Calcio: giocare a pallone fa bene alle ossa delle donne


Non è solo il calcio inteso come elemento chimico a far bene alle ossa. Secondo una ricerca danese, anche il gioco del pallone ha un effetto positivo sulla struttura ossea delle donne, prevenendo cadute e fratture.

Il risultato dello studio, che segue uno analogo dello stesso gruppo sui benefici per il cuore, sono pubblicati sullo “Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports”. Lo studio è durato 14 settimane su donne tra i 20 e i 47 anni, che facevano allenamenti di calcio due volte alla settimana per la prima volta nella loro vita. Al termine del programma, le ossa della tibia delle giocatrici erano molto più dense di quelle di un gruppo di controllo che non faceva attività e anche di un altro che si dedicata solo corsa. Inoltre anche il muscolo del polpaccio aveva una massa e una forza maggiori, e miglioramenti si sono notati anche nella postura delle neocalciatrici.

I ricercatori hanno anche studiato funzione muscolare e postura di 65-75enni che hanno sempre giocato a calcio nella loro vita, trovando che queste erano paragonabili a quelle di trentenni non allenati. «E’ noto che il rischio di cadute e fratture aumenta con l’età per il problema di ossa che diventano più fragili e di un peggiore equilibrio – ha spiegato Peter Krustrup dell’università di Copenhagen – ma i nostri risultati mostrano che il calcio, e forse anche altri sport con la palla, sono un ottimo metodo per ridurre i problemi alle ossa derivanti dall’età.

da www.blitzquotidiano.it

La birra rafforza le ossa


di Matteo Clerici

La birra rafforza le ossa

Da tempo, alcuni gruppi di studiosi ritengono che la birra sia in grado di proteggere e rafforzare le ossa

A supporto della teoria, arriva una ricerca dell’università della California, diretta dal professor Charles Bamforth e pubblicata dal “Journal of the Science of Food and Agriculture”.

Gli scienziati hanno preso in esame 100 miscele, scoprendo come a fare la differenza fosse il silicio (usato per la fermentazione), difesa dello scheletro contro urti e fratture. A riguardo, va notato come la birra sia per gli occidentali la maggior fonte di tale minerale, avendo superato anche il latte (e bevande derivate): il 50% del silicio delle “bionde” finisce direttamente in ossa e tessuti.

Ma non tutte le birre sono uguali, presentando quantità del minerale che vanno dai 6,4 mg ai 56,5 mg; a far la differenza, il processo di lavorazione ed il cereale utilizzato. Guidano la classifica le birre d’orzo, seguite da quelle al luppolo e dal frumento.

Infine, la squadra di Bamforth spiega come si possa valutare la quantità di silicio nella birra dal colore. Quelle al malto più chiaro, infatti, contengono più silicio, perché la cottura dei cereali è stata meno intensa, conservando il tenore di minerali al suo interno

da www.newsfood.com