Augusta: la voce dei cittadini – Assistenza domiciliare


di Mimmo Di Franco

Gli anziani e le persone diversamente abili di Augusta,attendono dal mese di settembre dello scorso anno,la ripresa dell’assistenza domiciliare.

In un’intervista rilasciata alla stampa locale dopo un sollecito,in data 30 settembre 2009,l’assessore  alle politiche sociali la sig.ra Contento,riconfermata in giunta, faceva sapere  che gli uffici comunali competenti stavano preparando gli atti per il nuovo affidamento del servizio.

Com’è noto,nell’agosto del 2009 la sospensione del servizio ha comportato,oltre la mancata assistenza a persone anziane e disabili,anche il licenziamento di 34 operatrici della coop. CRASS che gestiva il servizio.

Da una riunione tra forze sindacali e amministrazione comunale, ne scaturì la necessità di verificare la qualità del servizio con la promessa che  sarebbe stato ripristinato tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre.

Siamo arrivati a fine maggio 2010 e,malgrado 2 scioperi in date diverse proclamate dal locale sindacato della CGIL /pensionati, altrettante volte revocato,con la promessa di ripresa ,non si è arrivati alla riattivazione del servizio.

Noi dell’Altra Augusta, vicini ai problemi dei cittadini,soprattutto se fasce deboli,chiediamo,ancora una volta, quali sono i motivi della sospensione del servizio e del ritardato ripristino,considerato che l’assessore alle politiche sociali in diverse occasioni,non ha risposto alle  nostre richieste (vedi barriere architettoniche,scivoli disabili,pass-disabili,climatizzatori al centro anziani di via Megara).

Firenze: la Giunta attiva il registro dei testamenti biologici, sarà gratis


Via libera dalla giunta comunale di Firenze, all’unanimità, alla delibera che stabilisce le modalità operative per l’attivazione del registro dei testamenti biologici. Con una particolarità: il servizio sarà erogato in forma gratuita, come riferiscono oggi alcuni giornali locali.

Il registro, specifica la delibera approvata dalla giunta, è attivato in via sperimentale e sarà oggetto, per il primo anno, a verifica periodica trimestrale. Sarà custodito dalla direzione dei servizi demografici che predisporrà e aggiornerà la modulistica.

Si è così concluso l’iter cominciato nel settembre scorso con il passaggio in commissione della delibera relativa all’istituzione del registro. Era seguita, in ottobre, l’approvazione da parte del Consiglio comunale con alcune defezioni nella maggioranza di centrosinistra. La Curia fiorentina intervenne allora, definendo il registro come «un atto ideologico, illegittimo e privo di efficacia giuridica».

da www.blitzquotidiano.it