Urbino, nonna superdottoressa: è alla quarta laurea


A 94 anni suonati, Adriana Iannilli, si e’ laureata oggi alla facoltà di Scienze giuridiche dell’Università di Urbino in consulenza del lavoro, con il prof. Paolo Pascucci. La signora romana che aveva già battuto il record di matricola più anziana d’Italia. Solo un anno fa, la facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo le aveva consegnato l’alloro (voto finale 110 e lode) per una tesi sulla violenza alle donne. La supernonna – anzi, la ’superdottoressa’ -, che sembra annoveri nel suo passato anche qualche esperienza da modella, e’ laureata pure in Lingue orientali e Scienze politiche. Il suo personalissimo cammino di conoscenza inizia nel 2004, quando il vuoto lasciato dalla morte del marito la spinge a frequentare l’Università della terza età. Ma i corsi non la soddisfano e allora ecco che, alla bella età di 88 anni, si iscrive all’Università ‘vera’, e precisamente alla facoltà di Scienze politiche di Viterbo, sobbarcandosi peraltro la spola tra Roma e la sede universitaria. Il resto della strada e’ tutto in discesa, e oggi eccola di nuovo a raccogliere i frutti della sua eccezionale ‘carriera’ da studentessa. Vestita in turchese (evidentemente il suo colore portafortuna), come le volte precedenti, Adriana ha annunciato che non c’e’ quattro senza cinque, e che è pronta a farsi di nuovo sotto per il quinto titolo accademico.

da www.blitzquotidiano.it

UDU E GD: subito chiarezza sulla vicenda incresciosa di Scienze Politiche a Catania


scienze politiche cataniaSi trasmette nota alla stampa con la quale l’UDU e i Giovani Democratici chiedono agli Organi competenti di verificare e fare chiarezza sull’incresciosa vicenda, rimbalzata su tutti i quotidiani, relativamente alla denuncia di una studentessa per molestie presentata nei confronti di un noto docente di Economia politica della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo Catanese

L’UDU e i Giovani Democratici della provincia di Catania intervengono sulla incresciosa vicenda della facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo catanese, rimbalzata su tutti i quotidiani, che ha visto coinvolti un noto insegnante di Economia politica e una studentessa ripetente.

“Non spetta a noi dettare sentenze – scrivono l’UDU e i GD della provincia di Catania – chiediamo, però, agli Organi competenti di verificare presto i fatti e fare chiarezza, al fine di sciogliere tutti i lati oscuri di questa incredibile vicenda.”

“Se confermata – prosegue il Segretario provinciale dei Giovani Democratici – questa vicenda dovrebbe farci tutti riflettere sul sistema universitario, esprimere la solidarietà alla studentessa che ha denunciato i presunti, almeno per il momento, atteggiamenti dell’insegnante.”

Inoltre, è bene che per il recupero e l’aiuto agli Studenti nel loro percorso di studi ci pensino direttamente le Università con adeguati fondi, che il Governo nazionale continua a tagliare, e con servizi che garantiscono il diritto allo studio.

 Giovani Democratici – Catania