Firenze: cento sindaci al tappeto in Piazza della Signoria


Uno squillo di sirena e 100 sindaci sono andati ‘al tappeto’ in piazza della Signoria, in mezzo ad una folla di turisti assai stupiti. Si è appena svolto così il flash mob organizzato dagli amministratori locali dell’Italia centrale per protestare contro la rigidità del patto di stabilità e chiedere al Governo un allentamento dei vincoli di bilancio. I sindaci, tutti con addosso la fascia tricolore, si sono sdraiati all’unisono in terra sopra dei lenzuoli con sopra scritto “stanno mettendo il tuo comune al tappeto”. Poco prima, una delegazione dei sindaci ha incontrato il prefetto di Firenze Andrea de Martino, quindi i manifestanti con striscioni e vessilli dei Comuni si sono diretti in Piazza della Signoria. Tra questi, Alessandro Cosimi presidente di Anci Toscana e il vicesindaco di Firenze Dario Nardella. La protesta è stata organizzata dalle Anci regionali di Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Abruzzo.

“In questi anni, i comuni sono stati gli unici enti pubblici a ridurre la spesa è l’ora di dire basta”, ha detto il sindaco di Livorno e presidente dell’Anci Toscana Alessandro Cosimi, “siamo arrivati al punto di non essere più in grado di garantire i servizi e così si va ad incidere sulla carne viva dei diritti dei cittadini”. Il vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, ha sottolineato come occorra “dare una maggiore flessibilità ai comuni nella gestione dei loro budget”, invitando il Governo “a non spalmare il debito pubblico solo in periferia”. Tra i manifestanti anche un sindaco del Pdl Claudio Scarpetti primo cittadino di Firenzuola (Firenze) “i problemi dei sindaci e dei comuni – ha detto – sussistono a prescindere dal colore politico; siamo tutti i giorni in prima fila per i cittadini e abbiamo bisogno della massima attenzione e sostegno, soprattutto i piccoli comuni come il nostro”.

fonte ANSA//

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A Fano l’ottava edizione della COLLE MAR-ATHON


di Daniela Domenici

Una corsa nella storia, nelle tradizioni culturali e gastronomiche delle Marche: questo è il sottotitolo che caratterizza questa maratona che si corre per l’ottava volta da Barchi a Fano (in provincia di Pesaro) e che fa parte di un circuito un po’ particolare che viene denominato “I nobili della maratona”.

Non è sicuramente una maratona ad alta partecipazione ma selettiva con un percorso molto affascinante dal punto di vista paesaggistico e dei luoghi artistici che si attraversano ma anche molto dura per i molti saliscendi; quest’anno nuovo record di iscrizioni, 1050, ed è valida anche come prova di campionato nazionale di tre categorie professionali: architetti, ingegneri e geometri.

Purtroppo, a differenza di altre maratone a cui abbiamo assistito, qui non è iscritto alcun disabile, immaginiamo per colpa del percorso con vari dislivelli, stradine strette e pavimentazioni non proprio lisce in cui una handbyke non potrebbe correre: ci dispiace dover sottolineare questa che per noi è una nota dolente ma ci sembra che una maratona che si fregia di essere definita “dei valori” dovrebbe avere come valore primario quello dell’attenzione al diversamente abile quindi dovrebbe esser resa accessibile soprattutto a questi atleti.

E ora passiamo alla croonaca della gara che purtroppo non è stata “aiutata” dal tempo atmosferico: una pioggerellina sottile ha iniziato a cadere sin dalle prime ore della mattina e ha continuato anche più fitta fino alla fine ma i baldi atleti non si sono lasciati scoraggiare.

La vittoria sia in campo maschile che femminile è stata appannaggio del Kenya.

Il primo degli uomini è stato Vincent Kipchirchir, al suo esordio in questa maratona, che ha vinto in 2h 22’ 57”, secondo, e primo degli italiani, Giorgio Calcaterra con il tempo di 2h 26’ 57”, atleta che non ha bisogno di presentazioni, basti dire che è il campione mondiale della 100 km, ha vinto per ben 4 volte il Passatore; terzo un altro kenyano e quarto un altro italiano, Peppe Minnici, campione junior di cross, che ha chiuso col tempo finale di 2h 29’ 18”.

Tra le donne dominio della giovane kenyana Emily Perpetua Chepkorir che ha vinto in 2h 55’ 10” dando un forte distacco alle sue dirette inseguitrici, le due italiane Claudia Dardini e Monica Casiraghi.

Due note di cronaca: in primis i nostri complimenti allo speaker della gara, Roberto Brighenti, per la professionalità che ha dimostrato e il calore e l’entusiasmo che ha regalato per tutta la durata della gara fino all’ultimo degli atleti giunti al traguardo dopo 6 ore di gara; e poi un “bravi” ai formidabili pace-makers che con il loro instancabile incoraggiamento hanno saputo aiutare e stimolare adeguatamente quegli atleti che seguivano i loro palloncini.

