Preghiera di ringraziamento al risveglio dall’anestesia


di Daniela Domenici

Signore, Padre mio,

ancora una volta mi hai dato la grazia

di riaprire gli occhi su questo mondo

che, per quanto imperfetto,

ha sempre qualcosa da mostrare

a chi ha occhi, cuore e anima

sempre puri per apprezzare…

Grazie, Signore,

anche se non so quali progetti tu abbia ancora per me

aiutami a portarli avanti giorno per giorno,

anche se non so che missione tu mi abbia affidato

aiutami a metterla in pratica nel migliore dei modi

e quando credi che sia venuto il momento

di lasciare questa vita terrena

per andare alla Casa

lo capirò senza bisogno di avvertimenti

e sarò sempre e felice di raggiungerti.

Niente accade per caso


Qualche giorno fa mi sono arresa di fronte all’ingratitudine  di certe persone, il Signore oggi mi manda a dire di non arrendermi ma di continuare a ringraziarlo anche se sto soffrendo perchè un giorno capirò il motivo della mia sofferenza, il Suo disegno imperscrutabile, solo così, ci dice Aivanhov, alimentiamo la fiamma della vita, il Signore vede dentro di noi, le nostre buone azioni, la nostra buona fede, il nostro disinteresse, il nostro umanesimo…

Tutto mi è accaduto per il mio bene, certe porte mi si sono chiuse, altre se ne apriranno…

  Nella tua vita niente avviene per caso.

Le persone e gli avvenimenti che compaiono nella vostra vita nascondono importanti motivi, significati e spiegazioni.

Per questo sbagliamo quando pensiamo che incontri e rapporti siano casuali: tutto dipende da una forza potente che ci collega e favorisce determinate conoscenze e relazioni.

da http://crescereleggendo.wordpress.com

“Pensate ogni giorno a ringraziare il Cielo, fino sentire che
tutto ciò che vi accade è per il vostro bene. D’ora in poi dite:
“Grazie Signore, grazie Signore…” Ringraziate per ciò che avete
e per ciò che non avete, per ciò che vi dà gioia e per ciò che vi
fa soffrire. È così che alimenterete in voi la fiamma della vita.
È una legge che bisogna conoscere: nulla può resistere dinanzi
alla gratitudine.
Direte: “Ma come si fa a ringraziare quando si è infelici,
malati, in miseria? Non potremo mai!” Sì che potrete, ed è questo
il più grande segreto: benché infelici, riuscire a trovare una
ragione per ringraziare. Siete poveri? Siete malati? Ringraziate,
ringraziate, rallegratevi nel vedere gli altri ricchi, in buona
salute, nell’abbondanza, e vedrete… poco dopo, certe porte si
apriranno e le benedizioni cominceranno a riversarsi su di voi.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Preghiera prima di un intervento chirurgico


di Daniela Domenici

Signore

Padre mio e nostro

nelle Tue mani affido il mio corpo

che mi hai donato alla nascita

per essere tempio del Tuo spirito;

ho fiducia nella Tua eterna protezione

guida le mani dei medici che opereranno

e ricordami, al risveglio,

di ringraziarTi per il dono della vita

che mi hai fatto gratuitamente.

Preghiera di ringraziamento in forma di filastrocca


di Daniela Domenici

grazie SignoreSignore, sento di volerti dire questa semplice preghiera

alla fine di questa giornata mentre è già scesa la sera

perché anche oggi il talento, che mi hai dato, dell’ascolto e del sorriso

con tanti miei fratelli meno fortunati di me ho condiviso

sento di essere stata un po’ anche sale e luce

per coloro verso cui l’amore per Te sempre mi conduce

Signore, grazie perché ancora una volta

la missione che mi hai affidato credo di avere svolta.

Firenze: agricoltura in festa con la “Festa del Ringraziamento”


agricolturaL’agricoltura Fiorentina si ferma per la “Giornata del Ringraziamento“, il tradizionale appuntamento con la festa degli agricoltori promossa da Coldiretti Firenze-Prato (www.firenze-prato.coldiretti.it) con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino.

Una ricorrenza che affonda le sue radici nell’antichità, momento religioso per ringraziare Dio dei doni concessi nell’anno appena trascorso, e per quelli che potrà concedere nel prossimo futuro, che la principale organizzazione agricola provinciale ha scelto di celebrare nel cuore del sistema agricolo della Val d’Elsa, a Castelfiorentino, domenica 15 novembre, con la sfilata dei trattori in centro con ritrovo in Piazza Kennedy (ore 9,30 ritrovo dei partecipanti), e l’inaugurazione della nuova sede in località Petrazzi in via Chini al numero civico 7 (vicino ai  Vigilie del Fuoco) unico centro di riferimento per gli agricoltori di Castelfiorentino, Certaldo, Montaione e Gambassi Terme.

L’agricoltura torna ad essere protagonista con i suoi attori, i coltivatori, durante una Santa Messa (inizio ore 10,30) celebrata dal Sua Eccellenza Monsignor, Alberto Silvani Vescovo di Volterra, la benedizione dei prodotti della terra e dei mezzi agricoli che poi sfileranno per le vie del centro.  La “Giornata del Ringraziamento” è un giorno di festa per tutta la Coldiretti e un motivo di particolare soddisfazione per i coltivatori della Val D’Elsa che potranno fare affidamento sulla nuova sede inaugurata alla presenza delle autorità locali e cittadine (ore 12,15). “Una scelta di continuità e di continuata presenza in un’area rurale che ha sempre più bisogno di risorse qualificate per affrontare le sfide del terzo millennio.

Siamo certi – sottolinea Roberto Nocentini, Presidente di Coldiretti Interprovinciale che coglie l’occasione per invitare tutti gli imprenditori a partecipare alla benedizione – di contribuire con questa nostra scelta a rafforzare e vivificare il capitale sociale ed economico della Val d’Elsa e dell’intera nostra Provincia. Agricoltura e fede: due valori fondamentali per la nostra associazione e per i coltivatori. La Giornata del Ringraziamento è un momento di incontro, preghiera, rinnovata fede, e devozione nei confronti della provvidenza, di Nostro Signore che ci permette ogni mattina di poter godere dei prodotti che lui ci ha dato e che noi, con la nostra fatica e con il nostro lavoro, dobbiamo preservare.

da www.newsfood.com

Preghiera della sera


preghiera della seradi Daniela Domenici

Padre mio

al termine di questa giornata

voglio ringraziarti

perché anche oggi

mi hai regalato

tante ore

in cui ho potuto

dare amore, sorrisi, ascolto

in cui ho potuto

imparare, insegnare, tacere

in cui ho potuto

essere figlia, madre, sorella, amica

grazie Padre mio

per il dono gratuito

della vita.