10 giugno 1940 – 10 giugno 2010


di Daniela Domenici

Oggi, 70 anni dopo, nel giorno che ricorda l’entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale vi invito a ribadire un NO a ogni forma di

–      ASSOLUTISMO

–      FANATISMO

–      FASCISMO

–      INTEGRALISMO

–      RAZZISMO

–      NAZISMO

–      INTERVENTISMO

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25 aprile 1945


« Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini  Piero Calamandrei »
 
(

Per Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) si intende l’opposizione, militare o anche soltanto politica, condotta nell’ambito della seconda guerra mondiale contro l’invasione d’Italia da parte della Germania nazista e nei confronti degli occupanti e della Repubblica Sociale Italiana da parte di liberi individui, partiti e movimenti organizzati in formazioni partigiane, nonché delle ricostituite forze armate del Regno del Sud che combatterono a fianco degli Alleati.

Il movimento resistenziale – inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all’occupazione nazista – fu caratterizzato in Italia dall’impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale, avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l’Assemblea costituente fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche e ispirandola ai princìpi della Democrazia e dell’Antifascismo.

Il periodo storico individuato comunemente come Resistenza italiana inizia, per convenzione storiografica ormai consolidata, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e termina alla fine del mese di aprile 1945. La scelta di celebrare la fine di quel periodo con il 25 aprile 1945 fu riferito dal CLNAI con la data dell’appello per l’insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano. La Resistenza italiana fu solo la prima parte del cosiddetto periodo costituzionale transitorio. In termini politici questo periodo si concluse con la nomina del primo governo Parri del 21 giugno 1945. La seconda parte terminerà il 1º gennaio 1948, giorno dell’applicazione della nuova Costituzione Italiana.

fonte Wikipedia

Primo Levi 11 aprile 1987


Oggi moriva Primo Levi, un autore fondamentale della letteratura italiana del ‘900, che ha vissuto l’esperienza dei lager nazisti, per ricordarlo pubblico a sua celebre poesia

“Se questo è un uomo”

“Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case,

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici:

 

   Considerate se questo è un uomo

   Che lavora nel fango

   Che non conosce pace

   Che lotta per mezzo pane

   Che muore per un sì o per un no.

   Considerate se questa è una donna,

   Senza capelli e senza nome

   Senza più forza di ricordare

   Vuoti gli occhi e freddo il grembo

   Come una rana d’inverno.

 

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli.

  

   O vi si sfaccia la casa,

   La malattia vi impedisca,

   I vostri nati torcano il viso da voi.”