Filastrocca nonsense su GAY – Nonsense limerick about GAY


di Daniela Domenici

Se sul dizionario il significato di una parola cerchiamo

spesso più di uno ne troviamo

quello di GAY mi sono divertita a “spulciare”

e vorrei con voi un attimo scherzare…

vuol dire “Gaio, allegro, vivace e giocondo” nella sua accezione positiva

che diventa “gaudente, dissoluto licenzioso e immorale” in quella negativa

se poi vogliamo davvero …esagerare

a GAY aggiungiamo DOG e “libertino” lo faremo diventare!!!

Ma l’aggettivo GAY nel suo uso più diffuso e attuale

è naturalmente quello di essere omosessuale…

perdonatemi la conclusione un po’ scontata e banale:

se una persona omosessuale

 ha un carattere allegro, solare

 we will say

he is a GAY GAY,!!!

Parafrasi nonsense della canzone “Brutta” che diventa “Stronza” :-)


di Daniela Domenici

Non ci sono più limiti alla mia follia linguistica, perdonatemidedicata a…

STRONZA

ti guardi e ti senti STRONZA

e se sei anche SBRONZA

forse è meglio che vai a MAGONZA

oppure all’isola di PONZA

a mangiare un po’ di LONZA

mentre una fastidiosa mosca RONZA

oppure ammira la monaca di MONZA

che vicino a te …si ABBRONZA!!!

8 marzo…a modo mio :-)


E siamo a 1.500 inserimenti con questo…spero di avervi regalato abbastanza inputs per nutrire la vostra e la mia mente…

per festeggiare a modo mio l’8 marzo (che dovrebbe essere tutti i giorni dell’anno:-) pubblico nuovamente questa mia filastrocca…

Filastrocca su donne e motori

E’ un’opinione purtroppo latente

che noi donne quando siamo al volante

anche se siamo le più attente

siamo un pericolo costante.

C’è pure un altro proverbio

che dice che donne e motori

e qui nasce con me un diverbio

siano gioie ma anche dolori.

Schumacher in gonnella vengo chiamata

per la mia guida veloce, scattante e sicura

vi invito a provare a fare una passeggiata

e non proverete la benché minima paura.

Gocce…un po’ speciali


Ho ricevuto, via mail, queste parole e questa deliziosa filastrocca creata apposta per me da una persona che ho “conosciuto” solo via web attraverso i nostri rispettivi spazi, e che ha sentito il desiderio di scrivermi quello che segue.

Grazie Paolo 🙂

Nei libri sta scritto che il mondo emotivo che percepiamo è una nostra elaborazione e non la realtà. In base a questa elaborazione noi operiamo una costruzione del nostro mondo.
Delle piccole molecole influenzano la formazione di mappe in certe parti del cervello adibite a dare piacere, se mancano, la nostra ricostruzione ne risentirà, e noi vedremo il mondo nero.
Siccome solitamente le spiegazioni razionali servono a poco, ecco che ti invio un boccettina che contiene…

Alla donna ch’è depressa
non regalo la compressa
ma le dico con pazienza
noi di te non facciam senza.

C’ho un armadio e dentro quello
all’interno d’un secchiello
conservato assai con cura
c’ho bottiglia in vetro, dura.

Dentro al vetro stanno strette
delle gocce che per sette
giorni tu dovrai pigliare
e il sorrì verrà a tornare.

In ste gocce si contiene
una stilla che fa bene
se ne bevi con diletto
fan tornar il viso lietto.

Cara Dani è con passione
preparata la pozione
e se leggi tutte ‘e piste
fan fuggire il viso triste.

Stai allegra cara, non far vincere il dèmone…

Come morirò? – How will I die?


di Daniela Domenici

E’ una domanda che molti di voi, almeno una volta nella vita, si saranno sicuramente posti.

Bene, io me lo sono chiesto spesso e “sento”, con assoluta certezza, che me ne andrò con un tumore, non per un infarto o un incidente in auto o un ictus… la cosa non mi stravolge più di tanto, solo vorrei che il medico che me lo annuncerà mi dicesse con sincerità quanti mesi o anni mi restano da vivere su questa terra in modo da potermi organizzare e vivere al meglio il tempo residuo, soprattutto per non lasciare rapporti in sospeso, spiegazioni non date, perdoni non concessi, chiarimenti non detti, insomma…lasciare tutto in ordine così da non portarmi nell’altra vita, quella vera ed eterna, nella Casa, situazioni in sospeso.

E proprio per sdrammatizzare questo argomento che per me è uno come tanti dato che siamo tutti mortali e che, presto o tardi, ce ne dobbiamo andare, non importa come, nella mia follia ho inventato una delle mie solite filastrocche sul…tumore!!!

Il cancro o tumore

è un signore

che arriva senza far rumore

con un gonfiore

e dopo poche o tante ore

ti conduce dal vero Signore!!!

Ci vuole un amico/a


di Daniela Domenici

Per fare un amico/a

ci vuole l’affetto

per fare l’affetto

ci vuole l’ascolto

per fare l’ascolto

ci vuole la pazienza

per fare la pazienza

ci vuole l’anima

per fare l’anima

ci vuole il cuore

…PER FARE UN AMICO/A CI VUOLE IL CUORE

http://www.youtube.com/watch?v=m_6E-Vpqv3s

http://www.youtube.com/watch?v=Y8HfQ7C8NFQ