Una festa speciale


Ricevo dalla mia ex comunità dell’Isolotto a Firenze queste parole di riflessione  che pubblico per essere loro vicina almeno così 🙂

Si farà una festa di bambini assai particolare domenica prossima 13 giugno alle 10.30 alle Baracche dell’Isolotto, via degli Aceri 1 a Firenze.
 
Si farà festa di accoglienza per un neonato, Neri, sia con l’acqua che con le parole che nella tradizione cristiana significano il battesimo, perché la comunità possa essere lo specchio della sua vita: aperta, accogliente e piena di affetti e di scambi, capace di essere felice con poco e con tutti.
Si farà festa di passaggio per un gruppo di bambini e bambine, festa di “comunione” in senso pieno, che significa riconoscersi nello spirito dell’esperienza comunitaria che ognuno e ognuna di loro poi vivrà se lo vorrà e come lo vorrà. Riti e simboli antichi vissuti, valorizzati e resi comprensibili attraverso l’intreccio con la realtà della vita.
Si farà festa per concludere il percorso educativo, spirituale e religioso, compiuto quest’anno da un gruppo di bambini, genitori, animatori della comunità che tentano la difficile strada di una educazione di sintesi fra la tradizione e la creatività, fra la dimensione spirituale e quella intellettuale-fantastica-materiale, fra il mondo simbolico e rituale religioso e la simbologia laica, includendo il messaggio del Vangelo nel grande cammino religioso dell’umanità.
 
Sarà una ritualità religiosa oppure laica? O forse ambedue? Non è questo il tempo di contaminazioni e sintesi nuove aperte al futuro? Ci sono contraddizioni? Il nuovo che nasce non è mai puro. Sta alle levatrici lavarlo carezzandolo dolcemente. Tutto questo non è affatto estraneo all’impegno “per una nuova spiritualità possibile” e insieme “per un nuovo mondo possibile”.
 
Siete tutti invitati ad essere presenti o vicini.
 
La Comunità dell’Isolotto

Firenze crocevia di culture


 Giovedì 21 gennaio 2010 ore 17, nella Sala Affreschi della Regione Toscana, via Cavour n. 4 Firenze, sarà presentato il volume Firenze crocevia di culture curato da Comunità dell’Isolotto, Fondazione Michelucci, Archivio del Movimento di Quartiere. Interverranno Claudio Martini presidente della Regione Toscana, Enzo Mazzi della Comunità dell’Isolotto, Alessandro Margara della Fondazione Michelucci, Moreno Biagioni dell’Archivio del Movimento Quartieri, Adriana Dadà Università di Firenze. Il Volume, una specie di guida alternativa, ricco di storia poco nota, di foto e di mappe, propone una lettura della storia e dell’attualità di Firenze come città sul monte, crocevia di culture, crogiolo di movimenti di trasformazione dal basso.

 Per tutti coloro che nelle istituzioni e nella società, in tanti campi diversi e con ruoli e strumenti tra loro differenti, operano concretamente e quotidianamente con la convinzione che “un altro mondo è possibile”, è importante avere e condividere una storia comune e un quadro di riferimenti: il ruolo e l’importanza del protagonismo di base nella trasformazione sociale e civile della società e nei suoi sviluppi culturali, scientifici e artistici; il ruolo e l’importanza della città mondo, dell’interazione culturale con quanti provengono da altri paesi e sono portatori di esigenze, linguaggi, saperi; il ruolo e l’importanza dell’autorganizzazione di base e della partecipazione popolare per la difesa, la riconquista, l’ampliamento della democrazia sociale e urbana.

La storia della città di Firenze porta scritto il fecondo incontro fra saperi diversi in tanta parte della sua architettura e del suo patrimonio artistico, negli edifici e nelle piazze, come nella storia delle idee e nelle conquiste della sua cultura. Le vicende ripercorse in questo volume, come il ruolo di singole personalità, sono state selezionate ed evidenziate nella loro relazione con il contesto in cui sono avvenute e hanno operato. E’ volutamente affiancato il pensiero e l’opera di élite intellettuali con le storie, spesso considerate subalterne, delle lotte popolari e dei loro protagonisti.

  la Comunità dell’Isolotto Firenze