La voce del cielo…


“Di fronte a una disillusione, a un insuccesso o a un incidente, vi capita di pensare: “Sì, certo, qualche cosa mi aveva avvertito. Era come una voce dentro di me, ma così flebile, così flebile!…” E voi non avete ascoltato la voce che voleva mettervi in guardia: avete preferito seguire altre voci che vi parlavano molto spesso e molto forte per indurvi in errore.
Ebbene, sappiate che il Cielo parla dolcemente e senza insistenza: dice le cose una volta, due volte, tre volte… poi tace, e peggio per voi se avete voluto chiudere le vostre orecchie. Sì, la voce del Cielo è sempre estremamente dolce,
melodiosa e breve. L’intuizione non insiste oltre; e se non siete attenti, se non distinguete quella voce, perché solo il frastuono dei vostri desideri e delle vostre bramosie cattura la vostra attenzione, non lamentatevi se poi vi smarrite. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Il mondo superiore e quello inferiore


“L’essere umano è posto al limite fra il mondo superiore e il
mondo inferiore. La religione cristiana ha espresso questa idea
con l’immagine dell’angelo custode che sta alla destra dell’uomo,
e del demonio che sta alla sua sinistra. L’angelo consiglia
l’uomo, lo illumina, mentre dal canto suo, il demonio vuole
indurlo in errore per poter fare di lui la propria vittima. È un
modo un po’ semplice di presentare le cose, ma esso corrisponde a
una realtà.
I due mondi, superiore e inferiore, al limite dei quali l’essere
umano trova posto, sono le sue due nature, quella inferiore e
quella superiore. Secondo il suo grado di evoluzione, egli dà la
preminenza all’una o all’altra, ed è così che entra in contatto
con gli spiriti delle tenebre o con gli spiriti della luce.
Taluni diranno che non credono alle entità del mondo invisibile.
Che ci credano o meno, questo non cambia nulla: la loro natura
inferiore e la loro natura superiore esistono, ed è impossibile
non vederle manifestarsi. Sta a ciascuno sapere sotto quale
influenza si vuole mettere. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov