Pino Caruso autore di libri a Catania


di Daniela Domenici

Si è da poco conclusa la presentazione di due libri in una “location” un po’ particolare, non proprio quella che si potrebbe immaginare per parlare di libri: il palcoscenico del teatro Verga a Catania.

Ma una collocazione migliore non si sarebbe potuta trovare dato che l’autore delle due opere in questione è un attore e sta recitando proprio su quel palcoscenico, stasera per l’ultima replica catanese prima di andare a Palermo, Pino Caruso ne “Il berretto a sonagli” di Pirandello.

A presentare i due testi dell’attore-autore è stata chiamata Rita Verdirame, docente di letteratura italiana alla facoltà di lettere di Catania.

Le due opere di Pino Caruso sono un libro di poesie, un centinaio, scritte nell’arco di trent’anni, dal titolo “Il silenzio dell’ultima notte” edito da Flaccovio e una raccolta di numerosi aforismi di varia lunghezza e argomenti diversi intitolati “Ho dei pensieri che non condivido” della Bonanno editore.

Prima di iniziare la presentazione “ufficiale” l’attore si è amabilmente intrattenuto con alcune delle persone presenti e si è prestato con gentilezza, sempre condita della sua celebre ironia molto delicata ma pungente, a farsi intervistare da varie tv e farsi bersagliare dai fotografi.

Un unico “fil rouge” lega entrambe le opere, ha dichiarato Pino Caruso: la sua convinzione che la parola sia lo strumento principe per la comunicazione del pensiero e che sia sotto forma di aforisma o di verso poetico non è poi così importante.

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Teatro: al Quarticciolo di Roma vanno in scena i libri


A Roma vanno in scena i libri, con “Pop up”, lo spettacolo di Fabrizio Pallara e Dario Garofano, al Teatro Quarticciolo, sabato 10, alle 21, e domenica 11 aprile, alle 18. Ogni spettatore e’ invitato a portare un romanzo, “cioe’ a portare un simulacro di se'” che mette a disposizione degli altri. Un attore scegliera’ uno dei romanzi presenti in sala dando inizio ad un percorso di lettura, azione, musica e luci.

 

“La struttura viva del teatro e’ visibile, leggibile e capace di generare visioni -spiega Pallara- Pop up e’ una scena vuota. Bianca, come una pagina di libro. Spazio che va ancora popolato. Pagina da scrivere. Un libro -conclude- e’ come un uomo e tutti i libri, come ogni uomo, se interrogati sono capaci di dare risposte”

fonte Adnkronos.

Editoria: operazione ‘Re-Book’, la seconda vita dei libri


Lunga vita ai libri. Minimum fax ha ideato il progetto Re-Book. La seconda vita dei libri, con l’obiettivo di prolungare la vita dei libri oltre il normale ciclo di esistenza e dare loro un’alternativa al macero. Minimum fax produce ogni anno oltre 50 tonnellate di libri. Parallelamente, come per ogni altro editore, una parte della sua produzione e’ di tanto in tanto destinata al macero: copie rovinate, guasti, scarti di produzione; che si aggiungono ai libri fuori catalogo, quelli di cui sono scaduti i diritti, le vecchie edizioni. Minimum fax vuol dare una chance ulteriore al libro, che viene cosi’ utilizzato come punto di partenza per la produzione di altri oggetti. Il recupero di scarti industriali diventa oggi sempre piu’ rilevante: da una parte consente di riutilizzare beni ”a fine ciclo”, trasformandoli in nuova risorsa (risparmio di materie prime); dall’altra comporta benefici in termini ambientali (minori consumi energetici e quindi meno emissioni). Pur essendo ancora un fenomeno di nicchia, il riuso di scarti e’ destinato a espandersi ma puo’ farsi addirittura determinante in tempi di crisi. Nell’ambito del design, il concetto di riciclo presenta poi l’ulteriore vantaggio della unicita’ dei prodotti: se ogni scarto e’ diverso dall’altro, anche i manufatti che se ne servono saranno pezzi unici.

fonte Adnkronos

Nasce il Centro per il Libro e la Lettura


Aumentare i lettori e promuovere gli autori italiani all’estero. Questi i fondamentali obiettivi del Centro per il libro e la lettura che da oggi diventa realta’, non solo un nome ma un presidente, Gian Arturo Ferrari e un programma triennale con una previsione di spesa di circa 6 milioni l’anno: ”tre dal ministero dei Beni culturali e altri tre ce li procureremo da soli”, afferma il presidente che lancia una sfida: ”vogliamo arrivare al 50% di lettori in dieci anni”. Oggi, gli italiani definiti lettori abituali, che leggono sei libri in un anno, sono solo 4 milioni cioe’ l’8% della popolazione adulta

”La lettura torna a crescere anche grazie alla iniziative di promozione messe in atto dalla Presidenza del Consiglio. Nel 2008 i lettori sono stati 24 milioni con una crescita dell’1% sull’anno precedente. Abbiamo ancora molto da lavorare pero’ e’ evidente che, il piacere di tenere un libro in mano nell’epoca di Internet, e’ ancora grande. Ecco perche’, tutte le iniziative che vanno a favore della lettura e del libro sono da questo governo aiutate e favorite”.

