Non solo l’intelletto…ma anche il cuore, l’anima e lo spirito


“Sforzatevi di prendere coscienza del fatto che avete a vostra
disposizione delle facoltà ben superiori all’intelletto.
L’intelletto è solo un buono strumento di lavoro per lo studio e
l’esplorazione della materia, ma anche nella vita quotidiana non
è la guida migliore; infatti, non solo ha una percezione parziale
della realtà, ma soprattutto, in fondo a tutto ciò che decide di
intraprendere, c’è una finalità nascosta, un interesse, un
calcolo egoistico che finirà sempre per produrre guai. Appena fa
un sacrificio o un gesto generoso, l’uomo che si lascia guidare
dal proprio intelletto, lo rimpiange; trova che sia stato davvero
sciocco ascoltare i consigli del cuore o dell’anima.
L’intelletto non è in grado neppure di concepire in che modo la
fratellanza si realizzerà fra tutti gli uomini, in che modo la
Terra formerà un’unica famiglia e il mondo intero vivrà nella
pace e nell’armonia. Esso non può elevarsi abbastanza in alto per
scoprire i veri rimedi, le vere soluzioni. Ciò che l’intelletto
immagina, ciò che propone partendo dalla sua visione incompleta
ed egocentrica delle cose, è sempre difettoso e non risolverà
nulla in modo definitivo. Esistono soluzioni per tutti i problemi
che si presentano agli esseri umani, ma per trovarle occorre
anche fare appello al cuore, all’anima e allo spirito.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov