Stalking: 17 denunce al giorno, Lombardia in testa


– La Lombardia in testa per denunce (539) ed arresti per stalking (129). La regione più virtuosa è la Valle d’Aosta con 10 denunce e nessun arresto. In otto mesi, da quando è stato introdotto il reato di stalking ci state 3.247 notifiche, 4.124 persone denunciate (in media 17 al giorno), 723 le arrestate.

E’ il bilancio (al 31 ottobre) della legge varata lo scorso febbraio reso noto dal ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che ricorre oggi. Gli stalkers sono nel 84,68% italiani, nel 15,32% stranieri. Le vittime di molestie persecutorie sono nell’80,1% dei casi di sesso femminile, mentre il 19,99% di sesso maschile. La più alta incidenza di uomini vittima si registra in Sardegna con una percentuale del 28,75%. La più alta percentuale di donne vittima si riscontra in Molise con l’86,96%. La regione in cui si registra il più alto numero di persone denunciate è la Lombardia (539), segue il Piemonte (403). La Toscana e la Campania sono rispettivamente a quota 359 e 344. In Sicilia sono state denunciate 331 persone, nel Lazio 308. La regione più virtuosa e la Valle d’Aosta con sole 10 denunce. Ed ancora, 129 arresti sono stati eseguiti in Lombardia, 65 in Piemonte, 86 in Campania, 69 nel Lazio. La medaglia del merito va sempre alla Valle d’Aosta con zero arresti.

CARFAGNA: LIBERATE OLTRE 4 MILA DONNE NEL 2009
“Rispetto a dodici mesi fa, grazie al nostro governo, le donne italiane hanno strumenti in più per difendersi contro la violenza. Il principale di questi strumenti é il reato di stalking, introdotto nello scorso febbraio, che ha già liberato oltre quattromila donne italiane dai loro incubi quotidiani fatti di persecuzioni, violenze piccole e grandi, intrusioni”. Lo ha detto all’ANSA il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che si celebra oggi in tutto il mondo. Il ministro ha inoltre reso noto che la legge che introduce il reato di stalking ha registrato finora in media circa 17 denunce, e che ben 723 persone, uomini ma anche donne, sono finite agli arresti. Ma per la lotta contro la violenza “non è finita – ha aggiunto Carfagna – La scorsa primavera sono state introdotte aggravanti per i reati di violenza sessuale, che hanno raddoppiato la pena per i partner e per gli ex compagni, eliminato i benefici premiali, come gli arresti domiciliari, per chi si macchia di colpe tanto gravi e istituito la difesa gratuita per le vittime”.

– La Lombardia in testa per denunce (539) ed arresti per stalking (129). La regione più virtuosa è la Valle d’Aosta con 10 denunce e nessun arresto. In otto mesi, da quando è stato introdotto il reato di stalking ci state 3.247 notifiche, 4.124 persone denunciate (in media 17 al giorno), 723 le arrestate.

E’ il bilancio (al 31 ottobre) della legge varata lo scorso febbraio reso noto dal ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che ricorre oggi. Gli stalkers sono nel 84,68% italiani, nel 15,32% stranieri. Le vittime di molestie persecutorie sono nell’80,1% dei casi di sesso femminile, mentre il 19,99% di sesso maschile. La più alta incidenza di uomini vittima si registra in Sardegna con una percentuale del 28,75%. La più alta percentuale di donne vittima si riscontra in Molise con l’86,96%. La regione in cui si registra il più alto numero di persone denunciate è la Lombardia (539), segue il Piemonte (403). La Toscana e la Campania sono rispettivamente a quota 359 e 344. In Sicilia sono state denunciate 331 persone, nel Lazio 308. La regione più virtuosa e la Valle d’Aosta con sole 10 denunce. Ed ancora, 129 arresti sono stati eseguiti in Lombardia, 65 in Piemonte, 86 in Campania, 69 nel Lazio. La medaglia del merito va sempre alla Valle d’Aosta con zero arresti.

CARFAGNA: LIBERATE OLTRE 4 MILA DONNE NEL 2009
“Rispetto a dodici mesi fa, grazie al nostro governo, le donne italiane hanno strumenti in più per difendersi contro la violenza. Il principale di questi strumenti é il reato di stalking, introdotto nello scorso febbraio, che ha già liberato oltre quattromila donne italiane dai loro incubi quotidiani fatti di persecuzioni, violenze piccole e grandi, intrusioni”. Lo ha detto all’ANSA il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che si celebra oggi in tutto il mondo. Il ministro ha inoltre reso noto che la legge che introduce il reato di stalking ha registrato finora in media circa 17 denunce, e che ben 723 persone, uomini ma anche donne, sono finite agli arresti. Ma per la lotta contro la violenza “non è finita – ha aggiunto Carfagna – La scorsa primavera sono state introdotte aggravanti per i reati di violenza sessuale, che hanno raddoppiato la pena per i partner e per gli ex compagni, eliminato i benefici premiali, come gli arresti domiciliari, per chi si macchia di colpe tanto gravi e istituito la difesa gratuita per le vittime”.

fonte ANSA