Debutta a Milano il primo salone del divorzio


Di fiere dedicate al matrimonio ce ne sono tante, ma ora arriva il primo Salone del Divorzio: ‘Ex – Punto e a capo’ si terra’ all’Hotel Marriott di Milano  l’8 e 9 maggio prossimi. Quello dei single di ritorno e’ un mercato in netta crescita: se nel 1995 i divorzi in Italia erano 80 ogni mille matrimoni, nel 2005 – dice l’Istat – sono stati 150 e nel 2007 sono saliti a 273. Insomma, il divorzio e la separazione non sono piu’ esperienze rare, riguardano un numero sempre maggiore di persone. Senza banalizzare il Salone vuole facilitare – spiegano gli organizzatori – l’esperienza del divorzio, fornendo una serie di utili informazioni e strumenti per chiudere una fase problematica della vita e, soprattutto, per iniziarne una nuova in modo piu’ positivo.

Ecco quindi, in 600 metri quadrati di stand, agenzie investigative, matrimoniali, immobiliari, di viaggi e di disbrigo pratiche, babysitting o petsitting, studi legali, consulenti per i problemi di coppia, psicologi, servizi di antistalking per le signore, stylist esperti di ‘relooking’, consulenti di trucco e parrucchieri, architetti che aiutano ad arredare una nuova casa. E anche organizzazioni che provvedono a piccole riparazioni domestiche o a necessita’ quotidiane come la lavanderia e la stireria. Terapeutico, infine, un passaggio nella ‘Piccola bottega degli orrori’, dove riciclare senza sensi di colpa i regali delle nozze ormai finite.
fonte ANSA
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Carceri: “Lo Stato si rieduchi” sit in oggi dalle 10 alle 13 in piazza Montecitorio


 

CARCERI: LO STATO SI “RIEDUCHI”

Martedì 12 gennaio, dalle 10 alle 13

sit in a Piazza Montecitorio
in occasione della discussione e votazione della mozione radicale sulle carceri

65.774 detenuti ammassati in celle che possono contenerne 43.220

6.261 agenti in meno di quelli previsti in pianta organica;

402 educatori in meno rispetto alla pianta organica

1 solo psicologo, per poche ore lavorative a settimana, ogni 187 detenuti

Il 50% dei detenuti è in attesa di giudizio; il 30% di loro sarà riconosciuto “innocente”

la metà degli imputati che fa ingresso in carcere, vi rimane per non più di 10 giorni; il 35% esce dopo 48 ore

il 27% dei detenuti è tossicodipendente

il 38% dei detenuti è in condizioni di salute “mediocri”, il 37% “scadenti”, il 4% “gravi”

il 15% dei detenuti soffre di depressione e altri disturbi psichiatrici

solo 1 detenuto su 4 ha la possibilità di lavorare e solo 1 su 10 può partecipare a corsi professionali: tutti gli altri sono costretti a passare nell’ozio, in celle sovraffollate, dalle 18 alle 22 ore al giorno;

moltissimi detenuti sono costretti a scontare la pena a centinaia di Km di distanza dagli affetti familiari; figli, genitori, coniugi – quasi sempre per motivi economici – riducono a poche visite annuali i rapporti con il loro congiunto recluso;

70 bambini sotto i tre anni sono carcerati con le loro madri;

ecc. ecc.

art. 27 della Costituzione

“Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”

art. 13 della Costituzione

“E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà”

art. 3 della Convenzione Europea per i diritti dell’uomo

“Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”

Qui puoi leggere l testo della Mozione radicale sottoscritta da 93 deputati di diversi Gruppi Parlamentari (79 PD, 8 PDL, 2 IDV, 1 UDC, 2 Misto – MPA, 1 Misto – REPUBBLICANI REGIONALISTI POPOLARI

Mario Staderini Rita Bernardini

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Per il momento, hanno annunciato la loro partecipazione, oltre ai parlamentari:

Mario Staderini (Segretario di Radicali Italiani), Sergio D’Elia (Segretario Nessuno Tocchi Caino); Patrizio Gonnella (Antigone); Giuseppe Rossodivita (Segretario Comitato Radicale per la Giustizia Piero Calamandrei); Gianfranco Spadaccia (Comitato Nazionale Radicali Italiani), Riccardo Arena (Radio Carcere); Irene Testa (Segretario Il Detenuto Ignoto); Salvatore Bonadonna (Rifondazione Comunista); Gian Domenico Caiazza (presidente del Comitato Radicale per la Giustizia “Piero Calamandrei”);

Per le organizzazioni sindacali:

Eugenio Sarno (Segretario Nazionale UIL Penitenziari); Leo Beneduci (segretario generale dell’ Osapp); Francesco Quinti (Coordinatore Nazionale FPCGIL Polizia Penitenziaria); Enrico Sbriglia, Segretario Nazionale del Sidipe (Sindacato dei Direttori e Dirigenti Penitenziari);

Salute: sette giorni per curare la psiche in tempo di crisi


psicheCrisi economica, disagio quotidiano, preoccupazione e stress accentuati sono alla base di molti malesseri psicologici, soprattutto nelle grandi città e per i lavoratori che si trovano in una situazione di disagio e difficoltà. Guarda anche a loro l’iniziativa la Settimana del benessere psicologico promossa dall’Ordine lombardo degli psicologi: fino al 31 ottobre 2009 i professionisti che aderiscono all’iniziativa mettono a disposizione gratuitamente la loro esperienza di operatori qualificati della salute mentale per un consulto. Tra le finalità anche la volontà di sfatare il mito dello psicologo come specialista solo per chi è benestante. Perché la salute sia alla portata di tutti, anche quella mentale in tempo di crisi e difficoltà

da www.intrage.it