Torna il Festival Gaber. Sul palco Battiato, Morgan e gli amici del Signor G


Si terrà il 23 e il 24 luglio 2010, alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, la sesta edizione del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber. Enzo Iacchetti, cittadino onorario di Viareggio e reduce dal successo della tournée di ”Chiedo scusa al Signor Gaber” che lo ha visto protagonista ed ha registrato il tutto esaurito in ogni città, come sempre sarà il padrone di casa del Festival. Anche quest’anno diversi ospiti parteciperanno al Festival Teatro Canzone, tra questi Franco Battiato, Marco Morandi, Morgan, Oblivion, Anna Oxa, Marco Paolini, Paolo Rossi e Paola Turci saliranno sul palco per rendere omaggio alla figura e all’opera del Signor G.

Composta in occasione del Memorial e in ricordo delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009, Roberto Cacciapaglia eseguirà dal vivo la struggente Home, eseguita la prima volta dal pianista in occasione di ”Viareggio ricorda Viareggio” nel luglio scorso e oggi edita sul cd uscito in oltre 34 paesi. ”La tragica esperienza del Memorial ha ulteriormente consolidato il rapporto tra la Fondazione Gaber e la città di Viareggio -commenta Dalia Gaberscik, anima della manifestazione – La serata del 26 luglio 2009 ci ha insegnato che il pubblico di Viareggio è un pubblico attento, esigente e molto generoso. E’ giusto che la Fondazione Gaber rinnovi ogni anno questo rapporto che fa si che già oggi, all’annuncio degli Ospiti per Giorgio Gaber, siano stati venduti migliaia di biglietti”. “I grandissimi nomi che anche quest’anno hanno aderito al Festival sono la testimonianza che ormai Gaber e Viareggio costituiscono un binomio importante nel panorama dello spettacolo italiano e la Fondazione è onorata di considerarlo un appuntamento irrinunciabile”. Insieme agli Ospiti per Gaber saliranno sul palco della Cittadella due Artisti del Teatro Canzone che sono stati selezionati dalla commissione del Festival Gaber tra oltre 300 domande di partecipazione ricevute, a testimonianza dell’attualità del genere Teatro Canzone. Hanno superato la selezione: Susanna Parigi, fiorentina, cantante, musicista e autrice, che si esibirà sul palco della Cittadella con canzoni e monologhi legati al tema del suo ultimo disco ”L’insulto delle parole”. E ancora Piero Sidoti, cantante e musicista udinese che al festival proporra’ alcune scene e canzoni che fanno parte di ”Particelle”: il ritratto di una generazione, la comica odissea di un giovane del Duemila, superesperto di tutto e di niente, costretto come tanti allo slalom tra mille scollati lavori di ripiego. ”Ancora una volta siamo sorpresi dalla quantità e qualità degli artisti del Teatro Canzone che si sono proposti per la prossima edizione del Festival -dice Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Giorgio Gaber- Evidentemente questo genere di spettacolo, inventato nel corso degli anni da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, ha una sempre maggiore espansione nella cultura italiana e costituisce davvero, come noi auspichiamo, una forma di rappresentazione estremamente originale, in grado di valorizzare ai massimi livelli la canzone e la prosa di maggior spessore e impegno”.

fonte Adnkronos

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Musica: Battiato, Consoli e Turci all’Auditorium di Roma per i malati di Sla


Franco Battiato sara’ protagonista di ‘Note di merito’, il concerto organizzato dall’associazione Viva la Vita Onlus e finalizzato a raccogliere fondi per sostenere i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). Il 25 giugno alle 21, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Battiato si esibira’ sul palco romano in una performance che coinvolgera’ anche altri artisti: dall’intramontabile Alice al trio d’eccezione, tutto al femminile, composto da Carmen Consoli, Marina Rei e Paola Turci

E ancora, il compositore Roberto Cacciapaglia, protagonista della scena musicale internazionale piu’ innovativa che fonde la classicita’ con la sperimentazione elettronica, i Radiodervish, con la loro musica d’avanguardia che unisce la cultura orientale con quella occidentale, ed Etta Scollo, cantante catanese d’adozione tedesca tra le artiste italiane piu’ amate in Germania. Il concerto sara’ accompagnato dall’ensemble orchestrale di Roma Sinfonietta eccezionalmente diretta dal Maestro Paolo Buonvino. Ma l’evento non sara’ solo musicale: Dori Ghezzi accompagnera’ lo spettacolo leggendo e interpretando delle brevi testimonianze di merito

fonte Adnkronos

L’alchimista delle rose: Giuseppe Cucè


di Daniela Domenici

Come dev essere un alchimista delle rose? Prima di tutto delicato e poi aver voglia di stupirsi del miracolo quotidiano di ogni evento, piccolo o grande, della vita.

Giuseppe Cucè, giovane cantautore catanese, è allora un vero “alchimista delle rose” perché entra in punta di piedi, delicatamente, con le sue canzoni che sono spesso fiabe trasposte in versi pieni di fantasia; ma è un alchimista anche perché è un raffinato ricercatore della giusta “alchimia” tra emozioni, ritmo e denuncia sociale.

Ieri sera sul palco dell’Y’s Jazz Club a Catania Giuseppe Cucè ci ha regalato una serata magica, un viaggio intimista supportato dal bagaglio musicale accumulato negli anni e caratterizzato da esperienze apparentemente tra loro diverse che gli hanno permesso di formarsi stilisticamente, una serata durante la quale abbiamo ascoltato brani tratti dal suo CD “La mela e il serpente”,  alcune “cover” di Tenco, Conte e De Andrè, una canzone di Capossela, un testo in originale francese di Leo Ferrè, un brano in spagnolo di Paola Turci oltre che la sua canzone più recente, con cui ha provato a concorrere al recente Festival di Sanremo, “Rosa”, che è un brano di forte impatto emotivo perché tratta un tema doloroso: la violenza sulle donne.

Il leitmotiv di tutte le canzoni scelte da Giuseppe Cucè per la scaletta della serata era il “libero arbitrio” e per far questo ha voluto, appunto, unire la sua voce a quella di alcuni di coloro che hanno scelto di “scegliere” di rischiare, di sbagliare con la consapevolezza di non fare la cosa giusta soltanto per capirne ancora di più. Un esempio di libero arbitrio è anche quello perseguito dal maestro della musica d’autore francese Henri Salvador, “Monsieur Salvador”, come era soprannominato, cantautore a cui Cucè si ispira.

I formidabili musicisti che lo hanno accompagnato e che avevamo avuto modo di ascoltare e apprezzare l’anno scorso nel “Tributo a Tenco” sono: Francesco Bazzano alla batteria e alle percussioni, Antonio Masto alla chitarra classica, Marco Carnemolla al basso acustico, Adriano Murania al violino e Alessandro Longo al violoncello. A loro si è aggiunto una “new entry”: Edoardo Musumeci alla chitarra acustica che è anche l’autore di un brano in scaletta dal titolo “La luna nel pozzo”. In una delle canzoni tratte dal suo CD, “Offese”, Giuseppe Cucè è stato accompagnato dalla voce femminile di Giovanna Damiano, giovane cantante catanese.

Giuseppe Cucè e la sua band a conclusione della serata, ci hanno regalato un’a “rivisitazione” davvero particolare di un celebre brano della tradizione siciliana “Ciuri ciuri”.