“Mamma Randagia” diventa un mediometraggio


di Antonella Cristofani

Sono andata ad assistere al mediometraggio di Mamma randagia di Thomas Otto Zinzi, autore e regista teatrale del lavoro, con dentro il piccolo fastidio della prevenzione. È un problema mio, non deve influenzare nessuno, ma l’emozione che mi regala il teatro, respirare la stessa aria degli attori che in quel momento stanno recitando solo per chi è presente, assistere perciò alla unicità di questa rappresentazione, anche se è una delle tante repliche, ma che non potranno mai essere tutte identiche, è per me preferibile al cinema che comunque ti offre un prodotto in scatola, rimaneggiato, ottimizzato e poi riprodotto per sempre. Ciò premesso e con questo stato d’animo ho assistito a Mamma randagia nel suo percorso creativo. La regia di questo film è questa volta di Piero Nicosia che è anche l’attore protagonista insieme ad Anna Malvica.

Ebbene, alla fine ho dovuto cedere il passo al mezzo per me meno prediletto. Il cinema ha regalato a Nicosia una faccia che sta al posto giusto, su uno schermo. Alla Malvica ha aggiunto anche  questa seconda qualità. Ero incredula, credevo che la sua personalità teatrale sarebbe stata mortificata dalla cinepresa e invece ho scoperto che la recitazione quando è sapientemente dosata, professionalmente trattata emoziona ugualmente perché la bravura autentica non teme alcun mezzo di comunicazione, anzi lo ignora.

Benvenuti nel mondo cinematografico ad Anna Malvica e a Piero Nicosia.

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Torna “Mamma Randagia” a Roma


di Daniela Domenici

Lo spettacolo teatrale “Mamma Randagia” di Thomas Otto Zinzi con Anna Màlvica e Piero Nicosia, regia dell’autore, che tanto successo ebbe lo scorso maggio in tre teatri romani, Azzurro Scipioni, Campo d’Arte, Lo Spazio, è diventato un corto cinematografico per opera e regia di Piero Nicosia.

Il film breve verrà proiettato il 6 giugno prossimo alle ore 19 a Roma in una saletta a piazza Sn Giovanni in Laterano per interessamento di un gruppo di cinefili coordinato da Sandro Pesce e con l’intervento di alcuni critici cinematografici.

Questo è solo un primo approccio verso il pubblico, in seguito il film verrà proiettato in altre cineteche romane tra cui Azzurro Scipioni di Silvano Agosti a Roma.