Lettera dei detenuti del carcere di Pistoia


I detenuti del carcere “Santa Caterina” di Pistoia stanno vivendo delle condizioni di detenzione molto dure, ben oltre quello che gli stessi regolamenti carcerari prevederebbero. Queste condizioni non hanno niente a che vedere con il recupero sociale di chi ha commesso dei reati, come sostengono le autorità, ma al contrario le condizioni di vita qua dentro non fanno altro che alimentare il disagio e la disperazione e allontanare la prospettiva di una vita dignitosa. Chi è detenuto viene dimenticato in tutti i sensi e viene privato di quelli che invece dovrebbero essere dei diritti minimi. Le celle sono sovraffollate, i detenuti sono chiusi per 21 ore e mezzo, le condizioni igieniche sono precarie con il rischio di contrarre malattie, ci sono difficoltà ad avere permessi per le visite mediche all’esterno, difficoltà ad incontrare la direzione carceraria, gli assistenti sociali e gli educatori, non sono previste attività per consentire ai detenuti di occupare il tempo in modo costruttivo (esiste solo un corso di scuola media). Questa situazione non è accettabile.
La direzione del carcere di Pistoia si deve fare carico di porre rimedio a queste sue carenze. In una società civile non si può permettere che l’istituzione carceraria sia la prima a violare le leggi (soprattutto per quanto riguarda il sovraffollamento). Oggi tutti riconoscono che le carceri italiane versano in condizioni penose, è giunto il momento di affrontare il problema per risolverlo.
Per questo noi avanziamo con decisione le seguenti richieste:

1.aumentare le ore d’aria
2.effettuare una disinfestazione generale ed in particolare delle docce
3.riaprire la palestra
4.agevolare la possibilità di incontrare la direzione carceraria, gli assistenti sociali, gli educatori, il SERT
5.agevolare le visite mediche all’esterno
6.migliorare la qualità della fornitura di cibo, che attualmente non è dignitosa e rivedere i prezzi che sono esagerati
7.aumento del peso massimo dei pacchi provenienti dall’esterno e agevolare l’ingresso di generi alimentari
8.rispondere più rapidamente alle domandine inoltrate alla direzione

Chiediamo che la direzione del carcere dia una risposta a queste richieste convocando una rappresentanza dei detenuti entro il giorno 22.11.09

I detenuti del carcere di Pistoia
Carcere di Pistoia – novembre 2009

Lettera giunta da: info@solidarietaproletaria.org

da www.informacarcere.it