“I giochi del destino”


di Tiziana Mignosa

Esco dalle regole

per chiedermi cosa vuoi da me

mentre per un attimo assecondo i due tiranti

che della mia essenza ne fanno due montanti.

Prova o dono

è presto per capire

ma il sentire è diverso dal sapere

e a volte sarebbe meglio non udire.

Vorrei conoscere il regista della vita

che pare si diverti a stampare meraviglia

seguendo il flusso del vento

tutto oppure niente.

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Anche il regista di “Avatar” vuole aiutare la BP


di Loretta Dalola

http://lorettadalola.wordpress.com/2010/06/03/anche-il-regista-di-avatar-vuole-aiutare-la-bp/

Teatro: la voce narrante di Corrado Augias racconta Chopin, il poeta del pianoforte


Prende il via all’Auditorium Parco della Musica, presentato da Musica per Roma, il nuovo viaggio teatrale di Corrado Augias. Con Raccontare Chopin (16 e 17 aprile, Sala Sinopoli ore 21), il popolare giornalista e scrittore rendera’ omaggio a Fre’de’ric François Chopin nel bicentenario della sua nascita. Lo spettacolo, prodotto da Promo Music, dopo il debutto romano andra’ a Parigi (28 e 29 maggio). Subito dopo partira’ per una lunga tourne’e (Aosta, Ostia, Forte dei Marmi, Bologna solo per citare alcune tappe). In scena, accanto ad Augias, il pianista bolognese Giuseppe Modugno esegue le musiche di Chopin. Una telecamera riprende le sue mani mentre scorrono sulla tastiera, e le immagini vengono proiettate su un grande schermo. Cosi’, sotto la direzione del regista Felice Cappa, per tutta la durata dello spettacolo la musica interpretata al pianoforte e descritta a voce da Modugno, si intreccia al racconto di Augias e alla visione ”in diretta” delle mani del pianista. Un modo sicuramente insolito di raccontare la musica in teatro. ”Federico – cosi’ lo chiama Augias – ebbe una vita travagliatissima e io cerchero’ di ricostruirne i momenti e le ragioni salienti”.

fonte Adnkronos

Teatro: è morto Giulio Bosetti


Dopo una lunga malattia, se ne è andato a 79 anni Giulio Bosetti, attore, regista e impresario teatrale, direttore da molti anni del teatro Carcano di Milano. Nato a Bergamo nel 1930, iniziò nel 1950 la sua carriera prevalentemente teatrale, dopo essersi formato all’Accademioa Nazionale d’Arte drammatica e aver debuttato nella compagnia del giovane Vittorio Gassman.

In quasi sessanta anni di teatro è stato protagonista di alcune delle opere fondamentali. Tra i suoi autori preferiti Piradello, Goldoni e Moliere, ma anche Alfieri, Diego Fabbri, Svevo, Buzzati, Cechov, T.S. Eliot, Arthur Miller, Beckett, Sartre, Ibsen, Ionesco.

Tra le sue più acclamate interpretazioni, vano ricordate almeno: Il gabbiano, Sei personaggi in cerca d’autore, Assassinio nella cattedrale, L’avaro, Il bugiardo, Tutto per bene, La scuola delle mogli, Enrico IV, Le mani sporche, Il malato immaginario, Il re muore, Tartufo, Sicario senza paga. Direttore di vari teatri stabili (quello di Trieste e quello del Veneto), impresario privato (Cooperativa Teatro Mobile, poi Compagnia Giulio Bosetti), dal 1997 era direttore artistico del Carcano di Milano con il quale ha allestito: Aspettando Godot, Antigone, Il berretto a sonagli, Così è (se vi pare), Sior Todero brontolon, Sei personaggi in cerca d’autor, fino al suo ultimo lavoro, la regia de L’Attore di Tullio Kezich dal romanzo di Mario Soldati, che ha debuttato lo scorso ottobre.

Ha partecipato a moltissime produzioni televisive (commedie e romanzi sceneggiati) tra le quali La pisana (da Le confessioni di un ottuagenario di Ippolito Nievo), Luisa Sanfelice, Malombra, la Vita di Leonardo da Vinci, Il ritorno di Casanova. Ha preso inoltre parte a numerosi film, ultimi dei quali Il cuore altrove di Pupi Avati (2002) e Il divo di Paolo Sorrentino (2008) nel ruolo di Eugenio Scalfari. Per desiderio della famiglia, i funerali si svolgeranno in forma privata. 

fonte ANSA