E’ quanto afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per informazione e l’editoria, Paolo Bonaiuti intervenuto oggi alla presentazione del Centro per il Libro e la Lettura avvenuta presso la Biblioteca Casanatense: ”un luogo scelto per rimarcare l’importanza di questa iniziativa”, afferma il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi che insieme al ministro per l’Istruzione e l’Universita’ Mariastella Gelmini e quello per la Gioventu’ Giorgia Meloni, ha tracciato obiettivi, programmi, attivita’ e metodi per il primo triennio del Centro.

fonte Adnkronos

Leggere in tutti i sensi


di Simona Bua

Da questo numero vi proponiamo una novità. Una guida per coinvolgere tutti e cinque i sensi nella lettura di I love Sicilia. Abbiamo scelto quattro servizi e per ciascuno vi proponiamo una serie di consigli per “accompagnarli”: dalla canzone giusta da ascoltare al vino da sorseggiare.

ARTE / consigli per gli acquisti
di Marina Giordano
Ascolta: Revolution dei Beatles
Leggi: Lo potevo fare anche io, Perché l’Arte Contemporanea è davvero arte di Francesco Bonami (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori).
Gusta: Young, un cocktail a base di crema di cacao scura, caffè e vodka, e scaglie di cioccolato bianco.
Coccolati: con la creatività. Dipingete, disegnate, colorate, giocate con le forme, decorate i piatti in cucina, lavorate la creta, create composizioni e collage, e provate a mettere creatività in tutto ciò che fate nell’arco della giornata

FIMMINI…quelle del vino
di Nino Aiello
Ascolta: Red Vines di Aimee Mann
Leggi: Fimmini, ammirarle, decifrarle, sedurle di Pietrangelo Buttafuoco (Mondadori)
Gusta: il buon vino di queste pagine, accompagnandolo, con buon pecorino primo sale, olive del Belice e frutta secca di Sicilia.
Coccolati: con il Gommage Crushed Cabernet di Caudalie, a base di vinaccioli d’uva frammentati, zucchero di canna, miele della Gironda e oli essenziali.

MODA / IL GRANDE FREDDO
di Alessia Russo
Ascolta: Ma che freddo fa di Nada
Guarda: La Marcia dei pinguini, di Luc Jacquet (2005)
Gusta: una buona cioccolata calda con cannella e peperoncino da preparare in casa.
Ingredienti x 6 persone: 400 g di cioccolata fondente; 1,25 dl di latte; 7,5 dl di panna fresca; 1 pizzico di cannella in polvere; 2 cucchiai di zucchero a velo; un pizzico di peperoncino in polvere. Versare il latte e la panna in una casseruola, continuando a mescolare a fuoco medio. Al primo bollore unire cannella, zucchero e cioccolato, mescolando finché il cioccolato non si sarà sciolto. Infine cospargete con il peperoncino e servite calda.
Coccolati: con un bagno caldo all’avena per ammorbidire la pelle secca.
Versare 300gr di farina d’avena in un sacchetto di tela o di stoffa, e farlo bollire per 10 minuti in 5l d’acqua. Versare il liquido con la polpa d’avena nell’acqua del bagno e immergersi per almeno 20 minuti, massaggiando la pelle con un guanto di crine.

WEEKEND / PELORITANI, immagine senza tempo
di Carmela Grasso
Ascolta: Sud est di Carmen Consoli, Elettra
Guarda: L’Avventura, di Michelangelo Antonioni (1960), che mostra gli splendidi paesaggi dell’Etna, Lisca Bianca, Noto, Taormina e Borgo Schisina di Francavilla di Sicilia.
Gusta: la pignolata messinese, accompagnato da buon bicchiere di Malvasia Capofaro di Tasca D’Almerita.
Coccolati: con l’acero, albero presente in grandi quantità sui monti Peloritani. In particolare il decotto di acero ha grandi proprietà depurative, se bevuto. Gli impacchi di acero il bagno caldo con la sua corteccia hanno invece proprietà lenitive e antiarrossanti per la pelle.