Dustin Hoffman recita “L’Infinito” in uno spot per promuovere la regione Marche


dustin hoffmanDustin Hoffman arriva nelle Marche per promuovere, attraverso uno spot pubblicitario, l’immagine della regione sui maggiori network. Motivo conduttore dello spot sarà il Canto dell’Infinito di Giacomo Leopardi recitato da Hoffman, che in questi giorni sta affinando la sua pronuncia in italiano con l’aiuto di un vocal coach. Lo spot prevede due versioni di 30 secondi l’una. Le inquadrature con l’attore saranno alternate con immagini di paesaggi marchigiani.

”Gli spot – assicura il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – daranno spazio e valorizzeranno le eccellenze di tutto il nostro territorio da nord a sud proprio perché l’investimento che stiamo facendo è sul brand ‘Marche’ in tutte le sue peculiarità. Lo slogan conclusivo è infatti questo: ”Marche. Le scoprirai all’infinito. Lo stesso attore – conclude il presidente – contribuirà con suoi suggerimenti alla definizione dello storyboard ideato, come ormai noto, dall’ottimo regista Giampiero Solari”.

Una troupe cinematografica composta da 45 persone lavorerà quindi su diversi set e diverse location. Il programma delle riprese, così come quello della permanenza dell’attore che arriverà lunedì mattina e si tratterrà per alcuni giorni, sarà subordinato all’andamento climatico per consentire di sfruttare al meglio la luce.

”Hoffman – dice il presidente Spacca – ci ha fatto sapere che è molto contento di tornare nelle Marche, una regione che ha avuto modo di conoscere e apprezzare per l’ospitalità della sua gente e per l’armonia dei paesaggi già 37 anni fa, quando, ad Ascoli Piceno, interpretò il film di Pietro Germi ‘Alfredo Alfredo’. L’obiettivo di questa iniziativa – prosegue – è quello di comunicare l’immagine di grande qualità della nostra regione e per farlo occorreva un personaggio di altrettanta grande qualità. Abbiamo pensato quindi a uno dei migliori attori del mondo che, proprio per l’affetto che nutre nei confronti delle Marche, ha deciso di accettare. Ritengo che questa operazione abbia un alto valore per tutto il nostro territorio”.

“La ricaduta positiva non riguarderà solo il turismo – conclude Spacca – ma tutte le attività economiche e sociali della regione. La campagna pubblicitaria infonderà ai nostri prodotti un valore aggiunto fatto di immagini e profonde suggestioni. Inoltre, per quanto riguarda l’investimento di cui tanto si parla, utilizziamo esclusivamente stanziamenti europei specificatamente dedicati alla valorizzazione dei territori. Inoltre le risorse più che a Hoffman, andranno ai mille passaggi in prime time previsti sulle principali reti televisive”. ”Gli spot – assicura il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – daranno spazio e valorizzeranno le eccellenze di tutto il nostro territorio da nord a sud proprio perché l’investimento che stiamo facendo è sul brand ‘Marche’ in tutte le sue peculiarità. Lo slogan conclusivo è infatti questo: ”Marche. Le scoprirai all’infinito. Lo stesso attore – conclude il presidente – contribuirà con suoi suggerimenti alla definizione dello storyboard ideato, come ormai noto, dall’ottimo regista Giampiero Solari”.

Una troupe cinematografica composta da 45 persone lavorerà quindi su diversi set e diverse location. Il programma delle riprese, così come quello della permanenza dell’attore che arriverà lunedì mattina e si tratterrà per alcuni giorni, sarà subordinato all’andamento climatico per consentire di sfruttare al meglio la luce.

”Hoffman – dice il presidente Spacca – ci ha fatto sapere che è molto contento di tornare nelle Marche, una regione che ha avuto modo di conoscere e apprezzare per l’ospitalità della sua gente e per l’armonia dei paesaggi già 37 anni fa, quando, ad Ascoli Piceno, interpretò il film di Pietro Germi ‘Alfredo Alfredo’. L’obiettivo di questa iniziativa – prosegue – è quello di comunicare l’immagine di grande qualità della nostra regione e per farlo occorreva un personaggio di altrettanta grande qualità. Abbiamo pensato quindi a uno dei migliori attori del mondo che, proprio per l’affetto che nutre nei confronti delle Marche, ha deciso di accettare. Ritengo che questa operazione abbia un alto valore per tutto il nostro territorio”.

“La ricaduta positiva non riguarderà solo il turismo – conclude Spacca – ma tutte le attività economiche e sociali della regione. La campagna pubblicitaria infonderà ai nostri prodotti un valore aggiunto fatto di immagini e profonde suggestioni. Inoltre, per quanto riguarda l’investimento di cui tanto si parla, utilizziamo esclusivamente stanziamenti europei specificatamente dedicati alla valorizzazione dei territori. Inoltre le risorse più che a Hoffman, andranno ai mille passaggi in prime time previsti sulle principali reti televisive”.

fonte adnkronos