A Roma da domani messa in arabo


Nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin, a celebrarla monsignor Mtanious Hadad, originario della Siria

Messa in arabo per i fedeli mediorientali. A partire da domani, nella capitale presso la chiesa di Santa Maria in Cosmedin. A celebrarla, nella sua lingua madre, l’archimandrita monsignor Mtanious Hadad, originario della Siria e rettore della Basilica, e procuratore del Patriarcato Greco Melkita. Una messa rivolta agli arabi cristiani che vivono in Italia, ma anche ai credenti italiani interessati a partecipare alla celebrazione liturgica delle chiese d’origine

Un’iniziativa che, come si legge, rappresenta soprattutto una «sfida, quella di dimostrare che ”arabo” non è necessariamente sinonimo di seguace dell’Islam, dando la possibilità di essere al tempo stesso arabi e in egual misura cristiani, e costituendo così la fonte del dialogo, della comprensione e della collaborazione fra Cristianesimo e Islam». Da queste premesse, nel cuore di Roma, nel complesso monumentale della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, nasce il centro culturale Bocca della Verità. L’obiettivo, ragguaglia una nota, «è promuovere la conoscenza e il dialogo interreligioso, tutelando e valorizzando il patrimonio culturale, artistico e storico del Medio Oriente, rendendolo vivo nel confronto e nella sfida con i mutamenti del presente, privilegiando ad ogni livello, la formazione e lo sviluppo della persona, attraverso numerose attività quali cinema, concerti, esposizioni, incontri sociali e formativi, corsi di lingua araba, di canto e musica orientale e bizantina, e di iconografia».

 da www.vita.it

Firenze: don Santoro celebra la Messa alla stazione


Allontanato per aver celebrato le nozze di Sandra Alvino, la donna nata uomo, don Santoro ha detto messa alla stazione di Firenze. Il prete senza parrocchia è tornato ieri sera città, ha ritrovato la sua comunità nell’atrio della stazione di Firenze, tra le biglietterie, davanti ad un altare improvvisato sotto un grande orologio.

Gli abitanti delle Piagge sono accorsi numerosi a Santa Maria Novella per riabbracciarlo. C’erano anche gli sposi Alvino e Talotta.

fonte rainews24

A Napoli hanno chiesto il “pizzo” al parroco per i lavori della chiesa


La non fa sconti a nessuno nemmeno alla Chiesa. Il di , nei Quartieri Spagnoli, nel cuore di Napoli, ha denunciato una richiesta di per i lavori di ristrutturazione della chiesa. lo ha fatto dall’altare, durante la celebrazione della messa di domenica 29 novembre. La storia è stata raccontata in esclusiva sul Mattino.

«Hanno chiesto il alla mia chiesa, ma io ho detto no – ha riferito don Mario – Ho deciso di rifiutare perchè i soldi che servono per il restauro della parrocchia li avete donati voi fedeli. Se avessi pagato quella tangente lo avrei fatto con i soldi vostri. E poi l’ho fatto per i bambini, per loro sarebbe stato un cattivo esempio».

La tangente era stata chiesta in precedenza agli operai del cantiere. Finora mai qualcuno si era azzardato a chiedere il direttamente a un .

da www.blitzquotidiano.it