Giovanni Pascoli 6 aprile 1912


Oggi nel 1912 moriva uno dei più celebri e prolifici poeti italiani, Giovanni Pascoli, tra le sue tante liriche ho scelto “Nebbia”, ricordo di studi scolastici che amo particolarmente per le tante assonanze e onomatopee…:-)

Today in 1912 one of the greatest and fruitful Italin poet, Giovanni Pascoli, died, among his numerous poems I have chosen “Nebbia”, a remembrance of my studies which I like most because of its assonances and onomatopee…:-)

Nascondi le cose lontane,
tu nebbia impalpabile e scialba,
tu fumo che ancora rampolli,
su l’alba,
da’ lampi notturni e da’ crolli,
d’aeree frane!

Nascondi le cose lontane,
nascondimi quello ch’è morto!
Ch’io veda soltanto la siepe
dell’orto,
la mura ch’ha piene le crepe
di valerïane.

Nascondi le cose lontane:
le cose son ebbre di pianto!
Ch’io veda i due peschi, i due meli,
soltanto,
che danno i soavi lor mieli
pel nero mio pane.

Nascondi le cose lontane
Che vogliono ch’ami e che vada!
Ch’io veda là solo quel bianco
di strada,
che un giorno ho da fare tra stanco
don don di campane…

Nascondi le cose lontane,
nascondile, involale al volo
del cuore! Ch’io veda il cipresso
là, solo,
qui, quest’orto, cui presso
sonnecchia il mio cane