PINOCCHIO: ILLUSTRAZIONI DI UNA FAVOLA / dal 18 aprile al Museo del Parco di Pinocchio a Collodi


di Elisa Ignazzi

“Carissimo Pinocchio – illustrando un amico” è il titolo della personale del disegnatore Fabio Leonardi in programma dal 18 aprile al 23 maggio presso il Museo del Parco di Pinocchio a Collodi. Saranno in mostra 36 illustrazioni, ognuna raffigurante un personaggio chiave de “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Lorenzini (in arte Collodi), il più grande classico per bambini della letteratura italiana ed uno dei libri
più letti al mondo. Fabio Leonardi, giovane artista livornese, collabora da molti anni con vari teatri italiani in qualità di scenografo e costruttore e da sempre nutre una grande passione per l’illustrazione e il fumetto come forme di comunicazione.

“Il capolavoro di Collodi – dice Leonardi – è una sorta di Bibbia per un disegnatore. Un racconto meraviglioso, ricco di spessore e codici visivi, dove niente è dato al caso. La maestria dell’autore sta nel trattare in forma all’apparenza semplice argomenti di vita, le difficoltà del decidere, i bivi, gli incontri”. La mostra sarà  inaugurata il 17 aprile alle ore 16 alla presenza del Segretario Generale della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, di Andrea Balestri, l’attore pisano scelto da Luigi Comencini per interpretare il Pinocchio bambino nella famosa sceneggiato televisivo a puntate trasmesso dalla RAI per la prima volta nel 1972, e di Oscar Tirelli, l’artista romano che progettò il burattino apparso nel film e diresse la squadra dei manovratori per i movimenti di scena durante le riprese.

Le illustrazioni di Leonardi rappresentano il giusto corredo del podcast, scaricabile gratuitamente ogni settimana su iTunes o sul sito http://www.pinocchiopodcast.com, nato dall’idea di Andrea Balestri di leggere, in versione integrale e con il suo accento pisano doc, il testo originale del racconto di Collodi. Capitolo dopo capitolo, l’attore racconta le innumerevoli avventure del burattino più famoso della storia, con una voglia instancabile di mettersi in gioco e di affrontare sempre nuove sfide, proprio in perfetta sintonia con il personaggio di Pinocchio. L’intento è quello di riproporre una favola senza tempo in maniera attuale, il tutto narrato da un toscano che negli anni è sempre  rimasto nell’immaginario di grandi e piccini come l’incarnazione del piccolo burattino di Collodi, finalmente diventato bambino.

Durante tutta la durata della mostra, ogni domenica dalle 15 alle 17, sarà possibile incontrare l’autore delle opere Fabio Leonardi presso lo spazio espositivo e lo stesso Andrea Balestri che, nel teatro all’aperto, leggerà parti del romanzo collodiano, accompagnate da proiezioni, curiosità e aneddoti sul film di Comencini. Nella giornata conclusiva della mostra, il 23 maggio, verrà esposto dopo 40 anni il burattino di Oscar Tirelli, meccanico e perfettamente funzionante. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pisa e dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

da www.unonotizie.it

Libri: esce ‘IL CANTICO DELLE CREATURE’ illustrato per bambini


cantico delle creatureUn inno alla bellezza e alla perfezione della natura creata da Dio. Un classico della spiritualita’ scritto all’inizio del XIII secolo in italiano volgare presentato, pero’, con i disegni di Mauro Evangelista in una versione illustrata per i bambini. ”Il cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi ‘per i lettori piu’ piccoli’ arriva in libreria a novembre nella versione proposta dall’editore Gallucci.

Una versione con il testo originale di San Francesco d’Assisi, scritto all’inizio del XIII secolo in italiano volgare, cioe’ nella lingua del popolo e non nel latino dei dotti, che canta le lodi per il vento, per il sole, per le stelle, per l’acqua, per il fuoco, e per la terra con i suoi frutti. Un inno alla natura e alla sua bellezza senza dogmatismi e senza certezze, scritto con la semplicita’ del primo poeta dell’italiano volgare, la figura spirituale piu’ viva e attuale dell’ultimo millennio.

Mauro Evangelista ha lavorato soprattutto in Gran Bretagna. Partito dalla pittura (sotto la guida di Emilio Vedova) ha poi lavorato per una importante agenzia pubblicitaria, prima di tornare alla vocazione originaria con l’indimenticabile Stepan Zavrel. Ha mostrato per la prima volta il suo talento in patria proprio con Gallucci. Dopo Ma dai!, il successo clamoroso di Volta la carta, ristampato 2 volte in 2 mesi e Ma che aspettate a batterci le mani? continua la sua collaborazione con l’Editore che l’ha scoperto e lanciato in Italia. Una versione con il testo originale di San Francesco d’Assisi, scritto all’inizio del XIII secolo in italiano volgare, cioe’ nella lingua del popolo e non nel latino dei dotti, che canta le lodi per il vento, per il sole, per le stelle, per l’acqua, per il fuoco, e per la terra con i suoi frutti. Un inno alla natura e alla sua bellezza senza dogmatismi e senza certezze, scritto con la semplicita’ del primo poeta dell’italiano volgare, la figura spirituale piu’ viva e attuale dell’ultimo millennio.

Mauro Evangelista ha lavorato soprattutto in Gran Bretagna. Partito dalla pittura (sotto la guida di Emilio Vedova) ha poi lavorato per una importante agenzia pubblicitaria, prima di tornare alla vocazione originaria con l’indimenticabile Stepan Zavrel. Ha mostrato per la prima volta il suo talento in patria proprio con Gallucci. Dopo Ma dai!, il successo clamoroso di Volta la carta, ristampato 2 volte in 2 mesi e Ma che aspettate a batterci le mani? continua la sua collaborazione con l’Editore che l’ha scoperto e lanciato in Italia.

fonte Adnkronos