“Fermo immagine”


di Tiziana Mignosa

Fermo immagine aderente

integro rivive nella mente

mentre tutto il resto

nell’austerità dello scorrere è forestiero.

Frammenti di sorriso

misti a polvere di tempo

raccattati dal pensiero

nel cassetto dell’andato.

Sentimento in primo piano

occhi e mani fuori uso

sapori e odori d’altro tempo

come fosse adesso quel momento.

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“In bianco e nero”


di Angela Ragusa

Sapore di vita
tra odori di maggio…

essenze annusate
di ricordi fugaci
scompigliano al vento
agitati risvegli.

stesi quei panni
che specchiano al sole
ombre distorte,
biancore di pietra
aspetta il ritorno
di mani sapienti
che belle un di
le avevan volute.

Ricetta: le arselle alla viareggina


E’ la prima volta, da quando ho inaugurato questo mio sito, che pubblico una ricetta, per festeggiare il mio papà oggi inauguro anche questa nuova sezione del sito perchè la mente va nutrita, oltre che con buone letture e dialoghi, anche con una buona alimentazione…siccome questa è una ricetta della mia infanzia, me la cucinava la mia nonna viareggina, ho voluto iniziare con questo, sapeste che profumo…e che delizia di sapore…

 Provare per credere!!! (sapete cosa sono le arselle?)

Ingredienti

  • 1500 gr. di Arselle
  • 1 Rametto di Timo
  • 1 Rametto di Rosmarino
  • 3 Foglie di Alloro
  • Alcune Foglie di Basilico
  • 1 Cipollina
  • 1 Spicchio di Aglio
  • 4 Cucchiai di Olio D oliva
  • 1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
  • Sale
  • Pepe
  • 3 Cucchiai di Farina
  • 20 gr. di Burro
  • Crostoni Di Pane Fritti In Olio O Burro
  • 1 Ciuffo di Prezzemolo

Preparazione
 

Le quantità sono da intendersi per 4 persone.

Lasciate a bagno in acqua fredda salata le arselle, al meno per tre-quattro ore, in modo che queste si ’purghino’, prima di accingersi a cucinarle. Nel frattempo preparate il trito, con il timo, il rosmarino, l’alloro, il basilico, la cipolla e l’aglio; mettetelo in un grosso tegame (perché dovrà contenere tutte le arselle), irrorare con l’olio, adagiatevi sopra le arselle, aggiungete il vino, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco vivo, finché non vedrete tutti i gusci aprirsi. Lasciate raffreddare, liberate le arselle dal guscio superiore e passate al colino il loro sugo di cottura. Mettete quindi le arselle in luogo caldo fino al momento di servirle. Intanto, con il sugo passato al colino, stemperate in una casseruolina la farina, mescolando accuratamente per evitare il formarsi dei grumi, unite il burro e fate scaldare bene prima di versare questo condimento sulle arselle tenute in caldo. Servite le arselle, nello stesso recipiente in cui le avrete conservate, accompagnate con crostoni di pane fritto nel burro o nell’olio ben caldi) e prezzemolo tritato.