da www.livesicilia.it

Mursia e la libreria viaggiante: è un Tir che girerà l’Italia


Una libreria su ruote che viaggia per paesi e paesini d’Italia. Sembra l’inizio di una favola di Italo Calvino, ma è un’idea  un po’ stravagante della casa editrice Mursia diventata realtà. Si tratta di MursiaPasspartù ed è un tir che si apre e diventa uno spazio-libreria. Porterà nelle piazze dei piccoli e medi centri d’Italia il mondo vario e colorato delle proposte Mursia. Un’idea che fa eco a quella di Luciano Bianciardi: “Le librerie sono quasi tutte concentrate nelle grandi città e anche in provincia sono sempre i soliti titoli che vengono proposti. L’idea è quella di invitare i lettori a sfogliare, guardare, scegliere. Negli anni ’50 i “banchettari” di Pontremoli decisero, libri in spalla, di girare il Paese, poi alcuni si fermarono, fondando storiche librerie. Oggi, in un momento di grande immobilismo, abbiamo deciso di rimetterci in viaggio per offrire cultura itinerante” racconta a CNRmedia.com Fiorenza Mursia. La libreria viaggiante si fermerà nelle città quindici giorni, con un calendario ricco di eventi, presentazioni e attività letterarie gratuite che, in inverno, si terranno nelle sale comunali, e in estate direttamente nelle piazze. Le novità: tutti potranno consegnare alla postazione un micro racconto di soli 250 caratteri ad argomento libero. I migliori saranno pubblicati in un’antologia edita da Mursia, il romanzo collettivo che consiste nel proseguire un romanzo di cui un editor di Mursia ha scritto l’incipit e lasciato qualche dettaglio sui personaggi. Tutti potranno proseguire la storia che poi verrà votata dal pubblico, si potranno lasciare i propri ricordi, le proprie ricette (comporranno il “Grande libro delle ricette italiane”), al MursiaPasspartù si potranno scrivere, e quindi salvare, le parole “in via d’estinzione”. Un esempio: che fine ha fatto il duplex? E la brillantina? Ci sarà anche la possibilità di consegnare i propri manoscritti alla postazione di scrittura presenti sul truck.  Prima tappa di questa avventura: Crema, dal 16 al 31 gennaio.

da www.cnrmedia.com

Catania: prima edizione del premio letterario internazionale “Giovanni Verga”


di Daniela Domenici

Tahar Ben Jelloun con “Partire” edito da Bompiani ha vinto la I edizione del Premio Internazionale “Giovanni Verga”, promosso dalla Provincia Regionale di Catania, assegnatogli da una giuria composta da Giuseppe Castiglione, Vicente Gonzalez Martin, Pasquale Guaragnella, Enrico Iachello, Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla.

Oggetto del romanzo, come di tutta la produzione dello scrittore marocchino caratterizzata da un forte impegno civile, l’immigrazione clandestina, l’integrazione, la condizione di miseria, l’anelito al riscatto sociale, temi che pongono quest’opera nel solco della lezione etica del grande scrittore siciliano a cui è intestato il riconoscimento.

Per la sezione “Opera prima” è stato premiato Gabriele Pedullà con “Lo spagnolo senza sforzo” edito da Einaudi.

Oggi nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania avrà luogo la cerimonia di consegna a conclusione di un convegno internazionale itinerante intitolato “Verga Europeo” le cui sessioni si sono svolte nei luoghi di ispirazione verghiana: Catania, Vizzini, Acitrezza e Bronte. Vi parteciperanno i maggiori studiosi dell’opera verghiana: Dominique Budor (Francia); Mercedes De Sande (Spagna); Smaranda Elian (Romania); Joseph Farrell (Scozia); Pedro Ladrón de Guevara (Spagna); Helmut Meter (Austria); Rawdha Razgallah (Tunisia); Denis Reidy (Inghilterra); Michael Rössner (Germania); Bart Van den Bossche (Belgio); Zosi Zografidou (Grecia).

La manifestazione è stata inaugurata, al centro fieristico Le Ciminiere di Catania, con “Verga da Vedere. Teatro Cinema Televisione”, una ricca e variegata mostra documentaria, promossa dall’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, che ripercorre l’avventura scenica dell’opera verghiana con materiale in gran parte inedito: manoscritti, libri, copioni, spartiti musicali, contratti di edizioni, giornali, fotografie, bozzetti di scena, schizzi, libretti di sala, cartoline-reclame, manifesti, locandine, dépliants, costumi.

Sono in mostra anche le sculture di Salvatore Incorpora, gli abiti di Marella Ferrera, i fumetti di Riccardo Incorpora.