Riflessione scherzosa su una contraddizione linguistica… del Festival di Sanremo (di una che non vede TV da più di dieci anni!!!)


Sempre nell’ambito della mia linguistica…follia

mi sono divertita a cercare l’etimologia

di una parola in questi giorni così utilizzata

si potrebbe dire che è quasi …abusata:

la parola “FESTIVAL” è inglese

ma proviene dal francese

che dal latino “FESTIVUS” lo deduce

e questo all’italiano ci conduce…

dato che Sanremo dicono sia la vetrina dell’italica canzone

che ne direste se trovassimo di “FESTIVAL” una nostrana traduzione?

Il latino, l’etrusco e il dizionario


Siccome è molto probabile e verosimile che siano stati numerosi i vocaboli latini entrati nella lingua etrusca e viceversa, ai fini dell’interpretazione dei singoli vocaboli etruschi è del tutto lecito, funzionale e utile fare riferimento ad altrettanti vocaboli latini. Il risultato è che il valore semantico o il “significato” dei vocaboli latini è molto probabilmente anche il valore semantico o “significato” dei corrispondenti vocaboli etruschi.

 

Nello studio di questo rapporto “direttamente proporzionale” si è tuffato Massimo Pittau con il Dizionario Comparativo Latino-Etrusco (Sassari 2009, EDES – Euro 25,00 presso Libreria Koinè, Sassari). Professore ordinario nella Facoltà di Lettere e già Preside di quella di Magistero dell’Università di Sassari, Pittau è autore di una cinquantina libri e di più di 400 studi relativi a questioni di linguistica, filologia, filosofia del linguaggio.

 Per le sue pubblicazioni ha ottenuto nel 1972 un “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e nel 1995 il premio del Gruppo Internazionale di Pisa per la sezione “Letterati del nostro tempo” per la sua opera Poesia e letteratura – Breviario di poetica (Brescia 1993). Ha inoltre ottenuto due segnalazioni in altrettanti premi nazionali per opere di filosofia del linguaggio ed altre due nel “Premio Grazia Deledda” per la saggistica.

 Nell’ambito del “Premio Ozieri” per la letteratura in lingua sarda gli è stato assegnato il premio per la Cultura per l’anno 1995. Inoltre gli è stato assegnato il “Premio Sardegna 1997” di Sassari per la sezione Linguistica e un diploma di benemerenza nel “1° Festival della letteratura sarda”. Infine gli è stato assegnato il “Premio Città di Sassari – Lingue Minoritarie, Culture delle Minoranze” per il 2009.

 fonte tgcom

Parliamo…latinorum – breve scherzo leggero sulla mia passione per la lingua latina


di Daniela Domenici

lingua latina–      Sono la nuova direttrice AD INTERIM o, se preferite, PRO TEMPORE

–      Sono stata eletta dopo essere stata esaminata DE VISU con una votazione SEDUTA STANTE pur se alcuni dei votanti l’hanno fatto OBTORTO COLLO

–      Mi ero preparata AD HOC per questa elezione perché sapevo, IN PRIMIS, che erano persone SUI GENERIS e che il loro MODUS VIVENDI si ispira al CARPE DIEM.

–      Dopo aver ottenuto la carica ho salutato i miei elettori con un sentito “AD MAIORA” e dato che sono convinta che REPETITA IUVANT vi annuncio che sarò la vostra direttrice AD LIBITUM.

–      Uno dei soci elettori mi fa giustamente notare che, MUTATIS MUTANDIS, dovrò condurre l’azienda CUM GRANO SALIS perché MALA TEMPORA CURRUNT e, soprattutto, NEEMO PROPHETA IN PATRIA.

–      Ringrazio l’amico dicendogli che sarò pronta a fare un ERRATA CORRIGE ogni qualvolta uno dei soci mi dirà QUO VADIS? O USQUE TANDEM? perché naturalmente EST MODUS IN REBUS. Prometto che sarò sempre SUPER PARTES ma voglio che sappiate che sarò sempre PRIMA INTER PARES, siamo tutti EX AEQUO. E ora, colleghi, SURSUM CORDA e dato che IN VINO VERITAS alziamo i nostri calici e festeggiamo questa elezione AD ABUNDANTIAM.