Essere bambini


Come sono commoventi gli sforzi di un bambino piccolo che impara
a camminare! Vacilla, cade, si rialza, di nuovo cade, ma sempre
si rialza… Un vecchio che cade, invece, è obbligato ad aspettare
che qualcuno venga a rialzarlo; dopo di che, può accadere di
doverlo portare all’ospedale.
Quale lezione trarre dai due esempi? Il bambino e il vecchio
sono i simboli dei due atteggiamenti che l’uomo può adottare
nella sua condotta di vita. Quante persone, che avevano deciso
di lavorare su di sé per migliorarsi, si fermano al primo
fallimento, alla prima caduta dicendo: «È finita, non proverò
una seconda volta». Ebbene, nel carattere, nell’anima, nei
pensieri e nei sentimenti, costoro sono dei vecchi; non
entreranno nel Regno di Dio, perché il Regno di Dio è per i
bambini. Gesù lo ha detto: «Se non diventate come i bambini, non
entrerete nel Regno dei cieli». Perciò, vale la pena di fare
migliaia di tentativi, se necessario, e quali che siano le
cadute, rialzarsi per continuare a camminare.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov