“Stalattite”


di Angela Ragusa

Tintinna la lacrima
lenta….
riga di pianto
le gote arrossate
seguendo quel solco
di rughe che triste
hanno reso lo sguardo…

Gocce incomprese
di dolore confuso
che immagini nuove
hanno evocato alla mente
di paure scordate
e riaffiorate d’un tratto
come se fauci
dai denti appuntiti
avesser voluto
azzannare di me
la mia ingenuità.