Dervisci


Siamo coloro che ondeggiano

Fili d’erba sotto la carezza del vento.

Siamo la polvere che calpesti per strada

Impalpabile sopra l’asfalto.

Siamo i raccoglitori dei capolavori senza encomio

Fugaci sguardi benevoli o nuvole che mutano forma.

Siamo coloro che vagano col cuore spezzato

E tendono, davanti a te, la mano:

Siamo i piccoli traditori da niente

che canteranno con gli Angeli

per la Sua misericordia.

Non chiedere a noi risposte

Nell’intelletto abita l’apparenza

E nel cuore la nostalgia sempre dimora.

di SereSalima

(La raccolta di poesie “L’asino e il Re” è disponibile presso le Edizioni Vida di Aosta)

da www.sufibazar.com

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Toscana: la Regione aiuta le famiglie in difficoltà


di Lorenzo Alvaro

Un sistema di microcredito che si appoggia alla rete dei Centri di Ascolto

 Un sostegno concreto dalla Regione alle famiglie toscane in difficoltà a far quadrare il proprio bilancio. Parte il progetto di microcredito agevolato creato dalla Regione Toscana. Punto chiave la rete di Centri di Ascolto ai quali le famiglie alle prese con problemi finanziari potranno rivolgersi per poter accedere al sistema creato in collaborazione con Anpas, Arci, Caritas, Fondazione toscana per la prevenzione dell’usura onlus e Misericordie. Oggi, nella sede del Cesvot a Firenze, i rappresentanti dei soggetti che hanno collaborato alla realizzazione, tra i quali anche l’assessore regionale alle politiche sociali, Gianni Salvadori, hanno firmato il protocollo d’intesa che, a partire dal 1 marzo, da avvio al progetto di microcredito agevolato. Il protocollo di oggi, ha evidenziato l’assessore regionale Salvadori, rappresenta un aiuto importante di fronte ad un quadro che evidenzia una effettiva difficoltà economica per numerose famiglie toscane: secondo dati Cispel, infatti, nel 2009 le famiglie toscane non hanno potuto pagare 40 milioni di euro per consumo di gas, 150 milioni di euro relativi alla produzione di rifiuti ed al consumo di acqua; ed ancora, i pignoramenti immobiliari nel 2009 a Firenze sono cresciuti del 14,7% ed a Lucca del 12,5% rispetto al 2008; inoltre, il 32% della popolazione anziana toscana vive oggi con meno di 750 euro al mese. La Regione fornirà gratuitamente alle banche le garanzie (fino all’80% dell’intero ammontare) per la concessione di prestiti fino ad un massimo di 4000 euro per far fronte a situazioni di momentanea difficoltà economica delle famiglie, che potranno restituirlo anche in piccole rate (di 70/80 euro) fino ad un massimo di 5 anni ad un tasso di interesse agevolato (del 4/5% medio annuo). Non sono previste spese di istruttoria o gestione della pratica, ed i fondi s aranno erogati al massimo entro 40 giorni dall’apertura della pratica. La Regione, per garantire i finanziamenti concessi dalle banche, ha costituito un fondo di garanzia iniziale di 1,2 milioni di euro. Il microcredito è dedicato particolarmente a famiglie normalmente “non bancabili” ma che dimostrano di poter assolvere l’impegno di restituzione se aiutate a superare il momento di difficoltà. La rete territoriale dei Centri di Ascolto, 85 in tutto per ora, rappresenta il cardine del sistema. Aderiscono all’iniziativa 26 centri Arci, 40 strutture della Fondazione Antiusura, 13 centri Caritas, 9 Anpas ed 8 delle Misericordie. La rete poggia soprattutto sulle strutture già esistenti. Ai Centri ci si potrà rivolgere per avere informazione ed orientamento, per ottenere assistenza e tutoraggio economico-finanziario, per la compilazione della documentazione necessaria alla richiesta. Le famiglie potranno recarsi ai centri anche per avere un aiuto nella corretta gestione del bilancio familiare e nella regolare restituzione del prestito ricevuto.
Ai Centri spetta una prima valutazione della situazione familiare e l’invio della pratica ad un comitato provinciale che completa la valutazione verificando la rispondenza della richiesta alle caratteristiche del sistema di microcredito regionale. Il protocollo prevede inoltre una cabina di regia regionale con il compito di coordinare l’intero sistema di microcredito.

 da www.vita.it

Sesto Fiorentino, nasce la “Felicittà” dei disabili


Nel comune in provincia di Firenze verrà inaugurato sabato 20 febbraio il nuovo centro che riunirà tutte le attività per bambini e ragazzi in età scolare con gravi disabilità

taglio del nastro

SESTO FIORENTINO – Taglio del nastro, sabato 20 febbraio, per il nuovo centro polivalente di socializzazione per giovani disabili “Felicittà”. La nuova struttura comunale – che riunirà al suo interno tutte le attività per bambini e ragazzi in età scolare con disabilità gravi e gravissime – nascerà in piazza della Chiesa, nel centro cittadino, nell’immobile dove si trovava fino al 2007 la sede della Misericordia di Sesto Fiorentino. I locali sono stati presi in affitto dal comune che ha provveduto ai necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento (cofinanziati anche dalla regione toscana per un importo pari a 20.000 euro), con l’idea anche di favorire un ulteriore sviluppo dei numerosi progetti sulla disabilità avviati negli ultimi anni. Negli oltre 250 mq dislocati su due piani il nuovo centro polivalente sarà in grado di ospitare al suo interno sia le attività svolte finora nel centro comunale anziani di via Mazzini che i nuovi progetti e laboratori che integrano il percorso formativo scolastico dei giovani utenti. Tra questi, “Una scuola per tutti” (per il sostegno educativo degli alunni delle scuole primarie e secondarie), “Oltre la scuola” (attività antimeridiana e pomeridiana rivolta a ragazzi disabili fuoriusciti dal percorso scolastico), “Elefanti volanti” (per gli alunni delle scuole primarie), “Oltre l’ambulatorio” (che prevede attività ludico-educative individuali e di gruppo per bambini affetti da sindromi autistiche) e il nuovo progetto “affabilità”, un servizio di consulenza per operatori sulle problematiche dell’affettività e della sessualità tra i diversamente abili.

Queste e le altre attività del centro saranno presentate sabato 20 febbraio nel corso dell’inaugurazione della struttura, alla presenza del sindaco, dell’assessore comunale ai servizi sociali, del presidente della Società della Salute, dell’assessore regionale alle politiche sociali e del governatore della Misericordia di Sesto Fiorentino. La cerimonia di taglio del nastro inizierà alle 9,30 in piazza della Chiesa 36 e proseguirà con la premiazione della classe IVb della scuola primaria “Vittorino da Feltre”, vincitrice del concorso per la realizzazione del logo e del nome del centro. Alle 11,30 saranno inoltre premiati i volontari del servizio civile nazionale e delle scuole secondarie di Sesto Fiorentino che hanno collaborato alle attività per studenti diversamente abili. Sul territorio di Sesto Fiorentino si contano attualmente circa un centinaio di alunni portatori di handicap. Oltre la metà di questi ricevono assistenza diretta in accordo con il servizio sociale professionale e il servizio di neuropsichiatria infantile dell’Asl.

da www.superabile.it