I condom anche per salvare il pianeta


I benefici dei condom, dalla prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente a quella delle gravidanze indesiderate, sono noti ma, a quanto sembra, possono fare ben di più, e salvare il pianeta, come dimostrano due campagne, una lanciata negli Usa e una in Brasile, che anche se diverse tra loro hanno uno scopo comune: aiutare piante e animali grazie ai profilattici.
La popolazione umana sul pianeta sta per raggiungere i 7 miliardi di individui, un numero superiore a quello di tutti gli altri mammiferi, con gravi problemi per gli ecosistemi, sfruttati dall’uomo per il proprio mantenimento.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema il mezzo migliore trovato dall’Ong ambientalista statunitense Center for Biological Diversity sono proprio i condom: nei prossimi mesi 5mila volontari distribuiranno in tutti gli Stati Uniti confezioni gratuite di preservativi (ne sono previste 350mila, e c’é anche un concorso per vincere una fornitura a vita) con sulla scatola immagini di animali in via di estinzione, e all’interno informazioni sui problemi derivanti dalla sovrappopolazione. I protagonisti scelti saranno sei, tra cui l’orso polare, la civetta, il giaguaro e una specie di rana, tutti accompagnati da slogan.

“I condom – si legge sul sito dell’iniziativa – verranno distribuiti a concerti, bar, università ed altri eventi pubblici, per far capire che è necessaria una riproduzione responsabile della specie umana”.

E’ dedicata alla protezione della foresta amazzonica brasiliana invece l’iniziativa ‘Sexy Brasil’, che consiste nella produzione di condom ecosostenibili direttamente da parte degli abitanti della foresta, che sono così disincentivati al disboscamento. Secondo quanto riporta il Guardian l’iniziativa, partita due anni fa, sta avendo un grande successo, e una nuova fabbrica produrrà più di 100 milioni di pezzi all’anno, dando lavoro a 550 famiglie nello stato nord occidentale di Acre.

Secondo il governo del Brasile, che è il principale compratore di condom del mondo per via delle numerose campagne anti Aids, l’iniziativa sta avendo un successo così grande che presto i profilattici ‘amazzonici’ potrebbero venire esportati, insieme a una serie di altri prodotti, come zaini e borsette, sempre prodotti grazie al lattice naturale amazzonico.

fonte ANSA//

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Arabia, “eroina” e fuorilegge


Sfida il divieto di guida e salva molti

Una ragazzina ha sfidato il divieto di guida per le donne in Arabia Saudita, ha preso il fuoristrada del padre e con l’ausilio di una corda ha salvato i suoi familiari e diverse altre persone intrappolate dall’acqua per le alluvioni che hanno colpito a fine novembre il Paese del Golfo. Lo riferisce la stampa saudita, che fa risalire l’episodio al 25 novembre, quando Malak Al-Mutairy, guidando il suv di papà, è diventata una vera eroina.

Nella regione pianeggiante della Qous Valley, vicino a Gedda, la ragazzina, secondo quanto scrive il sito online del quotidiano in lingua inglese “Arab News”, si è munita di una corda, è salita alla guida del suv Gmc del padre, l’ha parcheggiato in un punto elevato e, con l’acqua fino alla vita, si è avvicinata il più possibile al padre e al fratello che, in piedi sul tettuccio della loro auto, stavano per essere sommersi dall’acqua. E’ riuscita quindi a gettare loro un capo della fune, di cui ha poi legato l’altro capo al verricello della jeep, e ha trainato l’auto fuori dall’acqua.

“Ho dovuto sfidare la terrificante alluvione e la pioggia per salvare mio padre perché nessuno rispondeva alle sue grida di aiuto”, ha detto la ragazzina.

Ma sulla stessa strada c’erano altre automobili sommerse con altra gente che chiedeva aiuto e Malak, senza ascoltare il padre che la supplicava di non rischiare, ha compiuto la stessa operazione diverse volte, trainando fuori dall’acqua alta altre otto automobili. Una donna ha raccontato che se non fosse stato per l’intrepida ragazza sarebbe annegata con il marito e le figlie.

fonte tgcom