Forgiare col calore dell’amore


“Numerose sono le tradizioni che danno al mestiere di fabbro un
significato simbolico; ma ciò che mi interessa soprattutto, sono
le corrispondenze che si possono scoprire con certi processi
della vita interiore.
Il fabbro che vuole forgiare un pezzo di ferro, comincia col
riscaldarlo; in seguito lo batte per dargli una forma. Fintanto
che il ferro non è caldo, lo si può battere quanto si vuole, ma
esso resiste oppure si rompe. Questo fenomeno rivela che la vera
educazione degli esseri può avvenire soltanto con il calore, il
calore del cuore: l’amore. Tutti coloro che contano troppo
sull’intelletto a scapito dei valori del cuore, hanno ancora
bisogno di essere educati, e quell’educazione passa attraverso
il fuoco della sofferenza. Essi si chiedono perché mai si
sentano bruciare e ricevano dei colpi… Ebbene, è il Cielo che li
sta scaldando e li sta battendo: facendoli passare per quelle
prove, vuole dar loro delle forme divine.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov