“L’amante segreta”


di Tiziana Mignosa

Inchiostro
che l’Amore fa col foglio
è voce interpretata
dall’essenza più vicina
a quella più lontana.
Delicata
a volte m’accarezza
foglia che dolcemente plana
o lucida follia
saetta che trapassa.
Delirio acuto
è grido che spacca il buio del silenzio
è Lei la padrona
Amante raffinata
che in mano ha preso la mia vita.
Vestita
di stracci e di mistero
o fluttuanti sete ricercate
l’impeto e la sua foga
mi tolgono il respiro
e nulla assai le importa
della mia stanchezza umana
quando anche nel cuore della notte
mi scuote
e presto mi fa sua.
Col fuoco dentro al bacio Lei mi desta
e Amore si fa Amore
fin quando poi
appagata
mi lascia finalmente riposare.
nota: sono al servizio della Poesia, la mia amante segreta, che anche nel cuore della notte mi viene a trovare.
Io solo un umile canale attraverso il quale Lei s’esprime.

Vacanze fatate: sulle Dolomiti, tra gnomi e folletti, perché diventare grandi?


L’Alpe di Siusi, sopra Bolzano, d’estate si trasforma nel paese dei Balocchi. Per i più piccoli il divertimento è assicurato, tra cavalcate, arrampicate, corsi di cucina nelle malghe e laboratori di favole.

Notte a Castel Taufers…con fantasma
Fonte: http://www.ahrntal.com

Dietro una cascata, nascosti fra i cespugli e

gli alberi secolari, tra foglie e ruscelletti. Sfuggenti abitanti di un mondo fantastico, gnomi, fate e folletti, saranno protagonisti delle vacanze dei più piccoli in questa estate 2010, in cui nessuno, ma proprio nessuno vorrà più diventare grande. Cavalcate, prime arrampicate, corsi di cucina per bimbi nelle malghe, alla ricerca di streghe e folletti del bosco, osservando gli animali, raccogliendo i frutti, divertendosi nei laboratori di favole: l’Alpe di Siusi sopra Bolzano, con la bella stagione, si trasforma in un vero e proprio ‘Paese dei Balocchi’.

Non solo divertimento e caccia al mistero,

ma infiniti modi per far scoprire e amare ai più piccini le Dolomiti. Tutti i giorni un appuntamento diverso per compilare un ‘diario del cuore’ ricco di colori. Fino all’11 settembre, tutte le settimane saranno buone per scoprire i segreti delle montagne, trascorrendo ore all’aria aperta. Entrare nel Kids Club sarà un gioco da ragazzi nella Regione Vacanze Ortles (Bolzano), dove non mancano grandi piccole occasioni per dare sfogo a creatività e fantasia come il Laboratorio Naturalistico al centro visite Trafoi, che prevede creazioni artistiche composte solo da elementi naturali raccolti nel bosco.

Un altro esempio? Provare a rimanere con

l’orecchio teso per cogliere il cinguettio degli uccelli, osservare la selvaggina, sentire la terra del bosco e bere l’acqua fresca direttamente dal ruscello di montagna: è il programma Vivere il bosco con tutti i sensi. Una recente ricerca ha evidenziato come in questa zona nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio, l’aria e l’acqua registrino una bassissima percentuale di inquinamento, e come anche un semplice soggiorno sia in grado di regalare al corpo un benessere immediato. Quale meta di vacanza migliore allora scegliere per i propri bambini? Qui i piccoli ospiti trovano divertimento, relax, sport e scoperta, il tutto in un rapporto strettissimo con l’ambiente, che troppo spesso è lontano dalla vita quotidiana che si trascorre in città.

Notte a Castel Taufers...con fantasmaPer chi non vede l’ora di poter toccare,

accarezzare e montare a cavallo per la prima volta, potrà farlo al maso Ansteinhof di Spondigna. Dai sei anni in su i piccoli esploratori possono provare anche ad andare a scuola di roccia, con il corso di arrampicata con le guide della scuola d’alpinismo Ortler. Le iniziative per i piccoli sono in programma fino alla fine di settembre. L’estate 2010 porta ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 12 anni un programma dall’evocativo titolo Le avventure degli elfi, una combinazione inedita di gioco, sport e magia che incanta i piccoli e i genitori. Gli ingredienti che rendono speciale questo miniclub estivo sono la location e la natura, esaltate dalla fantasia e dalle leggende che abitano le montagne.

Fino al 3 settembre 2010 ogni giorno si parte per una scoperta e il gioco

si fonde con la filosofia dei valori tradizionali delle Alpi, per insegnare il rispetto degli animali, dei luoghi e della storia. In tutto nove programmi che i bimbi scoprono durante il loro soggiorno: giochi medievali in costume a Castel Taufers, la ricerca del tesoro nella Miniera di Predoi, a bordo di un trenino, giocare con gli animali in un tipico maso altoatesino. Qui, i bimbi potranno visitare la stalla, i campi ed i pascoli, e il contadino racconterà loro molte cose del suo lavoro, mentre la moglie insegnerà loro a fare il pane e la marmellata di frutta.

Castel TaufersInoltre ‘Il fienile: circo o palestra?’, dove

truccati da clown si impara a fare i giocolieri; in un maniero alla scoperta del mondo dei nobili cavalli, o una giornata nel fantabosco, giù giù verso le cascate, un pomeriggio di avventura in malga; in giro con il Junior ranger nel Parco Naturale e l’ora del fantasma a Castel Taufers. In quest’ultimo caso, c’è l’opportunità di visitare il castello Tures in modo diverso, perché qui, in alto sui tetti di Campo Tures nelle Valli di Tures e Aurina, è l’ora del mistero.

Tra le mura medievali dell’antica roccia, una

delle più suggestive dell’Alto Adige, i piccoli fantasmi si incontrano per visitare il castello, nel cui cortile i bambini dai 6 anni in su si trasformano in fantasmini e partono per una visita piena di scoperte. Una favolosa fata accompagna i piccoli nel loro viaggio nel passato e narra tutte le storie del castello, incredibili leggende di cavalieri e favole appassionanti. L’accesso agli adulti è rigorosamente vietato.

Familiarizzare con mazze e palline in uno dei più bei 18 buche dell’Alto

Adige è sicuramente un buon inizio per divenire grandi campioni. Corsi di prova dedicati ai bimbi dai 7 ai 14 anni nel Golf Club Passiria Merano. Lezioni di gruppo da 3 a 6 partecipanti. Insomma, nel verde trentino ce n’è per tutti i gusti. Ma attenzione a non fare troppo rumore. Gnomi e fate potrebbero arrabbiarsi, abituati come sono alla quiete dei boschi.

da http://www.nannimagazine.it

“Poesia”


di Antonella Sturiale

Cos’è…

chi è il poeta che d’amore parla

in mezzo alla gente che d’amore sogna.

Io… poeta del mio pianto

che lento scorre al mistero della vita.

Tu…amore, mio amore che della

luce spende i bagliori più intensi,

che del cuore consuma i suoi palpiti eterni.

Le valigie dell’anima pronte,

come di partenza composte,

e le mani chiuse ai dolori

e di occhi profondi

e di pace

di mare

di oceani immensi battenti agli scogli.

E di…gioie

e ricordi che rifugiano al riso

come nascondino alla morte.

Io…poeta che mi servo di te

per scrivere le memorie,

i ricordi per dettare i miei versi

alla magia di un sogno.

Parlami al cuore

come hai sempre parlato,

con la dolcezza di parole

che d’eccesso paion finte

e nella crudeltà si compongono

come frasi sgrammaticate,

come sensazioni nel senso del Mondo.

Tu …amore che d’amore ti nutri

e vivi

e senti

e gioisci

e svinisci

e crolli

in un letto fluttuante

di foglie di  verde infinito.

Tu muto che mi guardi ammirato,

muto e pacato

innamorato,

muto e pacato

nella profondità di uno sguardo.

E poi…

muto e riservato

innamorato.

Ed io…

muta e commossa

perduta nella tua anima immortale.

Muta e sperduta

nell’intimo di te

“Rosa avvizzita”


di Angela Ragusa

Ombra
che segui 
gli umani e gli affanni
attendi il traguardo 
velata di nero

mai l’uomo si volse
a cercarti

compagna ,mistero
rosa avvizzita
tra croci di marmo
occhi non hai
ai vivi li lasci
per piangere ancora.