Zorro al galoppo per le vie di Taranto. I cittadini invocano il suo aiuto su internet


Uno Zorro in carne ed ossa, con tanto di mantello nero, a cavallo di un destriero. Chi passeggiava domenica 21 febbraio sera per le strade di Taranto vecchia, si è trovato di fronte questa insolita scena. L’ uomo è sfrecciato per le vie della città per circa mezz’ora, dribblando le auto in coda, prima di dileguarsi.

Il mantello al vento e le briglie saldamente in mano, chi si è accorto di lui all’ultimo momento non ha potuto che trattenere il respiro per la paura. Decine di testimoni hanno segnalato la misteriosa presenza di Zorro alle forze dell’ordine. Le centrali operative di polizia e carabinieri all’inizio hanno creduto che si trattasse di uno scherzo. Poi, dopo l’ennesima telefonata, hanno inviato sul posto le auto di pattuglia. Ma l’eroe mascherato era già scomparso, come nella migliore delle tradizioni. Magari si è trattato solo dello sfogo di un esibizionista, o forse di una piccola follia post-carnevalesca. Ma tanto è bastato per infervorare i tarantini.

Dopo la pubblicazione della notizia dell’avvistamento del misterioso personaggio, mascherato come l’eroe della vecchia California, i cittadini su internet hanno liberato la fantasia. Qualcuno si è anche augurato che il paladino fosse venuto per combattere in nome della povera gente e per una città migliore. I più infervorati sono stati i tifosi della squadra di calcio locale, che hanno lasciato una pioggia di commenti sui siti a loro dedicati. Vorrebbero che Zorro risolvesse i problemi di questa città a colpi di sciabola. C’è chi lo ha invocato contro gli inquinatori e contro i politici disonesti. Chi, convinto della bontà dell’iniziativa, ha scritto: “Contro gli usurpatori e le ingiustizie, viva Zorro. Taranto è con te.”

di Stefano Petrelli, scuola giornalismo Luiss

Parliamo…latinorum – breve scherzo leggero sulla mia passione per la lingua latina


di Daniela Domenici

lingua latina–      Sono la nuova direttrice AD INTERIM o, se preferite, PRO TEMPORE

–      Sono stata eletta dopo essere stata esaminata DE VISU con una votazione SEDUTA STANTE pur se alcuni dei votanti l’hanno fatto OBTORTO COLLO

–      Mi ero preparata AD HOC per questa elezione perché sapevo, IN PRIMIS, che erano persone SUI GENERIS e che il loro MODUS VIVENDI si ispira al CARPE DIEM.

–      Dopo aver ottenuto la carica ho salutato i miei elettori con un sentito “AD MAIORA” e dato che sono convinta che REPETITA IUVANT vi annuncio che sarò la vostra direttrice AD LIBITUM.

–      Uno dei soci elettori mi fa giustamente notare che, MUTATIS MUTANDIS, dovrò condurre l’azienda CUM GRANO SALIS perché MALA TEMPORA CURRUNT e, soprattutto, NEEMO PROPHETA IN PATRIA.

–      Ringrazio l’amico dicendogli che sarò pronta a fare un ERRATA CORRIGE ogni qualvolta uno dei soci mi dirà QUO VADIS? O USQUE TANDEM? perché naturalmente EST MODUS IN REBUS. Prometto che sarò sempre SUPER PARTES ma voglio che sappiate che sarò sempre PRIMA INTER PARES, siamo tutti EX AEQUO. E ora, colleghi, SURSUM CORDA e dato che IN VINO VERITAS alziamo i nostri calici e festeggiamo questa elezione AD ABUNDANTIAM.