Sesto Fiorentino, nasce la “Felicittà” dei disabili


Nel comune in provincia di Firenze verrà inaugurato sabato 20 febbraio il nuovo centro che riunirà tutte le attività per bambini e ragazzi in età scolare con gravi disabilità

taglio del nastro

SESTO FIORENTINO – Taglio del nastro, sabato 20 febbraio, per il nuovo centro polivalente di socializzazione per giovani disabili “Felicittà”. La nuova struttura comunale – che riunirà al suo interno tutte le attività per bambini e ragazzi in età scolare con disabilità gravi e gravissime – nascerà in piazza della Chiesa, nel centro cittadino, nell’immobile dove si trovava fino al 2007 la sede della Misericordia di Sesto Fiorentino. I locali sono stati presi in affitto dal comune che ha provveduto ai necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento (cofinanziati anche dalla regione toscana per un importo pari a 20.000 euro), con l’idea anche di favorire un ulteriore sviluppo dei numerosi progetti sulla disabilità avviati negli ultimi anni. Negli oltre 250 mq dislocati su due piani il nuovo centro polivalente sarà in grado di ospitare al suo interno sia le attività svolte finora nel centro comunale anziani di via Mazzini che i nuovi progetti e laboratori che integrano il percorso formativo scolastico dei giovani utenti. Tra questi, “Una scuola per tutti” (per il sostegno educativo degli alunni delle scuole primarie e secondarie), “Oltre la scuola” (attività antimeridiana e pomeridiana rivolta a ragazzi disabili fuoriusciti dal percorso scolastico), “Elefanti volanti” (per gli alunni delle scuole primarie), “Oltre l’ambulatorio” (che prevede attività ludico-educative individuali e di gruppo per bambini affetti da sindromi autistiche) e il nuovo progetto “affabilità”, un servizio di consulenza per operatori sulle problematiche dell’affettività e della sessualità tra i diversamente abili.

Queste e le altre attività del centro saranno presentate sabato 20 febbraio nel corso dell’inaugurazione della struttura, alla presenza del sindaco, dell’assessore comunale ai servizi sociali, del presidente della Società della Salute, dell’assessore regionale alle politiche sociali e del governatore della Misericordia di Sesto Fiorentino. La cerimonia di taglio del nastro inizierà alle 9,30 in piazza della Chiesa 36 e proseguirà con la premiazione della classe IVb della scuola primaria “Vittorino da Feltre”, vincitrice del concorso per la realizzazione del logo e del nome del centro. Alle 11,30 saranno inoltre premiati i volontari del servizio civile nazionale e delle scuole secondarie di Sesto Fiorentino che hanno collaborato alle attività per studenti diversamente abili. Sul territorio di Sesto Fiorentino si contano attualmente circa un centinaio di alunni portatori di handicap. Oltre la metà di questi ricevono assistenza diretta in accordo con il servizio sociale professionale e il servizio di neuropsichiatria infantile dell’Asl.

da www.superabile.it

DIRITTI. Sesto Fiorentino, sgombero per 190 rom


L’ong Everyone: “E’ un atto criminale, intervenga il procuratore”

 “Lo sgombero senza alternativa di alloggio di ben 190 romeni di etnia Rom avvenuto alle 5 del mattino del 15 gennaio a Sesto Fiorentino (Firenze), in via Lucchese, presso lo stabilimento ex Osmatex, altro non è che un atto criminale”. Lo affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne, organizzazione per i Diritti Umani.

 “Intere famiglie si sono viste abbattere davanti agli occhi i rifugi di fortuna dalle ruspe, senza avere possibilità di recuperare niente dei loro effetti personali all’interno. Bambini – tra cui almeno 4 di pochissimi mesi -, disabili gravi, anziani, donne e uomini sono costretti da tre giorni all’addiaccio, senza alcuna assistenza sociosanitaria, senza viveri, senza alcuna possibilità di riparo dal freddo e dalle intemperie e in un clima di totale emarginazione. I pochi aiuti sono giunti solo grazie al lavoro di attivisti per i diritti umani e dell’Associazione fiorentina L’Aurora O.N.L.U.S., che, con l’impegno della sua presidentessa, nostro membro, Stefania Micol, ha potuto assicurare una prima assistenza ai più bisognosi”.

 Il Gruppo EveryOne, che da anni monitora la situazione del popolo rom in Italia e denuncia abusi e discriminazioni, ha presentato una richiesta di intervento urgente all’Alto commissario Onu per i diritti umani, Navanethem Pillay, dove si chiede di intercedere con le autorità italiane e con il ministro dell’Interno e il ministro della Salute predisponendo un piano umanitario immediato per i rom sfollati di Sesto Fiorentino.

 “Presenteremo inoltre quest’oggi alla Procura della repubblica presso il tribunale di Firenze” proseguono gli attivisti, “un esposto nei confronti del sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi (PD) e delle autorità che hanno autorizzato l’azione di sgombero, chiedendo al procuratore Quattrocchi di valutare ipotesi di reato quali il mancato soccorso, le tentate lesioni e l’abuso d’ufficio, visto che i Servizi Sociali non sono intervenuti e nessun programma socio assistenziale era stato predisposto per tempo, e visto che tra gli sgomberati vi sono bambini piccoli e disabili paraplegici, costretti in queste ore a lasciare l’Italia per tornare, in un viaggio disperato verso il nulla, in Romania, dove non potranno beneficiare di cure e assistenza adeguate”.

 EveryOne ha chiesto inoltre, con una lettera indirizzata al sindaco di Firenze Matteo Renzi, che la città di Firenze sia esempio di civiltà, e accolga alcuni dei Rom sgomberati offrendo loro l’aiuto umanitario necessario alla sopravvivenza. “Il fatto che un tale deplorevole episodio” aggiungono Malini, Pegoraro e Picciau, “si verifichi per opera di un sindaco del Partito Democratico a pochi chilometri da Firenze deve fare riflettere su quanto questo sedicente centro-sinistra sia responsabile, purtroppo anche in Toscana, della caduta di valori e del fallimento di politiche securitarie, che escludono l’integrazione e propagandano xenofobia e persecuzione verso le minoranze.

da www.vita.it