Emma Bonino: la TV spinge indietro le donne sulla via della parità


Emma Bonino lancia l’allarme per lavoro e diritti delle donne ed attacca le televisioni. ”La situazione occupazionale e’ gia’ fortemente negativa, in Italia solo il 46% delle donne lavora e stiamo rapidissimamente andando indietro per colpa della crisi economica e della politica, basta vedere la patetica decisione del Parlamento sulla pillola RU 486. Ma cio’ che ci spinge indietro e’ soprattutto l’industria culturale televisiva. Bisogna pretendere la creazione di un Osservatorio sugli stereotipi di genere in Rai e Mediaset. Cio’ esiste gia’ in molti paesi europei”. Cosi’, Emma Bonino e’ intervenuta oggi a Firenze alla presentazione del suo libro ”Pensionata sara’ lei. La donna, la parita’ e la crisi economica”, in occasione della Festa della Toscana organizzata dal Consiglio Regionale.

fonte Adnkronos

http://www.radioradicale.it/scheda/292020

a questo link potrete vedere e ascoltare il video integrale della presentazione del libro di Emma Bonino ieri a Firenze

Negato l’auditorium per il libro di Luxuria. Il sindaco: «I trans sono persone malate»


L’ex parlamentare era stato invitato dai giovani dell’associazione «La guerra di Piero»

ANAGNI – La denuncia arriva da Mario Michelangeli, segretario del PdCI del Lazio. «I giovani dell’associazione ‘La guerra di Pierò hanno richiesto all’amministrazione comunale l’utilizzo dell’auditorium per la presentazione del libro di Wladimir Luxuria Le parole non dette. La sala è, da sempre,utilizzata per tali attività. Il sindaco, Carlo Noto del Pdl, ha rifiutato la richiesta per la sala con la sconvolgente motivazione che trattasi di iniziativa che parla di transessuali e, quindi, a suo dire, di persone malate e che tali argomenti sono inadatti e diseducativi».

MEDIOEVO – «Anagni è una meravigliosa cittadina medievale in provincia di Frosinone ed oggi ha un sindaco che sembra sia rimasto, appunto, a quell’epoca; almeno a giudicare da quanto è accaduto in questi giorni in merito ad un significativo evento culturale». Le affermazioni del sindaco – aggiunge Michelangeli – oltre che paradossali sono un grave atto di omofobia, di censura, di intolleranza ed inciviltà. I giovani organizzeranno comunque la presentazione del libro, del quale si è parlato ovunque e in numerose trasmissioni televisive, ma è certo che ad Anagni si è vissuta una pagina oscura che offende la sua storia, la sua cultura e la sua gente. Esprimo totale solidarietà ai giovani dell’associazione e a Luxuria per tale vergognoso accadimento».

 da www.roma.corriere.it

L’amicizia


Antico Testamento   dal Libro del Siracide 6, 5-17
6 Siano in molti coloro che vivono in pace con te, ma i tuoi consiglieri uno su mille.
7 Se intendi farti un amico, mettilo alla prova; e non fidarti subito di lui.
8 C’è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
9 C’è anche l’amico che si cambia in nemico e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
10 C’è l’amico compagno a tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
11 Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso, e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
12 Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e dalla tua presenza si nasconderà.
13 Tieniti lontano dai tuoi nemici, e dai tuoi amici guardati.
14 Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro.
15 Per un amico fedele, non c’è prezzo, non c’è peso per il suo valore.
16 Un amico fedele è un balsamo di vita, lo troveranno quanti temono il Signore.
17 Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia, perché come uno è, così sarà il suo amico.

Catania: Presentazione del libro “Il Cappio. Pizzo e tangenti strangolano la Sicilia”


il cappioVenerdì 13 novembre, alle ore 18.00 presso l’aula magna della Facoltà di Scienze Politiche di Catania (Via Vittorio Emanuele 49), l’Asaec – “Associazione Antiestorsione Libero Grassi di Catania”, presieduta da Linda Russo Zangara – presenterà il libro “Il Cappio. Pizzo e tangenti strangolano la Sicilia“, alla presenza degli autori Enrico Bellavia, giornalista di Repubblica, e Maurizio De Lucia, giudice della Direzione nazionale antimafia.

