione di poesie di 20 poeti campani tra cui la poetessa più premiata d’Italia, la prof. Tina Piccolo, il cui salotto letterario a Pomigliano d’Arco è luogo di importanti incontri culturali di artisti di varia natura e fucina di idee che hanno lasciato un solco notevole nella storia della cultura napoletana. Si esibiranno inoltre due attrici del teatro di Edoardo, una soprano e un gruppo che interpreta musiche  popolari partenopee.