Donne in Jazz 2009 a Frascati: 4° appuntamento


di Daniela Domenici

Ha avuto luogo ieri pomeriggio presso l’Auditorium Scuderie Aldobrandini a Frascati il 4° incontro della rassegna “Controcanto – Donne in Jazz 2009”: guest star della serata l’unica straniera tra le artiste ospiti, la svedese Maria Kvist accompagnata da un trio di musicisti della sua stessa nazionalità: Sven-Erik Johansson al basso, Isak Andersson alle percussioni e Linus Kase al sax alto e soprano.

Maria Kvist è nata a Jamtland in Svezia, è pianista, compositrice e cantante e lavora professionalmente fin dall’adolescenza. Ha studiato al Berkeley College of Music negli USA e, successivamente, alla Royal University of Music a Stoccolma. Fin dagli anni Novanta collabora con la jazzpopband Bla Kongo, ha registrato vari CD col suo gruppo e con la Stockholm Vodou orchestra.

Ed ecco la scaletta della serata:

–      “Waltz for the Loney Ones” di Lina Nyberg

–      “All the world’s a stage” di Jeannette Lindstrom

–      “In a crowd of millions” di Christina Gustafsson

–      “The Dry Cleaner from the Moins” di Joni Mitchell

–      “In my old town” – “Fearful” – “Lemon man di Maria Kvist

–      “Jag vet en dejlig rosa” di Monica Zetterlund

 

“Donne in Jazz 2009”: Elisabetta Antonini


dalla nostra inviata nel pianeta jazz Amira McLee

elisabetta antoniniSerata di grande alchimia musicale all’Auditorium Scuderie Aldobrandini di Frascati nell’ambito della rassegna “Donne in jazz 2009”: si è esibita Elisabetta Antonini accompagnata da due musicisti,  Alessandro Gwin al pianoforte  e Gabriele Coen sassofonista e clarinettista.
Elisabetta Antonini è una cantante e un’interprete molto particolare di jazz contemporaneo ed è anche leader di diverse formazioni musicali con cui partecipa a rassegne e festival in tutta  Italia presentando un repertorio che va dalla song americana d’autore a brani originali e di jazz contemporaneo. Svolge attività didattica come  insegnante di canto jazz, di improvvisazione ed è direttrice del coro  jazz alla Saint Luis Music School e nei seminari di Nuoro Jazz diretti  da Paolo Fresu. La Antonini ha una tecnica vocale distinta con  un respiro cameristico. Nelle songs cantate si nota la ricercatezza delle assonanze sonore ed effetti ritmici sincopati nello scambio di vocalizzi con lo strumento a fiato di Gabriele Coen. Tra le particolari interpretazioni  ascoltate durante il concerto riteniamo siano da mettere in particolare evidenza :
 – Both Sides now  di Joni Mitchell   con particolare senso del respiro tra le note .
 – Yatra-ta’  di  Tania Maria, una difficilissima interpretazione con un gioco ironico saltellante delle note ritmiche.
 – Love is stronger than pride  di Sade, un brano pop molto conosciuto  riproposto in una chiave intimista con rallentamento della partitura originale ed effetto quasi meditativo.
Un notevolissimo ”bravo” ad  Alessandro Gwis al piano con degli arrangiamenti e un’interpretazione  che denotano un background pianistico di impronta classica. Il suo pianismo contemporaneo si esprime con l’alternanza di note classiche ma rivestite di un abito elettronico che rende un effetto più penetrante.
Gabriele Coen è stato un interprete assoluto delle espressioni vocali di strumenti a fiato quali  sax e clarinetto con fusione di espressioni etniche – jazzistiche.

Donne in Jazz 2009


di Daniela Domenici

logo_denne_jazzA Frascati “ControCanto – Donne in Jazz” è arrivata, quest’anno, alla sua settima edizione e prevede cinque importanti  appuntamenti, a cadenza settimanale ogni domenica, tre dei quali “made in Italy”; ritorna da Salerno Carla Marciano e il suo quartet, arriva dagli Stati Uniti Patrizia Scascitelli  con un quartetto che comprende anche altre due compositrici, Danielle di Majo e Caterina Palazzi, e viene ospitata per la prima volta la cantante-compositrice Elisabetta Antonini.

L’unica band straniera arriva dalla Svezia ed è Maria Kvist e il suo “quartet” che si esibiranno il 29 novembre.

Ha iniziato domenica scorsa 8 novembre, il “Santa Cecilia Vocal Ensemble”, un complesso vocale jazz del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, quattro “vocalists” e una pianista, tutte anche compositrici che fanno parte del corso di musica jazz che ha alla guida il maestro Paolo Damiani.

Le quattro vocalists sono Ilaria Forciniti, Ludovica Manzo, Nicoletta Nardi e Vanda Rapisardi e la pianista è Gaia Possenti.

Questo è la scaletta dei brani che le formidabili musiciste jazz hanno interpretato:

–      di Gaia Possenti “Reer”

–      di Carla Bley “Sing me softly of the blues”

–      di Ludovica Manzo “Swwet volcano”

–      ancora di Gaia Possenti “Come le onde”

–      di Teichio “theme from “Eternity and the day”

–      di Joni Mitchell “A case of you”

–      di Nicoletta Nardi “La musica nel vento”

–      di Vanda Rapisardi “Suli fra lu ventu”

–      di Rita Marcotulli “Just feel”

–      con l’arr. Di Nicoletta Nardi “Afro blue”

–      di Hildegard von Bingen con l’arr.to di Gaia Possenti “Quia ergo femina mortem instruxit”.

Se diamo una rapida occhiata alle biografie di queste artiste ci accorgiamo che questa formazione racchiude in sé tutte le “anime” dell’Italia, se così possiamo dire, perché la Forciniti è originaria di Rovereto, la Rapisardi proviene da Erice e le altre tre musiciste sono di Roma; un bel melange di backgrounds musicali diversi che, insieme, danno vita a sonorità particolari e affascinanti.