In questa occasione, l’Asaec – da anni attiva per la tutela di quella parte sana dell’imprenditoria che non si piega alla criminalità organizzata – intende creare un momento di riflessione comune sui fenomeni dell’estorsione e dell’usura, che non soltanto pregiudicano la libera concorrenza ma inibiscono lo sviluppo socio-economico della Sicilia.

A tal proposito, saranno esposti i dati statistici rilevati dalla Tesi di laurea di Alfio Stissi, su dieci anni di estorsione ed usura perseguiti dal Tribunale di Catania.

Bellavia e De Lucia ripercorreranno la storia «di un fenomeno eloquente, che racconta dall’interno come Cosa Nostra, con feroce competenza, muove i suoi tentacoli nella società civile» come si legge nella quarta di copertina del libro.

Interverranno il presidente della II sezione Penale del Tribunale di Catania Bruno Di Marco, il consigliere della Corte d’Appello di Catania Marisa Acagnino, e il professore ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catania, Salvatore Aleo, che coordinerà i lavori.

da www.newsfood.com

Quando gli anni passano anch per i nostri super-eroi


 supereroi decadence Un modo divertente per scherzare sugli anni che passano e per omaggiare con un po’ di sana ironia gli eroi dei fumetti che con le loro avventure hanno fatto appassionare tante generazioni. E’ Superheroes decadence, un libro raccolta con decine di esilaranti illustrazioni di celebri supereroi ormai “in pensione”, ad opera dell’artista ferrarese Donald Soffritti. Robin pelato e affaticato che spinge un indiavolato Batman in carrozzella; l’Uomo Ragno che prova a tessere la sua famigerata tela mentre si sostiene all’asta della flebo; Superman in sovrappeso, occhialuto, che fuma sigarette e mangia lecca lecca; l’esile e incontinente Flash che cerca di ritrovare la velocità perduta per correre,  carta igienica alla mano, al bagno; Capitan America seduto al tavolo di un fast food mentre fa scorpacciate di hamburger e patatine fritte; Hulk che placa la sua rabbia gustando un gelato alla fragola o l’invincibile Thor che depone il suo mitico martello di guerra per ubriacarsi, come tutti gli scandinavi doc, con una allegra pinta di birra. Sono alcune delle spassose scenette del libro di Soffritti il cui messaggio può essere così sintetizzato: anche tra piccoli acciacchi e qualche ruga in più, saper sorridere e sdrammatizzare rende la vita più bella a tutte le età.

da www.intrage.it

Roma Film Fest: Coelho presenta ‘LA STREGA DI PORTOBELLO’


coelhoEvento speciale al Festival del cinema di Roma: lo scrittore brasiliano Paulo Coelho, uno dei piu’ grandi narratori contemporanei ha presentato al Festival il lungometraggio “La strega di Portobello” tratto dal suo omonimo libro. Ad illustrarlo alla platea dei giornalisti e’ stato l’autore insieme ad Elisabetta Sgarbi, della Bompiani (casa editrice dello scrittore brasiliano in Italia, ndr). Il film nasce da un’idea di Coelho che ha invitato attraverso internet, di cui e’ fan appassionato, i suoi lettori ad adattare per il cinema il libro. Il film nasce quindi da un concorso effettuato fra i suoi affezionati lettori che si sono ispirati al romanzo, realizzando in veste di servizi, corti di grandissima qualita’.
  In questo modo, attraverso le immagini, lo spettatore viene proiettato all’interno dell’universo narrativo creato da Coelho in una vera e propria esplorazione visiva dei temi cari all’autore brasiliano. Coelho ha creato un suo sito pirata in cui, addirittura, spiega come scaricare i suoi libri e questo spiega il motivo per cui ha utilizzato internet e quindi il suo blog per farsi aiutare dai lettori nella realizzazione del film. “Sono molto onorato di presentare in anteprima mondiale ‘La strega di Portobello’ qui al Festival del Cinema di Roma che e’ una rassegna molto interessante. Ma soprattutto sono qui per presentare – ha detto Coelho – le persone che hanno partecipato e reso possibile il film. Mettere in pratica questo progetto e’ stato difficile, l’idea pero’ era estremamente semplice. Abbiamo ricevuto seimila progetti ma solo quindici sono stati scelti. Tutti erano lavori di grande qualita’, non e’ stata un’operazione semplice sceglierne solo quindici che comunque provengono da tutto il mondo. Perche’ questo libro? E’ un testo che si presta bene al tipo di lavoro che abbiamo realizzato”.

fonte AGI