“Del frinir dei grilli”


di Maria Grazia Vai

sulle note di Andre Rieu “ Je t’aime “

http://www.youtube.com/watch?v=x1TXMpiqcDI

Pensieri come nuvole di scogliera
parole gonfie di vento e senza voce
L’inattesa carezza
che intreccia fili bianchi
tra i sandali e la rena

Melodie, il suono del mare
a lambire questo cielo
al di la del cielo
Ansima il vento.

S’incrina il silenzio del tempo
Si confonde tra le nebbie
Scompare
negli anfratti solitari del cuore
dove nascondo i segreti
dei gabbiani

Veli di tulle e di rugiada
imbiancano le spume e l’orizzonte
Mentre l’aurora spegne
l’ultimo luccicar di luna

Raccolgo
stelle marine in fondo al pozzo
Pensiero d’ambra e nostalgia
s’infrange sulla riva
del mio sentirti ancora

Mormora le sue note d’acqua
e non si placa
La mia tristezza diviene attesa
mentre scompari
dietro i vetri umidi dei ricordi

Come d’estate
il frinir dei grilli
Ti colgo fiore con mani di spine
Perla nera ,
t’ho incastonata al cuore.

Due poesie erotiche di Francesco Sabatino


Francesco è un caro amico di Augusta, è un ragazzo non vedente di 24 anni che scrive poesie da tanto tempo e ogni tanto si diletta a scriverne e a mandarmene alcune un po’ erotiche, oggi gliene pubblico due, se volete leggere altre sue liriche qui nel mio sito gli ho dedicato una pagina tutta sua…:-)

Il sole muore

Il sole muore

e in me divampa l’amore.

Ti accarezzo piano

e la mia mente vola nel cielo

lontano.

Se ti odo respirare,

sento frusciare

l’onde del mare.

E ti lasci amare,

e mi lasci giocare

con il tuo candido fiore

peccaminoso,

facendo danzare il mio cuore

romantico e burrascoso

di piacere gaudioso.

Il sole muore,

ma la notte

è illuminata

dal tuo desioso canto,

profumata

dalla tua bellezza d’incanto.

Il sole muore,

ma in noi

è nato

Amore.

…………………………………………………..

Regina dell’amore

Con te giacerei ore ed ore
per nutrirmi del tuo corpo,
della tua anima
e del tuo cuore.
M’inchinerei al tuo cospetto,
bacerei i tuoi piedi,
leccherei le tue cosce ignude,
soddisferei la tua voluttà
e contemplerei estatico
la tua beltà.
Regina del mio cuore,
vorrei avere l’onore
di innaffiare
il tuo fiore,
di servire
il tuo amore.

“La culla degli eventi”


  di Tiziana Mignosa

 Non possiamo mai sapere veramente

ciò che accade nell’attimo in cui accade

perché l’evento nasce quando s’è pensato

e non quando si fa aria e terra.

Come fiore dal passato arriva e sboccia

idea come linfa alle radici

per gli occhi e per le mani

è battito nuovo da tastare.

“Donna”


di Francesco Sabatino

Tu sei
il più bel giardino
creato dal signore.
Ogni parte del tuo corpo
è un fiore:
il volto è un girasole;
i seni son due viole;
i piedi due fiori di loto;
la tua essenza una rosa rossa.
Infine, il tuo ventre è un prato
sempre verde
e fecondo di vita.

“Donna (io la chiamo femmina)”


di Angela Ragusa

Fiore delicato
offerta sincera,
cascata impazzita
sperde gocce di passione
irrorando terre limacciose .

Di suo sangue e voluttà
rinverdiscono languori
di maschi
inebriati di profumi
che dalla grotta del suo ventre
vengono fuori..

E accoglie doglie
di intera umanità
frantumandosi in mille pezzi di se…

…fragile cristallo rosa delicato
lasciato cadere da mani
di uomini nani di mente
ed immensi di niente.

“With a flower”


by Emily Dickinson

I hide myself within my flower,

 That wearing on your breast,

You, unsuspecting, wear me too —

And angels know the rest.

I hide myself within my flower,

That, fading from your vase,

You, unsuspecting, feel for me

Almost a loneliness.

“Ci vuole un fiore”


Testo di Gianni Rodari – musica di Luis Bacalov e Sergio EndrigoLe cose di ogni giornoraccontano segreti
a chi le sa guardare

ed ascoltare.

 Per fare un tavolo

ci vuole il legno
per fare il legno

ci vuole l’albero
per fare l’albero

ci vuole il seme
per fare il seme

ci vuole il frutto
per fare il frutto

ci vuole un fiore
ci vuole un fiore,

ci vuole un fiore,
per fare un tavolo

ci vuole un fio-o-re.

Per fare un fiore

ci vuole un ramo
per fare il ramo

ci vuole l’albero

per fare l’albero

ci vuole il bosco
per fare il bosco

ci vuole il monte
per fare il monte

ci vuol la terra
per far la terra

ci vuole un fiore
per fare tutto

ci vuole un fio-o-re.

Per fare un tavolo

ci vuole il legno
per fare il legno

ci vuole l’albero
per fare l’albero

ci vuole il seme
per fare il seme

ci vuole il frutto
per fare il frutto

ci vuole il fiore
ci vuole il fiore,

ci vuole il fiore,
per fare tutto

ci vuole un fio-o-re.

   

Sergio Endrigo canta questa sua celebre canzone

http://www.youtube.com/watch?v=AHxNzHv84u4

“Nell’universo di te”


di Angela Ragusa

E trasfomerò il tuo silenzio
in voce sonante…
…si leverà alta
da canne di organi antichi
chiusi da sempre
in cattedrali gotiche
che lasciano volare
alto lo stupore
mentre la luce oltrepassa
sottile quei vetri colorati
impolverati dal tempo…

Angeli sbirceranno
e solleticheranno
con le loro risa
le fiammelle di ceri accesi…
In afflato prodigioso
di vortici e turbinii
coglierò le tue parole
che scandiranno i secondi
di ogni nostro dire…

Le mie labbra gemmeranno
di purpureo fiore
che a te offrirò
se null’universo di te
mi accoglierai….

“Zagara”


di Francesco Sabatino

Profuma di lussuria.

I suoi petali

sono vellutati

come la tua anima,

pura e senza peccato.

Rotondo

come il tuo viso

luminoso di sole.

Il polline

dolce

d’amore.

Questo è il fiore della terra mia,

terra amara

dove cresce,

dolce,

un po’ d’amore.

Questo è un fiore

delicato

a te dedicato ,

mia amata,

perché delizi

il tuo cuore.

“Mio fiore”


di Giuliano dal carcere di Augusta

Gioia perenne di un cuore folle

respiro d’ogni mio respiro…

disciolgo i miei pensieri come l’ultima traccia di neve

e ti immagino poi rifiorire nel mondo che ti circonda

mio fiore, colorato di vita e d’amore

d’innanzi ai miei occhi di ghiaccio.

Trasportata dal vento del tuo istinto muovi le tu graziosità

sapendo che nel solo guardarti io muoio dalla voglia d’averti

pochi attimi basterebbero per riportarmi in vita

ad un centimetro dalle tue labbra come ad un

centimetro dalla mia salvezza.

Mio fiore di corallo solo il tempo spiegherà le sensazioni

che provo nel sentire il tuo profumo, nel lambire i tuoi

petali come ad una donna sfiorarle il viso;

il tempo che ora ci è nemico domani ti dirà

che sul tuo corpo ho letto il più bel romanzo

d’amore e che mi sono perso proprio come il mio

sguardo si è perso nei tuoi occhi, ma solo per amore.