Pitruzzello e il “Parmesan” tarocco: dall’Australia esalta l’Italia e vuole una statua


Grazie a lui e ai suoi tarocchi dei formaggi dop il made in Italy è conosciuto fino a Melbourne, in Australia. Sebastiano Pitruzzello ha 70 anni e dal ‘63 è emigrato da Sortino (Siracusa) fino all’Oceania, ora è anche Cavaliere del Lavoro, fresco di nomina del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il padre del “Parmesan” reinventato oltreoceano si difende da chi lo accusa di contaminare il nome dei grandi formaggi dello Stivale. “In Australia siamo sinceri, io non tradisco il made in Italy, c’è una legge che tutela il Parmigiano Dop e io la rispetto. Il parmigiano italiano è più buono del mio, più naturale. Ma non perché io faccia prodotti scadenti o contraffatti. Anche il mio parmesan è fatto tutto di latte e non produco mica mozzarelle blu…La differenza è che in Australia il latte deve essere pastorizzato mentre il latte del grana non è pastorizzato e dunque ha più qualità, è più ricco”, racconta in un’intervista al Corriere della Sera. Insomma adesso che combatte anche gli invidiosi che dall’Italia lo criticano, Pitruzzello che “dà lavoro a quasi 300 operai” pensa di meritarsi persino una statua nella sua cittadina d’origine: “Mi piacerebbe che il sindaco di Sortino, il dottor Paolo De Luca, mi dedicasse una piazza nel mio paese. Ho fatto già preparare la statua”.

da www.blitzquotidiano.it

Pennetta, esordio ok a Melbourne


Esordio vittorioso per Flavia Pennetta agli Australian Open, primo torneo dello Slam 2010 che si è aperto a Melbourne. La 27enne brindisina, testa di serie numero 12, ha sconfitto per 6-3 3-6 6-2, in due ore e cinquantadue minuti di gioco, la russa Anna Chakvetadze, 22 anni, numero 68 Wta (ma 7 nel 2007), aggiudicandosi il quarto confronto diretto di fila. Match tutt’altro che ineccepibile quello giocato dalla pugliese: dopo un primo set vinto per 6-3, la pioggia ha interrotto l’incontro con la russa in vantaggio per 3-1 nella seconda frazione. Alla ripresa la tennista pugliese non è riuscita a recuperare finendo per cedere il set. La Pennetta è partita male – ricostruisce il sito della federtennis – anche nella frazione decisiva (0-2 e palla per un doppio break) prima di infilare sei giochi consecutivi e staccare il pass per il secondo turno. Prossima avversaria per la brindisina la belga Yanina Wickmayer, numero 16 del ranking mondiale ma costretta a giocare le qualificazioni solo per la nota vicenda dei controlli antidoping saltati, autentica mina vagante del tabellone. La 20enne di Lier – che oggi ha battuto la rumena Dulgheru per 10-8 al terzo set – si è aggiudicata entrambi i precedenti confronti diretti con l’azzurra, l’ultimo dei quali si è disputato qualche giorno fa ad Auckland in finale.

da www.ansa.it