Due poesie erotiche di Francesco Sabatino


Francesco è un caro amico di Augusta, è un ragazzo non vedente di 24 anni che scrive poesie da tanto tempo e ogni tanto si diletta a scriverne e a mandarmene alcune un po’ erotiche, oggi gliene pubblico due, se volete leggere altre sue liriche qui nel mio sito gli ho dedicato una pagina tutta sua…:-)

Il sole muore

Il sole muore

e in me divampa l’amore.

Ti accarezzo piano

e la mia mente vola nel cielo

lontano.

Se ti odo respirare,

sento frusciare

l’onde del mare.

E ti lasci amare,

e mi lasci giocare

con il tuo candido fiore

peccaminoso,

facendo danzare il mio cuore

romantico e burrascoso

di piacere gaudioso.

Il sole muore,

ma la notte

è illuminata

dal tuo desioso canto,

profumata

dalla tua bellezza d’incanto.

Il sole muore,

ma in noi

è nato

Amore.

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Regina dell’amore

Con te giacerei ore ed ore
per nutrirmi del tuo corpo,
della tua anima
e del tuo cuore.
M’inchinerei al tuo cospetto,
bacerei i tuoi piedi,
leccherei le tue cosce ignude,
soddisferei la tua voluttà
e contemplerei estatico
la tua beltà.
Regina del mio cuore,
vorrei avere l’onore
di innaffiare
il tuo fiore,
di servire
il tuo amore.

Dagli asparagi allo zenzero, i cibi più erotici dalla a alla z


Gli asparagi dalla forma fallica sono da sempre considerati afrodisiaci. L’avocado anche, chiamato dagli Aztechi l’albero testicolo. Così come la banana, simbolo fallico per eccellenza, contiene una sostanza afrodisiaca nella buccia. Sono i primi tre dei tredici alimenti “ad alto indice erotico” che la Società italiana di Ginecologia e ostetricia passa in rassegna in uno speciale dedicato a Cibo e sesso, contenente 30 ricette in pillole per gustare i piaceri della vita e restare sane e in forma. Tra gli altri cibi, tra i meno conosciuti per le proprietà erotiche, il fico, il caviale e la mandorla, da usare anche nella sua versione oleosa per rilassanti e sensuali massaggi.

 da www.intrage.it

“Candida Eva”


di Francesco Sabatino

Il serpente:

“Candida Eva.

Ascolta la voce suadente

di un serpente seducente.

Di osare non aver timore.

Ascolta la voce

Del tuo seduttore.

Divora avidamente

il frutto della conoscenza,

i tuoi occhi s’apriranno

e della tua nudità,

magnificenza e bellezza

avrai consapevolezza.

Mangia la mela della passione

e su Bene e Male avrai ragione.

Non è peccato,

ma piacere sublime,

assai beato.

Da un’assurda morale

ti devi emancipare.

Sarai, si, mortale,

ma libera di volare

sulle bianche vette della conoscenza,

al di sopra del bene e del male”.

Udite le parole del maligno e fascinoso serpente,

Eva cambiò repentinamente.

Divorò con voluttà il frutto del piacere

e, penetrata dal serpente nella coscienza e nel cuore,

danzò lasciva, nuda e senza pudore,

divenendo sacerdotessa dell’amore.