Cambiamento interiore, vita nuova


“Quando decidete di abbracciare la vita spirituale, provocate unicamente un cambiamento interiore. Esteriormente, la vostra esistenza continuerà come prima: avete una cerchia familiare, sociale o professionale con problemi da risolvere che rimarranno gli stessi. Avete anche un corpo fisico più o meno in buona salute, e non starete meravigliosamente bene tutto a un tratto. Prendiamo proprio l’esempio della salute. Ci sono debolezze fisiche che una migliore igiene di vita, sostenuta da una migliore filosofia, vi permetterà di superare rapidamente. Ma ci sono anche malattie incurabili, perché queste hanno la loro causa in un passato lontano e sono quindi profondamente radicate nel vostro organismo. La vita nuova che avete deciso di condurre vi darà soltanto dei metodi per meglio sopportare il vostro stato fisico carente e introdurre in voi i germi di un miglioramento futuro, ma non vi guarirà. Tutto questo deve essere chiaro per voi. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Entrare in relazione con le entità e le intelligenze superiori


“Colui che si sforza ogni giorno di accordarsi con le leggi
divine, prepara le migliori condizioni per le altre sue vite in
questo mondo o nell’altro, perché entra in relazione con le
entità e le intelligenze più evolute, e queste verranno a
stabilirsi in lui: egli le attira, crea con esse
un’associazione, lavora con quelle entità. Perciò, più tardi,
quando lascerà la Terra, quando il suo corpo fisico si
disgregherà e tutte le particelle che lo compongono andranno
nuovamente a raggiungere i quattro elementi, egli si ritroverà
nell’altro mondo in compagnia delle entità che aveva attirato.
Senza saperlo, senza conoscere ancora tutti gli amici che ne
faranno parte, ognuno di voi sta lavorando per formare la
società in cui vivrà nell’altro mondo. Ed ecco la spiegazione di
ciò che le religioni hanno chiamato Inferno, Purgatorio e
Paradiso.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Che cos’è il destino?


Che cos’è il destino? Un concatenarsi implacabile di cause ed
effetti; ma solo la vita biologica, istintiva, è totalmente
sottomessa al destino. Quindi, tutti gli esseri che si
identificano con il proprio corpo fisico, e hanno come scopo
principale nell’esistenza la ricerca dei piaceri, del benessere
e dei beni materiali, non possono sfuggire alle leggi del
destino. Viceversa, colui che è cosciente di essere prima di
tutto uno spirito, e cerca di manifestarne la supremazia in
tutte le sue attività, per lasciare sulla Terra tracce di luce,
di amore e di nobiltà, diviene sempre più padrone del proprio
destino.
Dunque, è chiaro, non c’è bisogno di discutere e di porsi
domande sulla libertà: solo chi si sforza ogni giorno di dare il
primo posto allo spirito sfuggirà all’influenza del destino e
diverrà veramente libero. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov