da “Le quaranta porte” di Elif Shafak


Dopo aver letto vi sembrerà che siano brani di un pensatore o filosofo cristiano; invece, incredibilmente, sono regole tratte dal Corano, il libro sacro degli islamici; ritengo che ci siano stupendi elementi di meditazione anche per i non musulmani.

“Dio è impegnato a completare la sua opera, nella sfera del visibile e in quella dell’interiorità. Dio si occupa intensamente di te. Ogni essere umano è un’opera non ancora conclusa, avviata lentamente ma inesorabilmente verso la perfezione. Ciascuno di noi è un’opera d’arte incompiuta che attende il proprio completamento e si adopera per raggiungerlo. Dio si dedica a ciascuno di noi individualmente perché l’umanità è un’arte finissima degna del miglior calligrafo dove ogni singolo punto è fondamentale per il quadro complessivo” p. 133

“L’universo intero è contenuto in un singolo essere umano: tu. Tutto quel che vedi attorno a te, anche le cose che potrebbero non piacerti, e persino quelle che tu disprezzi o aborri, tutto è presente in te, in gradi diversi. Non cercare dunque Sheitan fuori di te. Il diavolo non è una forza straordinaria che ti aggredisce dall’esterno. E’ semplicemente una voce interiore. Se riuscirai a conoscere bene te stesso, d affrontare con onestà e severità il tuo lato oscuro come quello luminoso, raggiungerai una forma suprema di conoscenza. Chi conosce se stesso, conosce Dio”. p. 145

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Filastrocca di alcuni insegnamenti di Gesù


di Daniela Domenici

L’evangelista Matteo nel capitolo sette

alcuni precetti di Gesù per noi tutti mette…

se non vogliamo essere giudicati non dobbiamo giudicare

la pagliuzza nell’occhio del vicino non dobbiamo guardare

le cose sante ai cani e le perle a porci non dobbiamo dare

il nostro affetto doniamolo solo a chi ci sa apprezzare

il cuore e la mente non facciamoci calpestare

da chi non merita e non capisce come si deve amare.