“Matrimonio”


di Francesco Sabatino

Donna amata,
la più bella opera d’arte da Dio creata,
la più bella poesia scritta dal signore,
la più bella musica composta dal creatore
accolgo te nel mio cuore
come sposa,
come compagna d’amore,
perchè sei:
carne della mia carne,
sangue del mio sangue,
cuore del mio cuore,
respiro del mio respiro,
piacere che lenisce
il mio desiderio,
anima dell’anima mia.
Accolgo te come mia sposa,
come compagna d’amore,
fin che la mia vita non muore

Essere spiritualista significa…


Essere uno spiritualista non consiste nel praticare delle
attività cosiddette “spirituali”, come la meditazione, la
preghiera o lo studio. Ciò che caratterizza lo spiritualista, è
lo scopo che egli dà alle sue attività, e tale scopo deve essere
la realizzazione di un’idea, di un ideale superiore. Ora, invece,
quando si vede per quale ragione sempre più persone si dedicano a
pratiche spirituali (dominare gli altri, sedurli, ottenere
successo, denaro e gloria), c’è di che rattristarsi e
indignarsi.
L’essenziale è lo scopo. Così, qualunque attività della vita
quotidiana può essere spiritualizzata se si sa come introdurre
in essa, col pensiero, un elemento divino. Essere spiritualisti
non non vuol dire disprezzare la materia. Essere spiritualisti
significa lavorare con la luce e per la luce, significa imparare
ad utilizzare qualsiasi lavoro per armonizzarsi con il mondo
divino e legarsi al Creatore.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov