Vita Sackville West – 9 marzo 1892


 Bellissima poesia della poetessa e scrittrice inglese Vita Sackville West, più tardi, se volete per farvela pprezzare meglio, pubblico la traduzione…And so it ends.  
  And so it ends,
We who were lovers may be friends.
I have some weeks in which to steel
My heart and teach myself to feel
Only a sober tenderness
Where once was passion’s loveliness.I had not thought that there would come
Your touch to make our music dumb,
Your meeting touch upon the string
That still was vibrant, still could sing
When I impatiently might wait
Or parted from you at the gate.You took me weak and unprepared.
I had not thought that you who shared
My days, my nights, my heart, my life,
Would slash me with a naked knife
And gently tell me not to bleed
But to accept your crazy creed.You speak of God, but you have cut
The one last thread, as you have shut
The one last door that open stood
To show me still the way to God.
If this be God, this pain, this evil,
I’d sooner change and try the Devil.

Darling, I thought of nothing mean;
I thought of killing straight and clean.
You’re safe; that’s gone, that wild caprice,
But tell me once before I cease,
Which does your Church esteem the kinder role,
To kill the body or destroy the soul?

 

  from www.poemhunter.com

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Gran Bretagna: una notte da “barbone” per il principe William


williamTale madre, tale figlio:  il principe William d’Inghilterra ha deciso di seguire le orme di Lady Diana in materia di carità e ha passato una notte da “”.

Il secondo in linea di successione al trono britannico ha scelto di dormire lontano dai comfort di palazzo, per sapere cosa si prova a vivere vicino al ponte dei a .

L’iniziativa del barbone per un giorno è nata insieme all’associazione britannica che assiste la gente di strada: il responsabile Seyi ha seguito William nella sua notte in mezzo ai “cartoni animati”.

Il primogenito di Carlo e Diana è testimonial dell’organizzazione e si è fatto immortalare in jeans e felpa grigia con cappuccio per attirare l’attenzione sul problema degli adolescenti .

Quella notte la temperatura è scesa sotto i 4 gradi e per una notte il 27enne più ricco e coccolato d’Inghilterra ha dimenticato l’agiatezza della sua posizione per un’esperienza «spaventosa, ma importante», come ha scritto sul sito di .

da www.blitzquotidiano.it

Inghilterra, padre Jones: “Rubare è lecito per i poveri”


Padre Tim Jones Padre  

Sarà pure l’ottavo dei , “”, ma in tempi di crisi lo si può anche dimenticare. Così la pensa un prete anglicano di , in : in una predica ai suoi fedeli, ha dichiarato che il furto è un peccato, ma che è comunque accettabile e comprensibile che una persona povera rubi da un grande negozio o da un supermercato, quando ne ha davvero bisogno.

Intervistato dalla riguardo all’insolito contenuto del suo sermone, Padre , vicario della diocesi di e , ha spiegato che rubare da un negozio è comunque una cosa più morale che la rapina o la prostituzione.

 «Quando, come società, non ci curiamo delle persone più vulnerabili, preferirei che queste persone rubassero un pacco di ravioli da 80 centesimi, anzichè ricorrere ai crimini più terribili. Non dico che rubare ai negozi sia giusto. È sbagliato, ma a volte è l’unica opportunità che lasciamo a certe persone», ha detto.

 Nella sua predica di domenica scorsa, il parroco aveva affermato: «Il mio consiglio, come prete cristiano, è di rubare ai negozi. Non lo dico perchè credo che il furto sia una cosa buona e priva di danni. Non lo è affatto. Consiglio anche alla gente di da negozi piccoli a conduzione famigliare, ma dalle grandi catene nazionali, dato che la perdita viene assorbita da tutti noi con prezzi più alti».

 I commenti del parroco non sono piaciuti al consorzio dei negoziati britannici, il cui portavoce Richard Dobbs ha detto: «Speravo che un parroco più di ogni altro capisse ce vi è una chiara differenza tra ciò che giusto o sbagliato e che rubare è sbagliato in ogni circostanza».

 da www.blitzquotidiano.it

Una cipolla al giorno…leva il medico di torno !!!


«Una cipolla al giorno toglie il medico di torno»: è probabilmente questo il motto di Charlie e Mabel Northam, 89 anni lui, 90 lei, e residenti di , nei pressi di Yeovil, nella contea inglese di .

Secondo quanto riporta il Guardian, che cita i risultati di uno studio condotto su tre milioni di pensionati, gli abitanti del villaggio di , nel sud ovest dell’Inghilterra, vantano la più alta aspettativa di vita del paese. Alcuni attribuiscono questo record all’acqua buona di una vicina sorgente naturale, altri all’aria pulita del . Ma secondo Charlie e Mabel il segreto della loro longevità sono le cipolle. I due raccontano di mangiare ogni giorno una cipolla raccolta dal loro orto, accompagnata da un buon bicchiere d’acqua minerale.

«Questo è un posto adorabile – afferma il signor Northam, che da decenni coltiva, oltre alle amatissime cipolle, spinaci, patate, fagioli – dove non usiamo prodotti chimici per seminare la nostra terra. La gente è felice, il villaggio è meraviglioso: credo che questa sia una delle ragioni per cui le persone qui vivono più a lungo». E chissà se qualcuno, contagiato dall’entusiasmo dei suoi abitanti, non preparerà le valigie per trasferirsi a , alla ricerca dell’ambitissimo elisir di lunga vita.

da www.blitzquotidiano.it