Disabili: intesa tra F.i.s.h e pediatri


Obiettivo: sensibilizzare i pediatri alla non discriminazione

 È stato firmato il 15 gennaio a Roma un protocollo d’intesa tra l’ACP (Associazione Culturale Pediatri) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per la tutela del diritto al benessere e allo sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti, in particolare di quelli con disabilità.
Le stime infatti parlano di un 2% della fascia tra gli zero e i diciotto anni interessata da disabilità croniche, ma si può affermare che la presa in carico di queste persone sia una finalità ancora da perseguire. Uno dei problemi principali è dato dal fatto che continua a prevalere un modello medico-assistenziale, centrato quasi esclusivamente sull’offerta sanitaria, modello che non risparmia nemmeno l’età pediatrica.

Sono tre le istanze principali dell’intesa:
– sensibilizzare le istituzioni locali e nazionali, i pediatri e gli operatori sanitari sulla non discriminazione e l’uguaglianza delle opportunità, e sul dovere di garantire alle persone con disabilità il godimento dei diritti e delle liberà fondamentali;
– progettare e attuare attività e iniziative locali, provinciali e regionali;
– formare i pediatri sulle patologie croniche  e sull’importanza della comunicazione-relazione con il piccolo paziente e la sua famiglia sia attraverso il counselling che la cosiddetta “medicina narrativa”.

 da www.vita.it

Intesa tra il Comune e il Teatro Stabile di Catania: spettacoli gratuiti per anziani indigenti


Un protocollo d’intesa è stato firmato dall’assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali del Comune di Catania Marco Belluardo e dal direttore del Teatro Stabile di Catania Giuseppe Dipasquale. Il documento sancisce l’avvio di una importante collaborazione dettata dalla comune volontà di promuovere iniziative ed eventi culturali, di socializzazione e di positiva utilizzazione del tempo libero, a favore delle categorie disagiate.

Particolare attenzione

è rivolta alla terza età: l’accordo prevede infatti l’assegnazione di 30 posti destinati ad anziani indigenti, che avranno così la possibilità di assistere agli spettacoli previsti dal programma 2009/2010 portati in scena dal Teatro Stabile, rivivendo l’emozione unica che solo il teatro riesce a trasmettere.

 

La sinergia con il Teatro Stabile è di grande significato anche sotto il profilo pedagogico e sociale: «Tali iniziative ed eventi decisi di comune accordo fra l’Assessorato ed il nostro Teatro – spiega il direttore dello Stabile etneo Dipasquale – si propongono tra l’altro di promuovere e incrementare la qualità del vivere civile nella città di Catania, stimolare un’educazione ad una espressività positiva ed intelligente e coltivare una memoria collettiva quale condizione per sviluppare il senso d’appartenenza alla stessa comunità».

Nell’ambito dell’accordo, inoltre, sono previste particolari iniziative rivolte anche a persone meritevoli di tutela, alle famiglie ed ai detenuti minori ed adulti degli Istituti di pena della città di Catania: l’obiettivo è quello di ampliare l’offerta di rappresentazioni teatrali ed eventi artistici, anche in occasione delle festività o in coincidenza con ricorrenze e manifestazioni programmate a livello internazionale, con uno sguardo sempre attento alle realtà catanesi più disagiate e deprivate culturalmente.

fonte www.siciliainformazioni.com