“The end”


di Maria Grazia Vai
Riuscissi a non amarti, credi non lo farei?
Potessi fingere di vivere dentro un romanzo ….
Ti giuro, cascasse il mondo, ne scriverei a due a due!

Una poesia? ma no, non credo.
Un cantastorie, un commediante.
Un pagliaccio con le scarpe di Pierrot…

Una pellicola interrotta senza i titoli di coda
Ed io a reinventare trame, immagini,
luci e discorsi
di questa storia che non era poi così importante

Perché il mio nome accanto al tuo non l’hai mai visto
Perché l’amore scrivi a tutti
ma “Ti amo” a me non l’ hai mai detto

Forse per questo, che ancora oggi aspetto
che tu spenda
tutte le parole che mi hai negato!

Pochi centesimi della tua vita…
Qualche sillaba
che a te costerà poco o niente

Fammi un regalo….ti prego, liberami il cuore
E poi uccidimi, ma dimmi almeno “Addio”

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Alda, le sue figlie e il nuovo sito


  Il prossimo 21 marzo, primo giorno di primavera sarebbe stato il settantanovesimo compleanno della poetessa Alda Merini. Le quattro figlie Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta hanno voluto ricordare il compleanno della loro madre con la realizzazione di un nuovo sito ufficiale: www.aldamerini.it. Il sito prende in considerazione il percorso artistico, la biografia, gli incontri con figure importanti della letteratura italiana, ma ciò che lo rende particolare è il racconto della vita della poetessa attraverso gli occhi delle figlie. Con fotografie, versi ma soprattutto attraverso una verità toccante e autentica di una madre che non potè stare vicino alle sue figlie in alcuni momenti della sua vita con il dolore e la gioia di una madre, la volontà di amarle fino alla fine senza mai rinnegare il suo passato e la sua storia.

da www.corriere.it

“Prendi un sorriso”


Oggi moriva il Mahatma Gandhi, un esempio di vita per molti e soprattutto per me, pubblico questa sua celbre poesia che è sempre stata fondamentale per il mio comportamento fino a ieri quando ho pubblicato “Mi arrendo”…momento di dolorosa consapevolezza dell’ingratitudine umana…oggi riprovo a mettere in pratica quello che dice il grande Mahatma e a essere di nuovo quella di sempre con un dolore dentro in più, però…

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fà bagnare che vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettila nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore
e fallo conoscere al mondo.

Tè letterario ad Augusta


Domani 16 dicembre presso la libreria Letteraria dalle ore 18 “TE’ LETTERARIO”!

I nostri due librai, Viviana e Francesco, coadiuvati dalla amica-sorella Marinella, offriranno un tè caldo e pandoro e panettone a tutti coloro che vorranno trascorrere qualche piacevole momento per le strade del nostro centro storico e questo potrebbe essere l’occasione adatta per dare una sbirciatina tra le proposte letterarie del momento e magari trovare il regalo giusto per Natale!

Quindi… non prendete impegni per il pomeriggio e volate dritti dritti da Letteraria!

Ti regalerò un sogno


ti regaleò un sognodi Tiziana Mignosa

(Sulle note di Adelita di David Waters)

 

 Niente

non dire niente

imbavaglia le grida al tuo dolore

e almeno per un po’

la catena slaccia alla caviglia.

Ascoltami

come di fronte al riverbero dell’incanto

lasciati catturare dalle onde calde della fantasia

e al luccichio dell’inatteso

gli occhi schiudi

amata brezza che le gocce secca.

Ascoltami

ti regalerò un sogno

soave come il canto degli usignoli

quando il cielo di vermiglio si colora

ha il sapore buono dei biscotti della nonna

coccole e cuore caldo quand’è sera.

Papaveri rosso amore

e fili d’erba tra le ciocche dei capelli

delicato come la voce della gioia quand’è pura

risa e corse a perdifiato

panni stesi ad asciugare al sole.

Come se

giochiamo come allora

ma adesso al come se

scivola senza tasche dentro al sogno tuo

e lì rovista a caccia del piacere.

No, non dire niente

e lascia stare tutto il resto:

ad occhi chiusi il vero si ribalta

il desiderio realtà diventa

e il vero falso.