Cultura: ad aprile in Valle d’Aosta ‘Babel’, festival dedicato alla parola


Giorgio Forattini, Tahar Ben Jelloun, Attilio Romita e Enrica Bonaccorti, Lucio Dalla. Sono alcuni degli ospiti di rilievo di ”Babel, festival della parola” che si terra’ in Valle d’Aosta, per dieci giorni, dal 23 aprile al 2 maggio. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa e’ di ”rivalutare il ruolo della parola, della lettura e dell’editoria in una societa’ sempre piu’ dominata dall’immagine”.

 ”Con questo progetto – ha affermato l’assessore alla Cultura, Laurent Vie’rin – portiamo un grande festival culturale in Valle d’Aosta che fara’ conoscere i luoghi piu’ suggestivi della nostra regione”. Il filo conduttore di questa prima edizione della manifestazione sara’ l’esilio. Una condizione che si puo’ declinare in molti modi differenti Esiste, ad esempio, l’esilio volontario ma doloroso di chi si allontana di propria iniziativa dal proprio Paese, come e’ il caso dell’intellettuale di origini marocchine Tahar Ben Jelloun, ma anche l’esilio mediatico di un vignettista come Giorgio Forattini. Entrambi sono presenti alla rassegna per portare la loro voce. I

l programma di questa prima edizione di Babel si contraddistingue per la pluralita’ di voci chiamate a testimoniare la particolare condizione di chi, come chi e’ in esilio, o, in senso piu’ generale, non e’ completamente integrato e assimilato alla cultura di massa, e’ portatore di un’esperienza e di uno sguardo particolari.

fonte Adnkronos

Lucio Dalla – 4 marzo 1943


Buon compleanno, Lucio, le tue canzoni mi hanno dato e continuano a darmi emozioni, grazie .

Spero di riuscire, un giorno, a incontrarti a Milo, sull’Etna, dove so che hai una casa vicina a Franco Battiato 🙂

http://www.youtube.com/watch?v=pGv2JbIpy24

Musica: Lucio Dalla, Alexia e i Solisti Veneti a Roma per la FIRE


Maria Grazia Cucinotta, Massimo Ghini, Ramona Badescu, Rita Rusic, Eleonora Brigliadori. Una parata di stelle e musica per combattere le malattie al fegato organizzata a Roma dalla FIRE, la Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia e dall’AISF, l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, che quest’anno compie 40 anni. Domani sera alle 21 presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma ‘Liver&Friends: musica e parole per il fegato’ presentera’ Lucio Dalla, Alexia e i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone.

Oltre agli artisti citati, per il mondo dello spettacolo prenderanno parte allo show di solidarieta’ anche Vincenzo Salemme, Marcello Cirillo e Francesco Scianna, protagonista di ‘Baari’a’ di Giuseppe Tornatore. Sono inoltre confermati, tra gli altri, il magistrato Pasquale de Lise (Presidente del Consiglio di Stato), Gaetano Blandini (Direttore Generale Cinema, Ministero dei Beni Culturali e Direttore Siae), Mauro Moretti (AD Ferrovie dello Stato), Antonio Mastrapasqua (Presidente dell’INPS), Nicola Maccanico (Presidente Warner Bros), Pasquale Cuzzupoli (Direttore Cinecitta’), Charles Garrett (Presidente della Fondazione Mc Donald), Silvia Cappellini Sinopoli, David Zard, Pietro Calabrese.

Ma anche il mondo dello sport si e’ mostrato sensibile alla causa della FIRE, il cui presidente e’ Luca Cordero di Montezemolo: hanno infatti confermato la loro presenza, tra gli altri, Zibi Boniek, Igor Cassina e Sergio Floccari della Lazio. Nel corso della serata, presentata da Paola Saluzzi e Andrea Agresti, il noto attore e doppiatore Roberto Pedicini leggera’ l’Ode al fegato di Pablo Neruda. Oltre agli artisti citati, per il mondo dello spettacolo prenderanno parte allo show di solidarieta’ anche Vincenzo Salemme, Marcello Cirillo e Francesco Scianna, protagonista di ‘Baari’a’ di Giuseppe Tornatore. Sono inoltre confermati, tra gli altri, il magistrato Pasquale de Lise (Presidente del Consiglio di Stato), Gaetano Blandini (Direttore Generale Cinema, Ministero dei Beni Culturali e Direttore Siae), Mauro Moretti (AD Ferrovie dello Stato), Antonio Mastrapasqua (Presidente dell’INPS), Nicola Maccanico (Presidente Warner Bros), Pasquale Cuzzupoli (Direttore Cinecitta’), Charles Garrett (Presidente della Fondazione Mc Donald), Silvia Cappellini Sinopoli, David Zard, Pietro Calabrese.

