Inchiesta Marrazzo: trans ritrovato morto, testimone: è Brenda


Il corpo di Brenda, la transessuale coinvolta nella vicenda dell’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, è stato ritrovato in un appartamento a Roma Nord, zona Due Ponti. La morte sarebbe avvenuta in seguito ad un incendio. La vittima sarebbe stata identificata grazie alle dichiarazioni di una persona accorsa sul posto che ha dato anche l’allarme ai vigili del fuoco. Il rogo si è sviluppato in un locale seminterrato. La procura di Roma ha disposto i rilievi del medico legale, si sta procedendendo agli accertamenti e ai rilievi dela polizia scientifica. Brenda, trans brasiliano, era stata coinvolta nella vicenda del video con cui sarebbe stato ricattato l’ex presidente della regione Lazio Marrazzo. Il trans era stato sentito dagli inquirenti della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sul ricatto che aveva visto come vittima l’ex presidente Marrazzo. E davanti ai pm avrebbe negato coinvolgimenti nella vicenda dell’ex governatore del Lazio. Pochi giorni fa, l’8 novembre Brenda era stata rapinata e picchiata da un gruppo di ragazzi sulla Cassia: i carabinieri, chiamati al 112, l’hanno trovata ubriaca e con delle escoriazioni, e quando i militari si sono avvicinati il trans aveva cercato di farsi del male da sola sbattendo la testa su un’auto in sosta; portata in ospedale aveva cercato di aggredire i sanitari e si era ferita con delle forbici. Per lei, una prognosi di 5 giorni. Nav/Kat

fonte Virgilio notizie