“Come acqua”


di Tiziana Mignosa

 Quando il dolore è troppo

diventa come il nero pesto dell’inchiostro

anima come acqua

di corvino l’esistenza tinge.

Ora che l’adesso ha spento l’interruttore al tempo

e il sentimento raccatta punti di domanda

ti ritrovi ancora a rovistare

tra scarti di tepore e fiele.

Negli spaziosi luoghi dell’assenza

smarrita vivi l’ingorgo della mente

pensieri stropicciati

tenerezza e piombo.

Ma la ragione ti porta ad asserire

che anche se il fato ribaltasse il gioco

troppi sono i nei accatastati

che tu comunque non vorresti niente.

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