Ma anche il mondo dello sport si e’ mostrato sensibile alla causa della FIRE, il cui presidente e’ Luca Cordero di Montezemolo: hanno infatti confermato la loro presenza, tra gli altri, Zibi Boniek, Igor Cassina e Sergio Floccari della Lazio. Nel corso della serata, presentata da Paola Saluzzi e Andrea Agresti, il noto attore e doppiatore Roberto Pedicini leggera’ l’Ode al fegato di Pablo Neruda.

fonte Adnkronos

Dalla-De Gregori, rinasce la magia


di Paolo Biamonte

NONANTOLA (MODENA) – Una vera reunion, un incontro tra due amici che si stimano e si dividono i brani con un’intesa naturale. Dalla-De Gregori trent’anni dopo Banana Republic non ha niente del revival, piuttosto ha il sapore di una storia che si rinnova. Trenta anni fa era stato il primo tour italiano negli stadi, quest’anno sono ripartiti dal Vox di Nonantola, uno dei rock club più importanti d’Italia. A maggio saranno a Milano e Roma in teatro, poi è probabile che la tourneè proseguirà nell’estate.

La prima notazione importante da fare è che i due hanno preso molto sul serio l’impegno, sono apparsi ispirati e hanno lavorato sugli arrangiamenti dei brani di una scaletta tutt’altro che scontata che, ovviamente, contiene alcuni classici ma anche un inedito, ‘Non basta saper cantare’, scritto a quattro mani e che è una delle più belle canzoni italiane ascoltate negli ultimi anni.

Il concerto si è aperto con una versione strumentale di Over the Rainbow, con De Gregori all’armonica e Dalla al clarinetto. Poi, Come fanno i marinai, un po’ più lenta dell’originale e con una certa malinconia caraibica. Tutta la vita una sferzata rock, I matti e Canzone sono piuttosto fedeli all’originale. La prima accensione poetica è Anna e Marco, iniziata da De Gregori che poi introduce l’Agnello di Dio. Dalla presenta Santa Lucia confessando di essere invidioso di questa canzone, l’Anno che Verrà si ammorbidisce rispetto al passato e i Muscoli del Capitano riporta il clima dei concerti dell’ultimo De Gregori. Come è Profondo il Mare è un altro dei momenti più intensi con De Gregori che entra a perfezione nello spirito del brano.

Buonanotte Fiorellino è in versione rock. Viva l’Italia e Piazza Grande sono una sorta di celebrazione finale. Prima dei bis con la già citata Non Basta Saper Cantare e 4 Marzo 1943 eseguita, come ha detto “Come due buskers” (musicisti da strada). L’atmosfera che si è respirata a Nonantola lascia intendere che è rinata la magia di un concerto che ha fatto la storia della canzone italiana. Con una voglia diversa di mettersi in gioco e, ovviamente, una maggiore consapevolezza.

De Gregori è stato persino emozionante per il suo modo di cantare, una vocalità matura che riesce a dare ad ogni intervento un’impronta personale. Dalla ha assunto più un ruolo da regista-arrangiatore, quasi volesse dare spazio al suo amico-collega in stato di grazia. E’ questo il modo di celebrare una storia, la maniera perfetta per non rimanere prigionieri del ricordo o di emulare le tante patetiche reunion che abbiamo visto in questi anni.

fonte ANSA

il video di questo incontro dopo trent’anni

http://mag.sky.it/mag/musica/2010/01/23/dalla_de_gregori_reunion.htmlo

Dalla e De Gregori cantano “Cosa sarà” in Banana Republic

http://www.youtube.com/watch?v=1g_CGsTHKvA